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Per la rubrica "Dialogando"

 

STUPIDE RIFLESSIONI IN UNA GIORNATA PIOVOSA,

FORSE SE CI FOSSE STATO IL SOLE NON LE AVREI FATTE

 

 

Dal 1° gennaio 2012 tutti i Partecipanti alle Manifestazioni FIASP sono stati tutelati ai fini assicurativi previsti dal DM pubblicato in G.U. n° 296 il 20.12.2010 o perché Tesserati FIASP tramite le Società/Gruppi di appartenenza, o perché Tesserati singoli, o perché Partecipanti occasionali / giornalieri / domenicali ecc.

1.I Gruppi / le Società / le Associazioni nell’iscriversi alla manifestazione dovranno obbligatoriamente presentare ciò che è già ampiamente previsto da decenni nei Regolamenti, cioè la “Lista di Gruppo“ con nome e cognome dei propri Tesserati partecipanti ed il numero di Tessera FIASP annuale o storico, nonché il nome cognome e data di nascita per partecipanti in quel giorno occasionalmente aggregati, ai fini della regolarizzazione degli stessi, come vedremo in seguito (applicazione della maggiorazione della quota federale istituzionale di € 0,50 ). L’Organizzatore dovrà consegnare un numero di cartellini di iscrizione corrispondenti ai nominativi presenti in lista provvedendo ad applicare la quota federale maggiorata di € 0,50 per i non Tesserati occasionalmente aggregati.

2. I Partecipanti singoli, per poter partecipare alla manifestazioni FIASP, dovranno essere:

a) Tesserati ordinari FIASP-status che si ottiene acquisendo l’affiliazione annuale di € 8,00 ed accedendo a tutti i servizi e le coperture assicurative antinfortunistiche federali comprese del D.P.C.M. di cui sopra

b) iscritti giornalieri/occasionali/domenicali, in questo secondo caso versando la quota federale maggiorata dello 0,50 € sul contributo di iscrizione con o senza riconoscimento e rilasciando il nome -cognome-data di nascita, acquisendo così per quella manifestazione la copertura antinfortunistica individuale FIASP per caso morte o invalidità permanente.

Avete letto bene cosa c'è scritto qui sopra? Bene, sappiate che è uno stralcio su ciò che riguarda l'annosa questione ASSICURAZIONE ANTINFORTUNISTICA INDIVIDUALE R.C.V.T., STATUS DI TESSERATO E NON TESSERATO RIFLESSIONE DELLA PRESIDENZA F.I.A.S.P. SUL D.M. 296 per partecipazione a manifestazioni FIASP (scaricato dal sito www.comitatofiasp.piacenza.it).

Ebbene, alla luce di tutto ciò mi sorgono molti dubbi:

1) Perché continuano a prenderci in giro attribuendo alla gabella dei 50 centesimi aggiuntivi per i non tesserati poteri di copertura assicurativa? Tento la prima risposta: forse qualcuno "ci marcia", in quanto al sottoscritto ufficialmente qualcuno ha detto che hanno capito di essere finiti con tutte le storie che ci hanno raccontato da un paio d'anni a questa parte (il tema assicurazione ha avuto da allora diverse variazioni) in un "cul de sac" dal quale non riescono più a districarsi, qualcuno ammette candidamente che non sono per l'assicurazione, anche se non è data sapere la motivazione, basta pagare e basta.Qualcun altro invece si ostina a battere il chiodo assicurativo.

2) Perché Rino Villani dei Marciatori Parmensi, residente a San Pancrazio di Parma, caduto alla Marcia dei Fontanili a Bastelli di Fidenza lo scorso 11 agosto fratturandosi il setto nasale, nonostante tutti i documenti inviati in conformità alle modalità richieste, certificati medici compresi stilati sia in loco dal dott. Concari che all'ospedale di Vaio di Fidenza, non ha preso neanche il becco d'un quattrino? In questo caso non saprei dare una risposta, so soltanto che, nonostante le ripetute richieste da parte sua alla FIASP direzione nazionale gli è stato detto che per riscuotere la cifra relativa all'infortunio le fratture sono sì contemplate, ma solo se ne consegue un'ingessatura. Io sono sincero, al posto di Rino Villani avrei aperto una azione giudiziaria, lui invece è una bravissima persona, oltretutto un buonista, cioè uno di coloro che sistematicamente lo "beccano" in quel posto piuttosto di aprire cause legali o fare polemiche, io non mi sarei fatto prendere in giro tanto facilmente, per la cronaca lui è tesserato e non sottoposto alla gabella di mezzo euro.

