Home

 

 

Lettera di risposta a "Parsifal"

(ma nessuno ha un nome normale e vero da quelle parti?) per l'articolo su Sportinsieme N° 5/2010

 

Carissimi amici, è da tempo che non ci sentiamo per sproloqui perpetrati nei miei confronti, ma dove sono finiti Carlo Levi, Massimigliano (la "G" non può mancare) Donadio e Paola Tirelli?

Inutile che ve lo ripeta, tutti e tre nomi falsissimi!!! Adesso ci ha pensato Parsifal , scrivendo su Sportinsieme, a nascondersi dietro uno pseudonimo per offendere qualcuno, più onesto di lui, che mette nei propri scritti nome, cognome, faccia e tanta passione per le marce, senza guardare di che "marca" sono, anche se frequento praticamente solo le marce FIASP, credo di commentare, positivamente o negativamente, solo a scopo costruttivo, assolutamente mai infervorato da invidia o cattiveria nei confronti di qualcuno, ma con il solo intento di dare il proprio modestissimo contributo a questo nostro malato mondo podistico e la medicina per guarirlo non è certo lo sproloquiare con offese o epiteti nei miei confronti (quante volte è stato fatto il mio nome!). Anche la "Marcia alle Colline e al Castello di Vigoleno" del 12 giugno scorso (vedere il mio scritto su questo stesso sito). Parsifal vi ha promesso lo scoop, invece ve lo do io: facendo il percorso parlai con alcuni organizzatori, i quali mi dissero di discordanze interne all'organizzazione (che io non ho citato per correttezza), aggiungendo che non ne vale la pena di mettere in piedi una marcia per solo 170 persone iscritte (se considerassero i soli presenti la condanna a morte sarebbe certa).

