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BOTTA E RISPOSTA TRA ANTONIO GASPARELLI E GERMANO MELETTI

 

Carissimo Antonio Gasparelli,

io continuo a darti del tu come facciamo da anni, in quanto il tuo modo di darmi del "lei" o addirittura "ella", mi sembra a metà strada tra la contestazione, la presa in giro e lo scherzo. Già comunque parti con il piede sbagliato, in quanto quando parlai alla Camminata Castionese non era con nessuna cattiveria, ma a livello di semplice constatazione sulla infelice concomitanza di una competitiva a soli 6 Km di distanza, ma qualunque cosa io avessi avuto a dire era dovere (oltre che educazione) del Presidente Giuseppe Corsini lasciarmi finire le premiazioni e poi chiamarmi da parte e dirci tutto ciò che c'era da dirci, qualunque fosse il tono della conversazione, non certamente la rabbiosa esternazione nei miei confronti, poco edificante davanti ad un consistente numero di persone in attesa delle premiazioni e a due metri da dove avveniva la mia "chiacchierata". Aggravante a ciò ne sia la sua infelice ed identica uscita a Carzeto, nello scorso mese di marzo (vedere mia recensione sulla marcia in questione e sulla "Camminata delle Famiglie di Castione Marchesi dell'11 aprile), rituale che si ripete ogni qualvolta egli abbia la mosca al naso e con qualunque persona, anche per questioni ben più banali. Ma se zizzania c'è stata, come dici tu, la si sarebbe evitata tranquillamente con un comportamento corretto da parte di Giuseppe Corsini, nel qual caso le mie parole (eventualmente anche delinquenziali) sarebbero rimaste parole al vento, l'uscita del Presidente ha assunto, così facendo, un ruolo da evidenziatore. In quanto alla calendarizzazione delle competitive dovresti parlare con il Prof. Pratizzoli (io l'ho fatto), per sapere come la pensa lui ed il suo sodalizio Atletica AVIS Fidenza riguardo al repentino spostamento imposto loro per la gara programmata per il 24 ottobre, tanto che doveva rientrare nelle manifestazioni dell' Ottobre Fidentino, poi sopravanzata dalla The Run, costringendo l'organizzazione ad un rinvio nell'unica data disponibile, giustamente come sostieni tu, ma questo non toglie che "l'intrusione" non abbia di certo giovato alla Camminata Castionese. Ci tengo inoltre a mettere bene in evidenza che non c'è nessuna polemica da parte mia nei confronti della FIDAL (mai ho avuto a che fare con loro), ma eventualmente (e solo eventualmente, lo sottolineo) nei confronti di un'organizzazione in cui la FIDAL non rientra, assumendosene il solo patrocinio; in quanto al Presidente del Comitato Marce di Parma posso solo dirgli di imparare l'educazione, vista la recidività. Sulla questione non di interessi di bottega dietro ad organizzazioni in cui è coinvolto il Quadrifoglio, ma interessi economici, non da parte del Quadrifoglio stesso, ma di chi con esso collabora, avrei molto da ridire. Sull'altisonanza dei nomi di coorganizzatori e sponsor della The Run, non è che questo dia loro il diritto di far spostare una manifestazione valevole per il Campionato Provinciale su Strada FIDAL Amatori già programmata da tempo. Passiamo poi al punto delle nostre "diametralmente opposte posizioni", cioè sulle iscrizioni senza presenza, cosa sulla quale mi sono già ampiamente soffermato in passato, proprio a questo pro voglio chiederti: quanti sarebbero stati gli iscritti alla Camminata della Pubblica Assistenza di Salsomaggiore del 21 novembre scorso, concomitante con la Staffetta di Santa Lucia e delle altre manifestazioni collegate se si fossero iscritti i soli presenti? Secondo me non più di 50 (io c'ero). Se poi vuoi parlare di sparate mie nei confronti del Quadrifoglio ti