3) Perché il CSI, una volta che viene pagata l'iscrizione a calendario, comprende nella cifra pagata l'assicurazione e la responsabilità civile verso terzi e la FIASP no, tanto più che entrambi hanno stipulato la polizza con la stessa compagnia assicurativa, cioè la Groupama?Anche questa domanda mi trova assolutamente impreparato, chiedere alle dirigenze FIASP locali o nazionale, preferibilmente ai "Signori di Piacenza", che non sia però il presidente Armando Rigolli, lui con i suoi Lupi dell'Appennino è impegnato ad organizzare manifestazioni competitive sulla montagna piacentina con sconfinamenti nel parmense ed in terra toscana (chissenefrega se vanno a far concorrenza a manifestazioni iscritte al calendario FIASP piacentino e nazionale per il quale hanno pagato fior di quattrini fino ad un massimo di 220 €), quindi rivolgetevi ad altri, preferibilmente Giovanni Pagani o Emilia Boselli, non vi resta che sperare che per entrambi non sia in corso il periodo del flusso mestruale, altrimenti sono cazzi vostri.

4) Sempre da fonte assolutamente attendibile (non faccio mai sparate a caso) mi è giunta voce che alla marcia organizzata dai Camminatori Sant'Anna di Como (il gruppo del presidentissimo nazionale ed addirittura europeo FIASP IVV Giuseppe Colantonio) non sia stato richiesta a nessun gruppo la famosa lista di gruppo e che nessuno abbia pagato i famigerati 50 centesimi. Saranno stati tutti tesserati FIASP o neppure lui condivide la gabella, per cui, vergognandosene, abbia dato disposizione di soprassedere sull'operazione? Anche in questo caso non saprei rispondere, provate sempre a chiedere ai due di cui sopra, ma fate attenzione perché potrebbero incazzarsi anche se sono fuori dal periodo del flusso mestruale.

5) Ma mai nessuno ha pensato a quanti brogli potrebbero nascere da questa situazione? In questo caso vi rispondo io, anche perché è da tempo che sto battendo l'argomento. Facciamo un esempio: se io ho in una mia manifestazione 500 partecipanti che sono soggetti ai 50 centesimi aggiuntivi vado ad introitare 250 €, che dovrò poi girare alla FIASP, imputandoli all'assicurazione (?).  Siccome l'elenco dei partecipanti con il sovrapprezzo lo manderò via quando la manifestazione sarà finita da tempo, saprò già che molto probabilmente non sarà successo niente a nessuno, come succede circa 999 volte su mille. A questo punto chi mi obbliga a tenere un elenco di 500 nomi, non è successo nulla, quindi ne comunicherò, per esempio, solo cento. Siccome non c'è un registro, o una matrice come i biglietti del cinema, chi potrà mai contestarmi la riduzione dell'elenco con conseguente intascamento di 200 €? Accidenti ho risposto ad una domanda con un'altra domanda, che impertinenza!!!

6) Sarà forse per questo ed altri motivi che a Bergamo i comitati FIASP e CSI si sono scissi dopo che hanno continuato per anni ad organizzare insieme le loro manifestazioni podistiche? E sarà forse conseguenza di questo anche quello che sta succedendo a Padova? Di certo a Brescia c'erano altre questioni, in quanto il "colpo di stato" c'è stato ben prima dell'introduzione della gabella. E a Piacenza cosa succederà? Saranno soggetti a fucilazione tutti i componenti dell'ASD Piacenza Marce? In questo caso potete farvi dare la risposta da qualcuno che ha detto al suo gruppo: "Noi facciamo la classifica interna come sempre, ma sappiate che non vengono conteggiate le marce non FIASP, in primis quelle del CSI Piacenza Marce". Beh, se questo voi lo chiamate incentivare le camminate vincerete una gita per due persone a Podenzano (se vinco io mi porto Birillo), così capirete come mai sommando gli effettivi presenti alle marce di un certo gruppo e sommerete il locale gruppo di cammino, capirete che un abitante su quaranta a Podenzano partecipa alle marce. Io ci ho provato a Fidenza a fare la stessa media, sarebbero state 650 persone solo locali, figuriamoci se poi aggiungiamo i partecipanti abituali, diverrebbe un successo assicurato, pardon annunciato, non vorrei essere frainteso. Con tutto questo confermo la mia posizione sulle iscrizioni senza presenza, sopratutto contesto chi le contesta e poi le fa.