Io risposi loro dicendo che il sabato per i piacentini è un giorno non indicato per le marce, loro sono più propensi a correre il venerdì, al contrario dei parmensi che tutte le infrasettimanali che hanno cadono di sabato, Essi mi rispondono che la scelta è caduta sul sabato in quanto non risultavano venerdì liberi, io suggerii loro di mettersi in contatto con il Comitato Marce di Parma, previa approvazione del Comitato FIASP Piacenza, per poter dare alla manifestazione la doppia valenza, rivalutandola quanto merita, se non altro per il castello e lo stupendo borgo medioevale che oggi (non) ci propone. La mia idea piacque, per cui chiamai immediatamente il presidente del comitato parmense Giuseppe Corsini, anch'egli era favorevole, invitando però, come già da me esposto, ad interpellare il comitato da cui la marcia trae origine, cioè quello di Piacenza, si è appurato successivamente che anch'esso era favorevole all'operazione, fissando così insieme una data, quella di domenica 14 agosto 2011, di cui oggi Giuseppe Corsini, al momento di mandare in stampa il calendario, non ha ancora ricevuto conferma definitiva dal Comitato FIASP Piacenza, quindi, caro Parsifal, in questo caso lo scoop non lo fai proprio, lo potevo fare solo io, in quanto iniziatore dell'operazione, vedi tu a chi andrà il merito di averla salvata se l'operazione andrà in porto, tra l'altro ci tengo ad aggiungere che non ho suggerito di farla uscire dalla FIASP, come avrebbe preferito qualche benpensante per trovare la scusa per puntarmi il dito contro, il tutto non per distruggerla, come mi accusò l'imbecille dai tre nomi sopra citati, ma per portare migliorie al nostro derelitto mondo. Nel frattempo, come vi ho già comunicato in uno dei miei ultimi scritti, sono riuscito a mettere in piedi un'altra marcia: la Camminata nei Boschi di Fornio, nell'omonima frazione di Fidenza, programmata per sabato 2 luglio 2011, naturalmente facendola inserire nel calendario (tutto rigorosamente FIASP) di Parma. Alle due già citate aggiungete: le due marce di Castione Marchesi di Fidenza (Camminata Castionese, destinata a morte sicura senza il mio interessamento di alcuni anni fa e la Camminata delle Famiglie), la Marcia delle Fonti Miracolose di Ardola di Zibello, la Camminata del Grande Fiume...... e Dintorni di Polesine Parmense, la Marcia del Culatello di Pieveottoville di Zibello, la Marcia dei Fontanili Memorial Michele Rossi di Bastelli di Fidenza (dando anche origine al gruppo podistico Bastellinmarcia con varie partecipazioni), AVIS in Marcia di San Secondo Parmense, collaborando inoltre per far rinascere dopo anni di purgatorio e naturalmente inserendola in calendario (naturalmente FIASP) la Camminata Panoramica di Vianino. Collaboro inoltre fattivamente con la Strabusseto in Maschera, la Marcia dello Stallone, la Camminata per la Vita di Gussola (provincia di Cremona, ma calendario parmense e mantovano) in cui ci ho messo quanto potevo per salvarla e ci sono riuscito, per la soddisfazione degli organizzatori e dell'ente benefico destinatario dell'utile della manifestazione. Ho inoltre in cantiere per il 2012 la Camminata Pellegrinaggio al Santuario di Montemanulo di Pieve Cusignano di Fidenza e la Camminata di San Lazzaro (forse Magnalonga) nell'omonimo quartiere di Fidenza; in tutto ho menzionato 15 (quindici!!!) marce, praticamente ho messo in piedi un calendario da solo (certi comitati non ci arrivano neppure a contarne altrettante), tutte rigorosamente FIASP. Ci tengo inoltre ad aggiungere, come già vi ho detto in altre occasioni, della mia idea di rendere anche podistico il percorso italiano della Via Francigena, di cui Remo Martini deve ancora rispondere ad un appuntamento da fissare da quattro anni a questa parte. Un altro progetto, finora mai espostovi, è il seguente: nel 2013 cade il secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi ed ho suggerito di affiancare alla Maratona delle Terre Verdiane (sei edizioni già effettuate, ma solo in versione competitiva) anche una versione non competitiva, proponendo anche una 100 chilometri nel nome del Grande Musicista (vi ricordo: il più grande al mondo e, guarda caso, è nato proprio dalle nostre parti), sia in versione competitiva che amatoriale, poco importa se dovesse restare un "numero unico". Dopo il traguardo dei 42,195 Km di Busseto farei transitare i podisti dal cimitero di Vidalenzo di Polesine Parmense, dove sono sepolti i genitori di Giuseppe Verdi, dalle sue proprietà terriere e dai suoi fabbricati, parzialmente oggi toccati dalla Marcia dello Stallone, dall'arcinota Villa Verdi di Sant'Agata di Villanova sull'Arda, dall'Ospedale Giuseppe Verdi di Villanova, da lui voluto e realizzato, dalla casa natale della mamma Luigia Uttini in quel di Saliceto di Cadeo, dal duomo di Cortemaggiore in cui è custodito un affresco raffigurante la Madonna che, si dice, lo abbia ispirato per "La Vergine degli Angeli" da "La Forza del Destino", andando a completare la 100 Km a Fiorenzuola d'Arda. Tutto questo anche per permettere che le due provincie che si contendono la paternità di Giuseppe Verdi (Parma e Piacenza) possano, per una volta, essere unite nel celebrare la sua grandezza anziché contendersi interessi.

Può bastare tutto questo per ricevere dalla FIASP un "encomio solenne"?

Probabilmente no, qui però per lo scoop attendo e se sarà il caso in seguito vi erudirò su fatti ed antefatti, ma non precorriamo i tempi, forse ci penserà Parsifal, ma lui avrà fatto per la FIASP tutto quello che ho fatto io? Certo che se questo fosse il suo nome di battesimo, i suoi genitori sarebbero da premiare per l'originalità. Non pensavo di dover divagare così tanto in questo 2010, tutto semplicemente per invidia, pura e semplice invidia, del resto non ho più risposto dopo lo scritto di Paola Tirelli delle Langhe (i nobili hanno sempre cognomi lunghi), riuscendo a far morire quelle stupide ed assurde polemiche, con pesanti offese incorporate, alimentate da coloro che non hanno il coraggio di mettere nome e cognome (di questi se ne sono privati per donarli a personaggi inesistenti) e soprattutto faccia (questa forse non l'hanno mai avuta), per il momento il silenzio regna in merito su www.comitatofiasp.piacenza.it, qualche focolaio si attizza ogni tanto su Sportinsieme. Ho il presentimento che ci risentiremo molto presto. A tutti un calorosissimo ciao ed un forte abbraccio. Con stima ed amicizia,

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 25 settembre 2010

 

 

 

sei il visitatore n. Hit Counter