sbagli e di grosso, anzi, scorrettamente, ho sottaciuto situazioni che dal punto di vista organizzativo potrebbero essere considerate "spiacevoli" sia per il sottoscritto che per moltissimi altri: vedere in merito tutte le mie recensioni a manifestazioni da esso organizzate, eventualmente chiedere delucidazioni a Roberta e Rinaldo Bocelli. Proprio per evitare commenti negativi che potevano essere influenzati dalla situazione piuttosto tesa che si era creata, mi astenni dallo scrivere sulla Staffetta di Santa Lucia 2009, quando avrei dovuto fare lo speaker a Pellegrino (come tradizione), ma ahimè mancava il microfono, arrivò il megafono del locale parroco, ma solo dopo l'arrivo dell'ottavo uomo e della seconda donna, cioè quando io decisi di andarmene, del resto cosa avrei potuto o dovuto dire a quel punto della manifestazione, non solo già entrata nel vivo, ma molto più vicina alla chiusura che non all'inizio? (Tu c'eri). Hai mai visto miei commenti negativi sulla Staffetta di Santa Lucia 2008? In quell'occasione il riconoscimento individuale consisteva in due confezioni di Teneroni (carne macinata e pressata di prosciutto cotto), per il gruppo Bastellinmarcia mi venne dato il premio consistente in un cartone di Teneroni, un altro cartone di teneroni mi venne consegnato quale cachet per la mia "prestazione oratoria" in quel di Pellegrino, tutti avevano scadenza 15 dicembre 2008, poco più di due settimane dopo l'evento. A prescindere dal fatto che ho stipato il congelatore con la catasta di Teneroni affinché si conservassero, sono arrivato ad un certo punto che li davo anche al gatto, che si è talmente stufato che per farglieli mangiare dovevo dargli una caramella di menta per cambiargli il gusto a cui era ormai assuefatto. E io ce l'avrei con il Quadrifoglio? Ma quando mai ho menzionato "l'espulsione" dall'organizzazione della 12:2 a Castione Marchesi semplicemente perché sostenevo che sarebbe stato molto meglio mettere in abbinamento una non competitiva? Da diciassette anni voi fate la stessa cosa, da me auspicata, alla Staffetta di Santa Lucia, affiancando ad essa la Camminata della Pubblica Assistenza Salsomaggiore. In conseguenza di questa "espulsione" qualcuno (e tu sai chi!) non mi ha più rivolto la parola per 14 anni, trascorsi i quali non solo venni reintegrato nell'organizzazione (e nonostante tutto io risposi: "Presente!"), che nel frattempo è diventata Camminata Castionese, mostrando anche risultati tangibili che sono davanti agli occhi di tutti e tu stesso, nel tuo scritto, mi rendi indirettamente merito di ciò, quando invece era moribonda al momento in cui venni chiamato al suo capezzale. E l'aver sottaciuto queste cosa senza mai farne menzione lo consideri "sparare contro il Quadrifoglio"? Poi, per concludere, non capisco quali siano i casini in cui "avremmo infilato" Corsini e soprattutto non capisco perché tu dica "avete infilato", chi sarebbe mio (o miei) collaboratore (o collaboratori) in questa "infilata", visto che usi la seconda persona plurale? Se Corsini non si vuole "infilare nei casini", come dici tu, ritengo che da parte sua sia sufficiente il dialogare con terzi senza sbottare con maleducatissime ed irritanti uscite (con tutti), a tal proposito le mie risposte te le ho già date nella mia recensione sulla "Camminata delle Famiglie" di Castione Marchesi l'11 aprile scorso, oltre che nel mio "Resoconto dell'anno 2009 e propositi per il 2010" (rubrica "Dialogando"). In merito alle, da te supposte, mie ambizioni a ricoprire la carica di presidente del Comitato, lo stesso Corsini ti può confermare quanto io abbia rifiutato dopo oltre due anni di inviti da parte sua a sostituirlo. Se poi parliamo