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Per la rubrica "Dialogando"

 

TRADIZIONALE LETTERA DI FINE ANNO DA GERMANO

 

Amiche ed amici carissimi, è così che abbiamo trascorso un altro anno insieme, quell'anno che era iniziato con il grande rifiuto del libretto del Premio Fedeltà al sottoscritto. Il perché di ciò non l'ho mai capito, in quanto al buon (si fa per dire) Vittorio Rittatore, che hanno mandato avanti per fargli dire: "A causa di ordini venuti dall'alto non posso darti il libretto per la raccolta dei timbri delle marce del Comitato FIASP Piacenza" (in merito leggete il pezzo "Botti di Capodanno" sempre sulla rubrica "Dialogando"). Credo che sarebbe stato un mio diritto sapere almeno il perché di quel "niet" di sovietica memoria, essendo il sottoscritto in possesso di tutti i requisiti richiesti. Successivamente il 2011 è proseguito nella più assoluta normalità, fintanto che, verso la fine di luglio, non si è giunti alla famosa riunione di Parma, segnata dalla presenza del Dr. Colantonio, Presidente nazionale (ora anche europeo per ciò che riguarda l'IVV) della FIASP, dove il buon (sempre tanto per dire) Armando Rigolli mi dice animatamente e davanti a tutti che al concorso per il Premio Fedeltà non ne avevo diritto, in quanto non tesserato FIASP. Ma chi glielo ha detto? Ma come può un presidente di comitato provinciale sparare a casaccio su argomenti non conosciuti? In proposito, per chi non lo avesse ancora fatto, vi invito ad andarvi a leggere il pezzo "CHEFFFIGURA DI MERDA!!!". In quest'anno che andiamo a terminare non ho avuto traccia del Premio Fedeltà da me guadagnato sul campo nell'anno 2010. Mi sembra comunque che nessuno ne abbia riscontrato traccia alcuna, pensate contro chi sto polemizzando; promettono, promettono, promettono e non mantengono, dalle mie parti questi personaggi si chiamano ciarlatani, pensate che vergogna prenderci in giro tutti quanti! Neppure di Carlo Levi (non sto parlando del famoso scrittore, ma di quel cretino che si firmò falsamente con questo nome), Massimigliano Donadio (sempre lo stesso cretino con una falsa firma diversa e sempre con la "G" di troppo) e Paola Tirelli non ho avuto traccia, che siano passati a miglior vita? Anche Pierluigi Subitoni (consigliere provinciale cel Comitato FIASP Piacenza e consigliere nazionale della stessa FIASP) nel 2011 non ha lasciato traccia alcuna, che l'abbia fatto per solidarietà ai tre summenzionati? Per la verità non ci sono segni di presenza neppure di Parsifal, parente stretto, insieme agli altri tre, del summenzionato Pierluigi Subitoni: sembra siano tutti e quattro figli suoi, concepiti in momenti di intenso accoppiamento, forse con relativo orgasmo finale, con la sua penna. A tal proposito penso che querelerò chi di dovere per quelle offensivamente lesive fandonie scritte sul conto del sottoscritto, visto che già avevo minacciato di farlo nel 2008, ma non vi diedi seguito, e visto che ho lasciato un anno per cancellare dal loro sito o chiedere scusa, sempre attraverso lo stesso, i signori di www.comitatofiasp.piacenza.it e visto che non si sono mossi in merito, mi muoverò io, anche se in modo diverso. E questo sarebbe un comitato? Certo che "se Sparta piange, Atene non ride"; a Parma addirittura il relativo comitato non ha una personalità giuridica, non ha un sito o un indirizzo e- mail, attraverso i quali illustrare le proprie attività ed approfondire il tutto attraverso dialoghi. E poi da chi è stato eletto quel consiglio direttivo, visto che non esistono tessere per aderirvi o sistemi per guadagnarsi il diritto al voto? Tutta questa è roba dell'anno passato, ma cosa ci riserva il 2012? La cosa principale è l'ormai famosa assicurazione obbligatoria attraverso l'acquisto ad 8,00 € della tessera FIASP, cosa non giusta ma sacrosanta, dietro alla quale si celano però alcune stranezze, soprattutto per la "giornaliera" proposta dapprima sa 92 € per mille iscritti senza il tesserino-assicurazione, successivamente si è pensato di creare delle categorie inferiori ai mille iscritti, ma quando è emersa la proposta CSI dei 2,00 € a persona, ecco che, come per incanto dal cilindro di un prestigiatore, escono i 50 centesimi finali (ma non potevano dircelo subito anziché giocare al ribasso?). Ma sulle spalle di chi si sono tentate queste assurde speculazioni? La risposta è facile intuirla. Mi puzza di presa in giro anche quando si dice: "Ma fai qualche tessera in più dell'anno scorso, tanto chi vuoi che ci venga a controllare?". Signori, così non va, così non abbiamo futuro, ve l'ho già detto altre volte, vi ricordate? Così come ho auspicato confermandolo tutt'ora, una convenzione, con relativo riconoscimento reciproco delle varie tessere con copertura assicurativa, tra le varie federazioni (FIASP, UISP, CSI, AICS, ecc.). Ora più che mai sono convinto di tutto ciò che vado affermando, non si può andare avanti operando "spanna più, metro meno". "Chi ci sarà vedrà", oppure "ai posteri l'ardua sentenza", scegliete tra le due quella che più vi piace, per il momento "beccatevi" i miei più sinceri auguri per un prospero 2012, tutto da camminare insieme. Ciao a tutti.

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 28 dicembre 2011 

 

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