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Per la rubrica "Dialogando"

 

...........aspettando il 2011

 

Carissime amiche e carissimi amici,

mi viene difficile quest'anno fare un sunto della trascorsa annata podistica, un po' perché mi renderei ripetitivo ed un po' perché, rispondendo alle varie provocazioni, ho già parlato molto nell'arco dell'anno. Sia ben chiaro a tutti che il sottoscritto non gestisce interessi di alcun genere, eccezion fatta per l'andare a cercare migliorie al nostro amatissimo mondo podistico che, lo ripeto ancora una volta, sta trascinandosi con inerzia verso una morte sicura, se non interverranno fattori che possano invertirne la rotta, portando interesse anche alle generazioni meno anziane della nostra, che sta invecchiando sempre di più e senza forze nuove che ne prendano il posto.

Anche quest'anno trascorso, come ormai è triste tradizione, ci ha rapito vari marciatori, passati a "miglior vita", alcuni di essi pilastri e testimoni della nostra storia ed è a loro che rivolgo un particolare pensiero in questo fine anno, un ricordo più particolareggiato lo potrete trovare per alcuni di loro nella nostra rubrica "Per non dimenticare".

Nell'anno trascorso qualcuno ha puntato il dito contro di me, qualcuno in più del solito s'intende, qualcuno che è sordo ai miei SOS, o che lo vuole essere e, come ben sapete, "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". Qualcuno ha scritto il mio nome nella "pagina dei cattivi", portandolo fino alle alte sfere della FIASP, che anziché sentirmi, hanno rincarato la dose, non hanno verificato quanto fossero fondate nei miei confronti le accuse di "sovversivismo", avendo ricevuto e di conseguenza, diffondendo informazioni assolutamente fuorvianti sul sottoscritto che, chi lo conosce sa quanto voglia essere costruttivo più che contestatore.

Nessuno ha mai detto alla dirigenza FIASP che tra marce salvate, inserite, oltre ad alcune altre con cui collaboro (quelle in cui faccio lo speaker sono un'altra cosa che non c'entra con queste) assommano a ben 13 manifestazioni podistiche, altre due o tre sono in cantiere per il 2012 (per la verità non so se usciranno dal cantiere, ma le mie buone intenzioni sono evidenti) e, udite udite, sto lavorando per portare a compimento il primo percorso circolare parmense, cosa potrà avere da dire contro il sottoscritto la dirigenza FIASP se ben documentata? Sottolineo a questo pro che tutte le manifestazioni menzionate, presenti e future, ma anche alcune purtroppo passate, portano indelebilmente il marchio FIASP.

Aggiungiamo poi la classica ciliegina sulla torta: per merito mio, anche se indirettamente, anche Vivicittà (finalmente!!!) pagherà per un'entrata in calendario, che nel 2011 assumerà carattere di validità FIASP e Comitato Marce di Parma, non avrà più i connotati di un'inserzione gratuita che dura da diversi anni, traendo in errore molti, leggendo "Domenica dedicata a Vivicittà" che indirizzava là senza titolarità alcuna. Alla luce di tutto ciò, ma abbagliato da, per fortuna poche ma ahimè determinanti, sirene piacentine e senza sentire, come riterrei corretto, l'altra campana, un dirigente FIASP nazionale ha telefonato al presidente del mio gruppo di appartenenza proferendo testuali parole: "O cacciate fuori dal vostro gruppo quella persona, oppure rischiate di non veder accettate le iscrizioni del gruppo stesso alle marce FIASP fuori dalla vostra provincia", inutile specificare che "quella persona" sono io. Giustamente è stato risposto che all'interno del mio gruppo non ricopro alcuna carica e quello che scrivo lo faccio solo a titolo personale, senza mai menzionare, se non marginalmente, l'appartenenza al gruppo stesso. In tutta risposta una farneticante lettera indirizzata a mezzo mondo, tranne che a me, con sommaria punteggiatura, recita testualmente così: "Con la presente a comunicare la posizione del socio FIASP Signor Germano Meletti-codice 51702" (come si faceva per gli internati nei campi di concentramento) "in quanto tale, sarà posta all'attenzione del Presidente Nazionale FIASP, in relazione alle documentazioni a firma dello stesso, leggibili sul sito: Piacenza marce.it, nonché a determinati atteggiamenti comportamentali" (adesso ho migliorato, non è più da internato, anche se mi ricorda ancora molto un certo ventennio) "denunciati alla Segreteria Generale, da Soci FIASP del Comitato di Piacenza. Cordiali saluti, la Segreteria Generale", di fianco una firma illeggibile senza nessun nome in calce, a parte l'intestazione FIASP della missiva, che vi ho riproposto pari pari comprensiva anche di maiuscole esagerate e punteggiatura spannometrica, ripeto: a me personalmente non è mai stato mandato nulla. Solitamente nelle mie abitudini c'è ragionamento ed interrogazioni "tra me e me" prima di agire, quindi anche in questo caso mi chiedo alcune cose:

-Come mai si dà ascolto a solo pochissime persone di un Comitato senza sentire le altre?

-Come mai mi si lanciano accuse di interessi, quando quello che faccio e quello che scrivo è per il solo bene delle marce in generale, aggiungo: esclusivamente FIASP?

Come mai non si tiene conto delle 13 organizzazioni che mi vedono coinvolto in prima persona (ripeto: quelle in cui rivesto il ruolo di speaker sono un'altra cosa), tutte FIASP, tra marce di nuovo inserimento, marce salvate da morte sicura ed alcune altre ben avviate che vedono la mia presenza fin dalla loro nascita, oltre ad alcune per le quali, purtroppo, non ho potuto far nulla per evitarne il "decesso"? -Se non bastassero queste, tutte in provincia di Parma o valide per quel Comitato, posso aggiungere che per causa mia, anche se indirettamente, finalmente Vivicittà paga per un inserimento valido a tutti gli effetti per la FIASP e per il Comitato Marce di Parma dopo anni di inserimento "clandestino" assolutamente gratuito. Aggiungo poi i due o tre possibili nuovi inserimenti per il 2012, per i quali sto lavorando, oltre alla possibilità, piuttosto concreta, di creare il primo percorso circolare parmense. C'è qualcuno, nessuno escluso, che riesce a proporre un "pedigree" migliore?

-Perché si lasciano lanciare gratuitamente accuse nei miei confronti da personaggi che fanno le stesse cose, io alla luce del sole ed essi di nascosto?

Parlo delle iscrizioni senza presenza e del ritiro dei premi per vari gruppi (esistenti i miei, a volte inventati i loro).

-Perché non si puniscono i ladri camuffati da dirigenti, i quali addirittura vengono ascoltati per false accuse nei miei confronti?

-Perché si è permesso sul sito ufficiale del Comitato Marce FIASP Piacenza di insultarmi gratuitamente ospitando scritti (passibili di querela) firmati con nomi falsi inventati da qualcuno che tanto ignoto non è? Se vi interessa vi dico che porta il pizzetto colui che si è firmato con Parsifal, Massimigliano (la g di troppo non è errore mio, come ben sapete) Donadio, Carlo Levi e Paola Tirelli, oltre che con il proprio nome.

Mi fermo qui, vediamo se le risposte a questi punti interrogativi sarò in grado di illustrarvele il prossimo anno, per il momento accontentatevi dei miei più sinceri auguri per un felice Natale ed un prospero 2011 a voi tutti, alle vostre famiglie e a tutti i marciatori che ancora non ci conoscono. Un abbraccio,

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 22 dicembre 2010

 

 

 

 

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