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Per la rubrica "Dialogando"

 

Per la prima volta voglio essere io ad aprire una conversazione in quest'angolo del nostro sito e lo faccio lanciando un grido d'allarme.

 

Sono troppo innamorato del nostro mondo per non provare dispiacere nel vedere persone che sentendosi investite di chissà quale autorità si permettono di giudicare (ed oltretutto in modo arrogante e maleducato) volantini o altro materiale pubblicitario bocciando o promuovendo a propria discrezione e a seconda di chi lo fornisce. Ricordate la polemica con la signora Vanna. Pernisi sui volantini da me distribuiti a Roccafranca?

E ricordate quando io risposi che, FIASP o non FIASP, le Marce andavano comunque sostenute perché, anche comportando uno scambio di partecipazione tra entità associate e non, avrebbero comunque potuto portare solo vantaggi? Alla luce di tutto questo vi dico che l’anno prossimo la bellissima e ben organizzata marcia di Roccafranca non sarà più omologata FIASP e sapete perché? Semplicemente perché, irritati dal comportamento della signora in questione nei miei ed altrui confronti, gli organizzatori del G.P. Roccafranca hanno esposto rimostranze in merito e, ripagando questa specie di contestazione, la marcia "Lungo il Fiume Oglio" voleva essere spostata ad altra data, cosa naturalmente non gradita agli organizzatori del G..P. Roccafranca stesso. Risultato finale di questo assurdo muro contro muro: la "Marcia Lungo il Fiume Oglio", conservando la stessa data, perderà la validità FIASP-IW e la FIASP perderà una valente marcia come quella di Roccafranca, chi ci ha. guadagnato in tutto questo? Secondo me nessuno!!! Anche se ritmane la, speranza che lo strappo possa essere ricucito per tempo.

Una seconda polemica con dirigenti di comitati marce la aprii in occasione della marcia "'Quelli di Bobbiano”, quando un esponente del Comitato  marce FIASP di Piacenza si appropriò del microfono per "oscurare" il sottoscritto (o per illuminare se stesso, anche se fece… bruciare la lampadina), ma anche mancando di rispetto agli organizzatori che mi avevano esplicitamente richiesto un favore.

Recentissima è la polemica con un dirigente (o presunto tale) del Comitato Marce di Parma per aver redarguito, a mio avviso inopportunamente, gli organizzatori di S. Secondo, quello stesso signore che, chissà per quale motivo, aveva cosparso di paletti la strada, che portava Bell'organizzazione della Camminata Panoramica di Vianino (per fortuna, abbattuti con prepotenza da parte degli organizzatori). Quello stesso signore che non aveva speso una sola parola per il compianto Ivo Pigorini, da poco scomparso, in occasione della marcia :"Amici del Calcio" di Fidenza, nella manifestazione ideata dal caro amico ben 30 anni fa, Lui che fu anche pioniere del mondo podistico a Parma (e anche altrove), Lui che con altri "arditi" si cimentò in varie cento chilometri, girando l'Italia podistica in lungo e in largo e brillando anche in diverse organizzazioni.

Riflessioni finale; distribuire incarichi a destra e a manca solo per riempire buchi, di conseguenza mettendo personaggi incapaci di sostenere le proprie responsabilità, può essere utile a guarire il nostro malaticcio mondo podistico? 'Quantomeno certi individui andrebbero controllati e governati.

Tutto ciò che ho liberamente espresso oggi, ieri e che farò anche in futuro è soltanto per dire a chi ci legge e a chi mi conosce (e non) che non sono il "bastian contrario" di turno, sono solo colui a cui piange il cuore nel vedere il suo passatempo preferito gestito da personaggi incapaci, incompetenti e solo vogliosi di apparire a tutti i costi, che però, per fortuna, sono solo una sparuta minoranza, comunque in grado di fare più danni di una. violenta grandina.

Mi scuso per la prepotente intrusione in un angolo che non è mio, ma vostro, ma credo doverosa questa serie di chiarificazioni (ammesso che ce ne fosse bisogno).

Cordialmente,

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi 4 settembre 2007

 

 

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