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Per la rubrica "Dialogando"

 

 

Ancora sul 2012

 

Carissimi amiche ed amici, siamo ancora a scrivere sul 2012 e sulla confusione che si sta generando in merito nel mondo podistico: vuoi vedere che la paventata fine del mondo del 21/12/2012 sarà dalla FIASP anticipata all'1 gennaio 2012, limitando comunque la cosa al solo mondo podistico? Proprio la FIASP predica di non ascoltare non meglio identificate sirene ammaliatrici e di stare con i piedi per terra (vedere la lettera del Dr. Colantonio del 7/6/2011). Giusto, ma fintanto che non è proprio la FIASP a generare confusione. Innanzi tutto rimane la solita risposta da dare entro la fine d'agosto da parte del Dr. Colantonio riguardo il fare da prestanome a marce organizzate da piccole realtà impossibilitate ad affrontare certe spese organizzative. Altre polverose situazioni sono le seguenti:

1) Assicurazione "giornaliera"

2) Assicurazione per soggetti fino a 16 anni.

Per ciò che riguarda il punto 1 il Dr. Colantonio parlò alla riunione del 20 luglio a Parma di un'assicurazione "giornaliera" di 92 €, che coprirebbe fino a 1.000 iscritti, altrimenti non assicurati. Se non vado errato non saranno più possibili situazioni di copertura collettiva, così si sostiene anche nella lettera dello stesso Dr. Colantonio, bensì solo nominativa, quindi viene a cadere il discorso cumulativo di 92 €, ma altresì non si presenta un'alternativa singola, per ora si rimane all'unica soluzione di 8 € annui indipendentemente dal numero di marce a cui si partecipa (da un minimo di una fino all'infinito). Un altro punto in cui il Dr. Colantonio si contraddice tra la lettera pubblicata su internet e quanto sostenuto alla riunione di Parma riguarda i minori di 16 anni. A Parma egli disse che questi soggetti non pagano, mentre nella solita lettera, sempre lui, sostiene che, rientrando in un non meglio identificato "pacchetto famiglia", i minori di 14 anni vengono assicurati gratuitamente, quindi si suppone che sia una specie di 3 al prezzo di 2, in cui si ipotizza che all'assicurazione dei genitori ci sia questa aggiunta gratuita; mentre da 14 a 16 anni, anche qui contraddicendo quanto sostenuto a Parma, dovrebbero pagare il 50%, naturalmente rientrando in quel non meglio identificato "pacchetto famiglia", in questo caso un 3 al prezzo di 2 e mezzo. Per ora mi fermo qui, ma mi riprometto di ragguagliarvi appena avrò ulteriori notizie in merito. L'unica cosa che condivido con il Dr. Colantonio è il non farsi ammaliare da facili sirene: ma da chi ci dobbiamo guardare se il primo a cadere in contraddizione è proprio lui? Un abbraccio a tutti e, penso, a risentirci a presto. Con simpatia,

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 5 agosto 2011

 

 

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