Home

 

 

Risposta, altrettanto aperta, alla lettera aperta di Pierluigi Subitoni

 

Amici lettori, tra le varie fandonie uscite sul mio conto sul sito del Comitato FIASP Piacenza, tutte rigorosamente sotto falso nome, in cui si offende gratuitamente il sottoscritto, c'è uno scritto serio che merita di essere preso in considerazione, al quale voglio rispondere in amicizia, come in amicizia mi è stata indirizzato, anche se talvolta un po' pungente, l'autore è Pierluigi Subitoni, consigliere provinciale del Comitato FIASP Piacenza e consigliere nazionale FIASP. La sua "lettera aperta" l'ho scoperta giovedì 12 agosto in mattinata, subito ho preparato la risposta, ma prima di pubblicarla pensavo di poterlo contattare per proporgli la pubblicazione anche sul nostro sito, la presente risposta, così come il suo eventuale diritto di replica, automaticamente sarebbero finiti su entrambi i siti. Ebbene, dopo due giorni di tentativi non sono riuscito a contattarlo, neppure un SMS è stato sufficiente, che il numero in mio possesso corrispondesse al suo telefono di lavoro e che lui fosse stato in ferie? A questo punto rispondo direttamente dal nostro sito, senza aver prima parlato con lui.

 

Carissimo Pierluigi,

ti ringrazio infinitamente per il modo corretto con cui ti rivolgi a me, l'esatto contrario di ciò che ha fatto quell'imbecille, consentimi questo epitato, non trovo nulla di più adeguato, che ha scritto i tre pezzi, o forse gli imbecilli sono due, da scartare l'ipotesi dei tre diversi autori, visto lo stile identico di almeno due dei tre scritti in questione, di cui riesco a farmi una certa idea sul (o sui due) presunto autore, mi riferisco ai pezzi pubblicati sul sito www.comitatofiasp.piacenza.it, in fondo ai quali ci sono i tre nomi di fantasia a firmarli: Carlo Levi, Massimigliano (la "G" ormai è d'obbligo) Donadio e Paola Tirelli, che dice di venire dalle Langhe, io credo forse più dalle lanche, quelle lungo il corso del Po e che di femminile ha ben poco. Dopo aver chiarito questi punti voglio fare chiarezza su un tuo concetto d'apertura, assolutamente di parte, oltre che fuorviante, secondo te sono quantomeno giustificate le loro offese nei miei riguardi in quanto io avrei provocato ed offeso prima di loro, ma chi ho offeso? Di certo non loro (quelli falsi), ma in ogni caso io ho sempre parlato di Mago Merlino e della Fata Turchina, senza abbinare ad essi nomi e/o cognomi, per cui vedi tu a chi possano calzare meglio di altri, gli abbinamenti li avete fatti voi, tu ed i falsi autori. In tutto questo qualunque eventuale querela nei miei confronti sarebbe rigettata, non è così a parti invertite perché quei signori (per modo di dire) che scrivono, con i loro falsi nomi, non sono riconducibili ad alcuna identità (non è così nel caso mio). Ci sono però a monte coloro che tengono le fila del sito (adesso imbecille non l'ho detto), che permettono la pubblicazione di farneticanti racconti sotto falso nome (ma loro sanno benissimo di chi si tratta), una cosa è certa: noi nel nostro sito mai avremmo pubblicato castronerie simili, la correttezza è la regola numero uno che pretendo per restare legato al sito (ma solo al sito) www.piacenzamarce.it, quel giorno che dovesse venir meno io mollerei immediatamente, quindi, caro Pierluigi, le colpe più gravi sono di coloro che permettono di dar voce (o addirittura crearla) a questi vigliacchi figli di mamma sempre incinta, mai io ho offeso coloro che si sono firmati con il solo nome di battesimo o con le iniziali, anche se entrambe queste opzioni le ritengo insufficienti, soprattutto se si spara su qualcuno (vero A.R.?). Una cosa che non mi piace del tuo esposto è l'accusa nei miei confronti di "lanciare il sasso e nascondere la mano", frase non nuova negli ambienti FIASP, chiedere a Remo Martini per ulteriori delucidazioni.

Quando dico che la Fata Turchina è stata da me e da molti altri sorpresa a rubare (parola grossa, vero? Molto di più che gli epiteti da me indirizzati a persone inesistenti), eravamo a Polignano di S.Pietro in Cerro, alla marcia Elisa & l'Ambiente del 29 maggio scorso (ma quante altre volte sarà capitato?).

Prima di entrare nell'ampia corte, incrocio sei o sette marciatori del mio gruppo, appena partiti, entro e recatomi al tavolo delle iscrizioni, chiedo tre cartellini con premio, naturalmente cito la Pubblica Assistenza di Busseto, l'addetta mi dice di non aver ancore ricevuto iscrizioni da quel gruppo, io ribadisco che non è possibile. Scorrendo con il dito i nomi dei vari gruppi in elenco, la sua attenzione si sofferma su AVIS Busseto, io dico che non esiste alcun gruppo con quel nome e la signora, peraltro sempre gentilissima, non fa altro che cassare AVIS e sostituirlo con Pubblica Assistenza, naturalmente lasciando Busseto. Nella casella appena sopra mi è balzato all'occhio un Pubblica Assistenza Carpaneto, so che non esiste come gruppo podistico, ma la correttezza mi impone di non impicciarmi di questioni di altri gruppi, in quanto quegli iscritti potrebbero essere partecipanti occasionali provenienti da Carpaneto e per non far torto a nessuno dei due gruppi del paese (AVIS Carpaneto e Marciatori Carpaneto) potrebbero aver optato per un nome che li potesse contraddistinguere. In fase di premiazione vengono chiamati, tra i vari gruppi, anche i due abituali di Carpaneto, quando arriva il turno di quello occasionale il suo nome viene pronunciato varie volte al microfono, ma non si presenta nessuno. La nostra Fata Turchina, dopo varie insistenze, riesce a convincere un'altra persona ad andare a ritirare quel premio che non le spettava, portandoselo così a casa illegittimamente. Io non ho protestato, anche se la similitudine dei nomi e la vicinanza delle caselle mi poteva far pensare che quelle iscrizioni potessero essere state inavvertitamente tolte alla Pubblica Assistenza Busseto. Tutto questo è sufficiente per affibbiare un bel pedigree di disonestà alla Fata Turchina? E' più giusto lamentarsi delle esposizioni sulle marce del sottoscritto o sull'operato di certi personaggi?