di regole da rispettare non sei di certo tu a dover salire sul pulpito per predicare il rispetto delle stesse, in quanto regolarmente sei già sui percorsi ben prima dell'ora prestabilita: domenica 5 dicembre a Casaltone, quando mi consegnasti la missiva a cui sto rispondendo con la presente, sei partito alle 7,30 anziché tra le 8,30 e le 9,00, fascia oraria consentita per la partenza, "infilando" (questa volta sì) nei casini l'organizzazione se ti fosse successo qualcosa e domenica le premesse c'erano tutte, dato il consistente vetro di ghiaccio che copriva l'intero percorso. Poi, facendo l'esempio dei cento iscritti ed oltre, questi ci sono se un gruppo paga, il singolo mai sborserebbe di tasca propria 150 o 200 € ogni settimana (e anche più volte la settimana), non ti pare? In quanto all'ipotetico referendum da te auspicato mi sembra che fin dal nascere abbia incontrato una solenne bocciatura la sera del 6 dicembre alla consueta riunione mensile del consiglio del Comitato Marce di Parma. L'unico argomento non ancora toccato si chiama Vivicittà, sì quella manifestazione "infilata" (ed anche in questo caso è proprio un'infilata) nel calendario con la dicitura "domenica dedicata a Vivicittà", riservandole così gratuitamente uno spazio pubblicitario nonostante non sia mai stata valida per il Comitato Marce di Parma e per la FIASP nazionale e a tutti i concorsi ad essi collegati. Anche questo lo trovi nei miei scritti già menzionati, ma te lo ripeto: la scuola "Il Seme" di Castione Marchesi mi chiese di collaborare per l'organizzazione della "Camminata delle Famiglie", pensata dalla dirigenza scolastica come interna alla scuola. La data era già da loro stata individuata nell'11 aprile, senza alternativa alcuna per già assunti impegni prima della fine dell'anno scolastico che ne avrebbero impedito l'organizzazione. A quel punto, accortomi che tale data non corrispondeva ad alcuna marcia del nostro calendario, ma solo coincidente con Vivicittà, ripeto: senza alcuna validità FIASP o Comitato Marce di Parma, mi sono permesso di proporre alla dirigenza scolastica di inserirla a calendario anche se tardivamente per poter avere una copertura assicurativa ed un minimo garantito di partecipazione da parte dei gruppi non interessati a Vivicittà, naturalmente non mi sarei mosso in tale direzione se la concomitanza fosse stata con una marcia del calendario. Va detto inoltre che la richiesta di organizzazione è stata regolarmente inoltrata al Comitato e attraverso di esso alla FIASP e tu sai benissimo che tale richiesta è passata in consiglio del Comitato stesso con 10 voti favorevoli, nessun contrario ed un solo astenuto, ma allora te la vuoi prendere con l'intero consiglio che ha appoggiato, praticamente all'unanimità, la mia iniziativa, anziché bersagliare solo me? Tra l'altro nel 2011 (finalmente!!!) Vivicittà paga per l'inserzione e l'acquisizione di validità per tutti i concorsi collegati alla FIASP o al Comitato Marce di Parma, quindi lo vogliamo dire che quel delinquente e poco di buono di Germano Meletti è riuscito ad inserire due marce (che pagano!!!) al posto di nessuna? Tutto questo a chi è dannoso: a chi ragiona o ai perenni bastian contrari? Spero di non aver passato il limite del galateo dandoti del tu, forse avrei passato il limite del ridicolo rispondendoti con "lei" o, ancor peggio, con "ella". Distinti saluti a te e a tutti coloro che abbiamo coinvolto nella nostra chiacchierata,

 

la lettera di Antonio Gasparelli mi è stata consegnata a mano il 5/12/2010 a Casaltone di Sorbolo

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi 7 dicembre 2010 

 

 

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