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13 Giugno 2010

 

20ª Marcia dei Vigneti

 Prato Ottesola di Lugagnano

 Org. Gruppo Sportivo Ottesola

 Carissima Angela,

sono appena tornato da Prato Ottesola, non c'ero mai stato prima e nonostante la relativa vicinanza a casa mia, ho anche faticato a trovarlo.

E' molto bello riuscire a dare notorietà , anche solo momentanea, a questi paesini, che altrimenti sarebbero dimenticati dal resto del mondo, noi marciatori però qualcosa di interessante da scoprire ce l'abbiamo sempre e molto avevo io da scoprire a Prato Ottesola.

Questa lettera che ti sto scrivendo andrà davanti a tutti, rappresenterà il mio servizio sulla "tua" marcia e so già che qualche cretino sarà lì, pronto a dire: "Voglio proprio vedere se questo pseudogiornalista e pseudocritico troverà difetti in una manifestazione del comitato Piacenzamarce". Ebbene, tanto per zittire qualcuno dirò che in circa un anno e mezzo questa è la mia prima partecipazione ad una camminata dell'ancor giovane calendario C.S.I. e per tranquillizzarne altri dirò che i difetti li ho trovati e dirò anche per i più testoni (i miei riferimenti in merito sono sempre i soliti), che camminare sotto un'etichetta o sotto un'altra non fa differenza, l'importante è che i timonieri non abbiano la presunzione di sovrastare dittatorialmente gli altri, magari anche scroccando qualcosa, o portando a casa un premio immeritato perché "scucito" con astuzia (anche in questo caso i miei riferimenti in merito sono sempre i soliti).

Da dove preferisci che incominci, cara Angelina, dagli elogi o dalle "tiratine d'orecchi"? Onestamente non so proprio da quale delle due sponde risalire il torrente, ma prima di affrontare l'argomento mi corre un obbligo: quello di complimentarmi con te per essere riuscita a creare un gruppo omogeneo tra i giovani di Prato Ottesola, non è proprio giusta questa definizione perché su 40/50 abitanti non possono esserci tanti giovani, per cui una dose supplementare di complimenti la meriti per essere andata a pescare nei paesi vicini, fermo restando il fatto che sicuramente molti di loro hanno legami con il territorio, forse anche per averci abitato in passato, loro o la loro famiglia. E cosa dire dell'umiltà di questi ragazzi che non hanno accampato scuse, come farebbero alcuni organizzatori (o pseudoorganizzatori), ammettendo candidamente la propria superficialità, mascherata da sottovalutazione, su una deviazione a destra male indicata, l'esperienza insegna, professore non è nato nessuno, forse l'anno prossimo incontreremo altri errori, o altre sottovalutazioni, ma questo, sono sicuro, non ci sarà, per cui all'altezza di quella chiesetta, a circa 2 Km dalla partenza, gireremo verso la salita sulla destra in modo chiaro e tranquillo. Potrei anche complimentarmi con te e con i tuoi collaboratori per essere stata capace di portare a partecipare una cinquantina di vocianti bambini, ai quali è stato consegnato un particolare gadget, di questi tempi, a scuole ormai chiuse, è quasi impossibile riuscire a radunarne un numero così consistente, non dimentichiamoci che Prato Ottesola non ne può offrire che un numero da contare su una sola mano. A parte il punto già citato, sul resto del percorso era tutto chiaro, ma tu sai che io vado sempre a cercare il pelo nell'uovo, per cui ti dico che bisognerebbe dar modo di capire e di non darne per scontata la comprensibilità, nell'ultimo chilometro e mezzo, dove i due cartelli indicavano un'identica lunghezza da coprire fino al traguardo, proponendo una versione pianeggiante ed una collinare, con tutta la varietà dei percorsi proposti qualcuno, nel dubbio, li interpretava come distanze varie.Vorrei dirti che il percorso era bruttissimo, quantomeno per far piacere ai soliti imbecilli, ma i saliscendi tra boschi e vigneti (dove mai mancano questi ultimi in terra piacentina?) erano veramente belli, il profumo di alcuni tigli e del fieno da poco imballato erano gli odori più diffusi lungo il percorso, con qualche fiore che ancora pavoneggiante voleva farsi sentire, oltre che vedere, nel contesto della consistente, bella e fresca vegetazione boschiva spontanea.

Vorrei dirti di ristori largamente insufficienti, ma anche questa volta gli imbecilli (per fortuna in numero esiguo) non posso zittirli, perché il servizio al ristoro, in località La Torricella ed anche all'arrivo davano quanto basta, in modo sufficiente, come troviamo nelle marce normali, non quelle abbondanti, forse anche qui qualcuno vorrà differenziare l'etichetta, ma nessuno può negare la gentilezza e la disponibilità con cui ragazzi e ragazze educati hanno esaudito ogni richiesta mangereccia o abbeveratoia, pensate che rabbia farò ai soliti (per fortuna pochissimi) imbecilli quando dirò del pasta party preparato da uno chef d'eccezione, Stefano Segalini, quando dirò del salume e delle verdure appositamente preparate, questi sono fatti, non chiacchiere!Un'immagine che più di altre mi è rimasta impressa è la chiesetta di Montezago di Lugagnano, posta proprio sopra ad un dirupo dal lato opposto dei pendii, dall'alto dei calanchi che forse, anche qui, regalano resti fossili come nella zona tra Castell'Arquato e Lugagnano.