Ciò che ti ho raccontato è uno dei motivi che mi fanno sorgere molti dubbi quando si usa o si abusa della parola beneficenza. Nei miei scritti non ho mai arrecato offese al Comitato FIASP di Piacenza o alla FIASP in generale, possono essere state lanciate frecciatina a qualcuno, ma solo accuse particolareggiate, se così non fosse o se fossi stato male interpretato in talune circostanze, sono pronto a chiedere scusa. Se invece tu fai riferimento alla "Marcia di Beneficenza" al Parco della Galleana a Piacenza il 4 giugno scorso, ribadisco e confermo tutto ciò che ho espresso, dopo una boiata simile doveva essere il Comitato a chiedere scusa ai marciatori, ti risulta che lo abbia fatto qualcuno? A me no! Ma se fosse successo qualcosa, visto che non c'era una sola persona sul percorso e su strade ultratrafficate (eravamo in centro a Piacenza), di chi sarebbero state le responsabilità? Non certo mie nel raccontare ironicamente quanto successo. Se poi mi butti la croce addosso per volgarità per sole poche parole al di sopra delle righe, vuol dire che non vedi mai la televisione, che in fatto di volgarità e sporcaccionerie vanta un curriculum di tutto rispetto, il mio repertorio a confronto è quasi l'Ave Maria.

Giovanni Pagani ed Emilia Boselli, quelli veri non quelli da te supposti, è esattamente dal 15 agosto 2008, marcia di Casali di Morfasso, che in modo sicrono non mi rivolgono la parola e tutto per ciò che scrissi (o almeno penso) per S. Nicolò, non so se per l'allora ipotesi da me sentita riguardante la nascita di un nuovo comitato o se per l'appunto che feci agli organizzatori, cosa comunque già affrontata con te in alcune occasioni e sempre con la correttezza che ci contraddistingue (posso usare "ci" o vuoi sostituirlo con "ti"?). In quanto alla mia tessera FIASP mi darebbe diritto a qualunque ambizione sia per aspirare a cariche nel Comitato Marce di Parma (in cui non serve) che ad entrare a far parte del Consiglio Nazionale, naturalmente se eletto, ma non ne ho l'ambizione, se tu conosci Giuseppe Corsini sono oltre due anni che mi dice di essere stufo di fare il presidente, proponendomi di sostituirlo. Ci tengo anche a dirti, chiudendo l'argomento, che questo mio scrivere (non solo per www.piacenzamarce.it) mi sta dando tantissime soddisfazioni, occupare una carica vuol dire, per correttezza, rinunciare a questo, cosa che per il momento non prendo in considerazione.

Nel tuo scritto mi sarei aspettato almeno un accenno alla tua (ingiustificata) assenza dalla Marcia dei Fontanili Memorial Michele Rossi a Bastelli del 17 luglio scorso, soprattutto dopo che Maurizio Rossi, papà dello scomparso Michele cui è dedicata la manifestazione, è venuto fino a Travo per dar corso allo scambio già avviato positivamente lo scorso anno, ti comunico che Maurizio Rossi è dializzato ed ogni suo sforzo equivale ad un dispendio di energie doppio o triplo rispetto ad una persona sana; figurati come c'è rimasto male nel non vedere dove si ricorda suo figlio, scomparso all'età di 20 anni nel 2005, il nome del G.P. Arcobaleno, del resto ci sono rimasto male anch'io, non vorrei che il timore delle merende scadute paventato da A.R. (penso Armando Rigolli) alla marcia di Casaldonato di Ferriere, sia la causa della tua (ed alcuni altri gruppi) defezione; dove noi comunque abbiamo portato le nostre iscrizioni abbiamo fatto qualche danno? Ne approfitto della presente perché tu possa riferire ad A.R. che le merende distribuite a Bastelli scadono il 20 febbraio 2011. Ti ringrazio per la tua sincera e corretta esposizione, penso altrettanto si possa dire della presente, queste le ritengo sempre e comunque conversazioni costruttive, ma il nascondersi vigliaccamente dietro falsi nomi mi fa tremendamente incazzare (spero che tu mi conceda questa parola). Un sincero abbraccio a te e a tutti quelli come te con cui è concesso dialogare.

Spero di incontrarti presto per "spaccarti la faccia", naturalmente scherzo, ma per conversare di tutto ciò che ci pare e di qualunque argomento si tratti, gnocca esclusa, per non essere volgare. Un calorosissimo ciao a te e a chi ci segue.

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 14 agosto 2010

 

 

 

sei il visitatore n. Hit Counter