Un'ultima cosa prima di concludere ed è che noi marciatori siamo di una superficialità disarmante: siamo dei pecoroni che aspettano solo che vengano date loro disposizioni sul da farsi. Oggi a Castione Marchesi doveva svolgersi preso la Scuola Il Seme la 4ª CAMMINATA DELLE FAMIGLIE, già da marzo i dirigenti della scuola mi avevano chiesto se era possibile rinviare di una sola settimana in quanto poi chiude la scuola. Io girai la richiesta al Comitato Marce Parma, che alla riunioni di consiglio dell'8 aprile concesse tale spostamento. Immediatamente mi feci stampare volantini con il seguente testo:

 

LA 4ª CAMMINATA DELLE FAMIGLIE, PROGRAMMATA A CASTIONE MARCHESI DI FIDENZA (PARMA) IL GIORNO 18 MAGGIO PROSSIMO, PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE E' STATA RINVIATA AL SABATO SUCCESSIVO 25 MAGGIO. GLI ORARI ED IL RITROVO RESTANO INVARIATI. CI SCUSIAMO PER IL CONTRATTEMPO.

 

Questi volantini sono stati distribuiti a partire dai primissimi giorni dopo l'approvazione del rinvio da parte del Comitato, cioè dalle marce svoltesi nel week end di domenica 15 aprile ed in diversi luoghi di svolgimento di manifestazioni podistiche. E' stato inoltre pubblicato su internet lo spostamento, sfruttando anche il più efficace dei tam tam: il passaparola. Quando distribuivo i volantini, i responsabili dei gruppi mi dicevano scherzosamente: "Che due balle, abbiamo capito che l'hai rinviata". Alla fine cosa è successo? Che una cinquantina di marciatori sono venuti ugualmente ed hanno visto l'avviso o addirittura mi hanno telefonato. Tutto questo è dovuto alla nostra superficialità, da sempre, che assorbiamo come spugne quello che ci viene detto, altrimenti non ce ne frega niente di nessuno, diamo per scontato che quando le cose le sappiamo noi le debbano sapere tutti. Invece non è così, la stessa politica la usiamo nel fare pubblicità alle nostre organizzazioni, distribuendo volantini solo ai gruppi presenti alle varie manifestazioni podistiche. Nessuno ha mai pensato che costoro sanno già dell'evento, leggendo sul calendario; nessuno ha mai pensato di portare i volantini in palestre o distribuirli ai camminatori occasionali, serali o mattutini, nelle periferie delle città, spiegando che essi camminano a loro rischio e pericolo, partecipando a marce organizzate possono avere assistenza in caso di infortunio, poi c'è la copertura assicurativa (a meno che la FIASP non giochi su quanto sopra esposto, storia di Rino Villani compresa, altrimenti ci ridono in faccia). A completare le manifestazioni ci sono inoltre riconoscimenti individuali e premi di gruppo, oltre a concorsi legati alle partecipazioni, anche questo bisognerebbe dire ai marciatori "fai da te", magari dando loro proprio i nostri volantini per aiutarli a capire com'è il nostro meccanismo, com'è il nostro mondo. E invece nei frangenti come quello del rinvio di oggi vediamo come siamo superficiali, come diamo per scontato tutto ed il contrario di tutto, addirittura provate a chiedervi quante sono le marce che neppure distribuiscono volantini propagandistici. Forse le mie sono solo supposizioni, ma credo che certe federazioni con le loro cervellotiche decisioni, volte non ultimo al fattore "incasso", se si comportano in questo modo è solo perché siamo dei "pecoroni" che aspettano solo le disposizioni e gli avvisi che ci vengano messi davanti agli occhi o addirittura che qualcuno ce li legga e che magari li capisca per noi. Basterebbe solo che ogni gruppo li esponesse appendendoli al proprio cartello vicino al tavolino presente alle marce, e invece no: chi lo viene a sapere bene, gli altri si arrangino; credo che le gabelle ed ogni altra decisione impopolare giochi su questo fattore della mancanza di comunicazione da parte nostra, o no? Stupide riflessioni in una brutta e piovosa giornata in attesa dell'estate, è proprio il caso di dire: "Piove, governo ladro!". Almeno se ci fosse stato bel tempo sarei uscito ed avrei perlomeno rimandato queste mie stupide riflessioni.

Ciao a tutti e alla prossima, salutissimi da

 

Germano Meletti

 

 

Castione Marchesi di Fidenza (Parma) 18 maggio 2013

 

 

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