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Per la rubrica "Dialogando"

 

Acque agitate

 

Signore e Signori, già ve l'ho detto varie volte in quest'annata, che, chissà perché, mi vede stabilmente nell'occhio del ciclone, questa volta tocca al redivivo Giuseppe Corsini, presidente del Comitato Marce di Parma, a portarmi in questa situazione. Evidentemente memore di ciò che è successo in occasione della 1ª Camminata delle Famiglie dell'11 aprile scorso, che vi invito ad andare a leggere (che sia allergico all'aria di Castione Marchesi?), anche se ufficialmente il caso è stato chiuso con un "mea culpa" presidenziale esposto in una riunione del Comitato, ma mai rivoltomi in prima persona con tanto di doverose scuse. Dovete sapere che nella mattina del 7 novembre si è svolta a Castione Marchesi la 19ª Camminata Castionese, nella stessa mattinata a Fidenza, capoluogo di Castione e a soli 6 Km di distanza, viene organizzata una competitiva valida come penultima prova del Campionato Provinciale su strada FIDAL Amatori. Quando impugno il microfono per la premiazione introduco l'argomento con la solita chiacchierata di circostanza, in cui, in modo assolutamente pacato e senza polemica alcuna, cito semplici considerazioni sulla assurda coincidenza, del tipo: ma non si poteva guardare il calendario? Oppure: non era meglio consultarci e metterci d'accordo vista la vicinanza? Arrivando ad auspicare per il futuro una coorganizzazione del tutto a Castione Marchesi, figuratevi un po' quale spunti polemici possa aver avuto se esprimo il desiderio per il futuro di lavorare in collaborazione. Utopia? Pazzia allo stato puro? Assurdità? Io credo nulla di tutto questo, ma allora cosa sarà stato a far saltare i nervi a Giuseppe Corsini che, appena ho proferito tali parole, mi si è scagliato contro con il suo troppo ricorrente (con tutti) "modus operandi" assolutamente scorretto ed irrispettoso intimandomi, in stile sovietico, di non parlare dell'argomento? Io non ho reagito, anche se il comprensibile nervosismo mi ha accompagnato per tutta la durata delle premiazioni, alla fine mi "scarico" e rispedisco al mittente tutto quanto, invitandolo ad imparare l'educazione e ad abbassare i toni, in quanto non ho detto assolutamente nulla di offensivo nei confronti di chicchessia, ho semplicemente auspicato per il futuro di unire le due organizzazioni o collocarle in date diverse affinché non abbiano a disturbarsi l'una con l'altra.

Nel pomeriggio vengo a sapere che l'organizzatore di Fidenza è il Prof. Pratizzoli, figura arcinota nell'atletica nazionale negli anni '70 ed'80, persona amica e molto stimata, naturalmente la cosa è reciproca. Impugno la cornetta e chiamo il Prof. Pratizzoli allo scopo di mettermi con le mani avanti per il prossimo anno, egli mi risponde che la sua organizzazione doveva rientrare nelle manifestazioni dell'Ottobre Fidentino, mese della festa patronale, programmata per il 24 ottobre, è stata invece rinviata a causa dell'inserimento successivo nella stessa data di una manifestazione patrocinata dalla Gazzetta dello Sport ed organizzata, udite udite, dal gruppo del Presidente del Comitato Marce, non so se in prima persona o solo a livello di collaborazione, quello stesso gruppo che ufficialmente organizza a Castione Marchesi, tant'è che tutto ciò ha provocato lo spostamento della manifestazione competitiva nell'unica data disponibile, cioè quella in cui si organizza un'altra manifestazione podistica nello stesso comune ed a soli 6 Km di distanza, danneggiandosi così inevitabilmente l'una con l'altra. Ma allora non sarà che il Presidente del Comitato Marce di Parma, sentendosi in colpa, abbia avuto tale comportamento irriguardoso per far valere il famoso detto "la miglior difesa è l'attacco", visto che l'organizzazione effettuata il 24 ottobre coinvolgeva lo stesso gruppo organizzatore del 7 novembre a Castione Marchesi? Con questo gli incidenti nei miei confronti sono due, anche se uniti a molti altri di lievissima entità, ma tra i due (periodo marzo-novembre) sono successe alcune cose strane: perché si parla di me leggendo e commentando alcuni miei scritti in una riunione di consiglio del Comitato Marce di Parma proprio quando sono assenti, unica volta in tanti anni, i due rappresentanti del mio gruppo? Era proprio assolutamente urgente e non rinviabile alla riunione del mese successivo il dibattimento? In più aggiungo che, dopo una telefonata fiume intercorsa tra me ed il presidente un paio di mesi fa, in cui sembrava tutto appianato, anche se sostenne che avrei dovuto ascoltare il suo "ordine" di non far effettuare la Camminata delle Famiglie perché se mi diceva di no aveva i suoi buoni motivi ed io avrei dovuto adeguarmi senza pretendere spiegazione alcuna, praticamente come la famosa canzone di Enzo Jannacci "Vengo anch'io", "no tu no!", "ma perché?", "perché no!!!"; tutto questo nonostante una votazione del consiglio stesso abbia appoggiato per 10 a 1 la mia richiesta di organizzazione, manco a dirlo l'1 era il suo, anche se trasformato in astensione per rimediare la magra figura. Ma questo Presidente con i suoi frequenti ed incontrollati scatti d'ira e le uscite da "soviet supremo" pensa di fare il bene della marce parmensi e del comitato che le sovraintende? E' disposto ad accollarsi la sua parte di responsabilità per questa concomitanza? Ma non è ora che si faccia da parte, visto che va auspicandolo da tempo? Per il momento resto alla finestra, se in futuro ci saranno novità ve ne renderò partecipi. Come sempre un caloroso abbraccio a tutti quanti e grazie per il grande successo che ci state tributando in questo 2010. Con simpatia,

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 8 novembre 2010

 

 

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