L'ho appena accennata come sede del ristoro, La Torricella, di cui ricordo quella bellissima costruzione appena ristrutturata e che, mi si dice, diventerà sede museale o comunque di esposizioni pertinenti al tema storico che più si addice al bellissimo fabbricato quattrocentesco. Qualcuno attribuisce alla costruzione origini di fortezza o di castello, io lo smentisco ricordando che
castelli o fortezze erano posti in alto a controllare vaste zone, non in fondo ad una gola, la Via Francigena da queste parti non esiste (strano perché ultimamente la si vuol far passare ovunque), ritengo più appropriata la sua destinazione d'uso come ostello, sopratutto per i viandanti provenienti o diretti alle "Vie del Sale", facendo la spola con la non lontanissima Liguria.Potrei criticare le premiazioni dei gruppi, ma anche qui hai fatto tutto ciò che ti era possibile, i cesti che hai distribuito erano come quelli che troviamo nelle altre marce in una fascia medio alta di premiazioni, ma allora cosa posso criticare? Forse il riconoscimento individuale, la classica bottiglia di vino, che qui da te ho pagato 3,50 €, pensa che il giorno prima lo stesso oggetto ci veniva proposto a 5,00 €, forse non era lo stesso, forse era oro. Mi resta un'ultima possibilità per "beccarti in fallo", quella dell'iscrizione senza riconoscimento, che tu hai proposto ad 1,50 €, se avessi fatto come quasi tutti gli altri piacentini, a 2,00 €, avresti incassato quasi 400 € in più, grazie alle circa 720 presenze che ti sei ritrovata, pensa a quelli che li incassano e ci danno molto meno, o sono costretti a farlo a causa di onerose adesioni a calendari della stessa zona, forse la più cara d'Italia.

Spero di averti emozionato con la poesia scritta e dedicata esclusivamente a te ed al buon Renato, resterà un pezzo unico, non sarà mai pubblicata, è tutta solo per voi, auguri vivissimi per sabato e per il resto della vostra vita insieme.

Ah, forse ho trovato il motivo per la tiratina d'orecchi, lo dico quando vado alle altre marce e siccome mi ritengo corretto ed onesto lo dico anche a te: nel cartello della classifica esposto alla fine, di fianco ai gruppi mi piacerebbe vedere il numero dei loro componenti, non può essere motivo di critica perché anche da molte altre parti lo fanno, ma si sa, gli imbecilli (sempre quelli!) sono sempre pronti a criticare e ad avanzare dubbi, qui oggi credo di non averne visti, ma anche questo lo dovresti sapere bene: gli imbecilli si camuffano e si nascondono molto bene ovunque!Ciao Angela, penso che tornerò alla tua marcia, le altre del Piacenzamarce mi dovranno meritare.

Un abbraccio, Germano

Classifica gruppi, 26 dei quali premiati: 1) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda, 2) Italpose Gossolengo, 3) AVIS Gaggiano (MI), 4) Gruppo Vanessa Lugagnano, 5) G.S. Gelindo Bordin Podenzano, 7) Marciatori Piacenza.

Pagelle (voti da 4 a 10)

Percorsi: la scelta è vasta, tutti incantevoli. Voto 10

Servizi: l'unico neo riguarda quella mancata, totalmente o parzialmente, indicazione di svolta a destra, per il resto, come negli sports competitivi, direi che la classe non è acqua e le premesse per un roseo futuro, con lo stuolo di giovani volonterosi che ho incontrato, ci sono tutte. Voto 9

Ristori: se dovessimo dare un valore alla cortesia in questo caso sarebbe molto alto, in altre occasioni lo abbiamo chiamato "rispetto del marciatore", per il resto tutto più che sufficiente, diventa più che abbondante con il supporto di pasta per tutti, preparata da un valente chef, oltre ai salumi ed alle verdure. Voto 10 e lode.

Riconoscimento individuale: la bottiglia di vino normalmente la valutiamo con un 7½, oggi darei un punto in più per quell'andare controcorrente rispetto a quasi tutte le altre marce piacentine, proponendocela a 3,50 € , stesso discorso vale per i soli ristori, proposti oggi ad 1,50 €. Voto 8½Premiazioni gruppi: cesti alimentari e gastronomici, oltre ad altri premi graditi per tutti, non saranno un'esclusiva, ma tutti ne erano ben soddisfatti. Voto 9½

 

Germano Meletti

  

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