27 febbraio 2011 -- Crema (CR) Oratorio San Bernardino
37° Festival Nazionale del Podista
Org. G.S. Podisti Crema
Un nome altisonante per una manifestazione podistica, una giornata piovosa, che a tratti infilerà anche vistosi fiocchi di neve tra la consistente e continua pioggia. Un quartiere, San Bernardino, che una volta era una frazione, una località esterna al corpo della città di Crema, che oggi ha fatto un sol boccone anche di altre località del circondario, così come è successo praticamente ovunque. La collocazione di ritrovo, partenza, arrivo e ristoro finale con area destinata alle premiazioni, sono il massimo di ciò che si possa trovare in luoghi di organizzazione di manifestazioni podistiche. Dopo un viaggio di circa 75 Km, interamente sotto la pioggia insistente, troviamo da parcheggiare nell'area circostante il cimitero, non vicinissima al ritrovo, cosa che la dice lunga sull'affluenza a questo Festival Nazionale del Podista; manifestazione, mi si dice, che in passato ha superato di gran lunga i 2.000 iscritti ed in più occasioni. Non si è ancora spenta l'eco dei 5.590 iscritti alla Strabusseto in Maschera, per cui veniamo guardati con (benevola) invidia e con complimenti da parte di coloro che c'erano. All'atto del ritiro della busta con i biglietti chiedo come siano le loro abitudini nell'esposizione delle classifiche, in quanto preferirei avere sia i numeri degli iscritti totali che per ciascun singolo gruppo, mi risponde un signore sulla trentina, addetto alle iscrizioni, dicendomi molto gentilmente che funziona tutto come dalle nostre parti, cioè senza omettere le cifre da me richieste. Spiego il motivo di tale richiesta, scusandomi per l'invadenza, dicendo che quei dati mi servono per scrivere il pezzo su www.piacenzamarce.it; una signora al suo fianco, che mi dice essere suocera del signore da me interpellato, mi dice di avermi riconosciuto e che mi segue sempre nei miei scritti, anzi ne approfitta per chiedermi come mai da qualche tempo non riesce più a connettersi tramite parmamarce, io le spiego il motivo, invitandola a connettersi su piacenzamarce, auspicando però che quanto prima e con nuova veste possa essere ripristinato anche www.parmamarce.it, visto che ci seguono anche in luoghi in cui mai ce lo saremmo aspettati (come già era successo a Basilicanova alla Marcia AVIS
Montechiarugolo) ed al di fuori di quello che potrebbe essere solo il cuore di quella che è una vastissima zona d'utenza, ma chi l'avrebbe mai pensato quando iniziai timidamente a scrivere di podismo di essere seguito in un territorio così vasto? La signora che mi pone il quesito sarà poi colei che farà da speaker per la distribuzione dei premi, al termine della manifestazione.
Lasciamo l'oratorio di San Bernardino ed il centro che rappresenta la periferia di Crema, qualcuno ci mostra un personaggio (credo lo avessimo già incontrato a Sabbio di Dalmine) che acquista un certo numero di cartellini per l'iscrizione, proponendoli a cani e porci, certamente gente senza un gruppo di appartenenza, restituendo alla fine quelli in sovrannumero, in questo modo, grazie al suo bagarinaggio, sarà riuscito ad appropriarsi indebitamente di un premio: è meglio il suo comportamento o quello di chi paga iscrizioni senza averne la presenza? Perché, soprattutto a Piacenza, prendendo di mira il sottoscritto, si attaccano coloro che praticano la seconda ipotesi facendo passare inosservati i seguaci della prima? Cecità? Odio viscerale nei miei confronti? Paura che facendo ragionare in merito i vari gruppi il loro potere dittatoriale (stile Gheddafi) possa vacillare? Beh, ritorniamo alla marcia e ricolleghiamoci al percorso fiancheggiando la ferrovia Cremona-Milano ed entrando successivamente nel Parco del Serio. Cammineremo di fianco al fiume per un lungo tratto e notiamo molti pescatori sulle sue rive, io avrei immaginato un inquinamento maggiore e l'assoluta assenza di pesci e non pensavo che si potessero pescare anche in una stagione ancora fredda. Il lungo accompagnare il fiume con la sua rumoreggiante corrente, assecondato anche da una consistente cascata artificiale, mi ricordano molto il tratto della Marcia Lungo il Fiume Oglio di Roccafranca, della quale siamo orfani per il secondo anno consecutivo, proprio nel tratto parallelo all'Oglio con annessa cascatella artificiale. Strana sensazione di "deja vu", nonostante non sia mai venuto qui, ce l'ho anche in aperta campagna, subito dopo l'uscita dal parco, dove incontreremo solo occasionalmente e sporadicamente costruzioni per un lunghissimo tratto, dopo aver rimuginato per diverso tempo riesco ad individuare la somiglianza di questo tratto di percorso, infatti ricorda molto il tratto in aperta campagna della marcia degli Arredamenti Maiandi a Corte de' Cortesi (CR). Lungo è il tratto fuori dall'asfalto, strade sterrate che evidenziano un seppur sottile, ma scivoloso, strato di fango, conseguenza della pioggia battente ed insistente, operativa fin dalla serate precedente. La fanghiglia non disturba più di tanto, basta usare un po' d'accortezza, sicuramente è curioso e positivo affrontare una marcia a tema esclusivamente campagnolo e naturalistico in questa stagione un po' in bianco e nero. Pochissime, come detto, le costruzioni che incontreremo sul nostro cammino al di fuori dell'agglomerato da dove abbiamo preso le mosse: una molto bella, una vecchia casa, probabilmente settecentesca e probabilmente un vecchio mulino, totalmente ristrutturata e colorata di un rosso vivo che forse è l'unica nota stonata del complesso abitativo. Una seconda costruzione la incontreremo molto dopo e dopo aver attraversato molta campagna; si tratta di una grossa fattoria, dall'aspetto tipicamente lombardo, al di fuori di essa è posto il ristoro, la lambiremo soltanto senza entrare nell'ampia corte e girando l'angolo, continueremo il nostro itinerario su strade sterrate o ghiaiate, sostituite successivamente dall'asfalto, che ci riaccompagnerà fino all'oratorio di San Bernardino. Una vasta area occupata da impianti sportivi e da un parco, divide la chiesa con la palazzina dove è posto il ristoro, la distribuzione dei riconoscimenti individuali, i vari timbri e la parte dedicata alle premiazioni, funge da raccordo una costruzione medioevale, probabilmente una vecchia rocca, ma guardandoci bene anche la palazzina dedicata ai vari servizi evidenzia un che di medioevale o post medioevale (forse sei-settecentesca). Premiazioni a base di coppe abbinate con altri premi come elettrodomestici o articoli per al casa, questo fino al trentesimo posto della classifica, oltre solo coppe, un simpatico ed utile omaggio per le donne presenti e la distribuzione della ricca borsa alimentare consistente nel riconoscimento individuale. Un ottimo ristoro con varie proposte sia mangerecce che abbeveratoi, su tutti svetta l'ottimo foiolo (praticamente una specie di trippa) offerto a tutti in abbondanza, inutile dire che è stato molto gradito. Circa 1.700 le iscrizioni, in totale saranno 60 i gruppi premiati per la seguente classifica: 1) G.T.A. Crema con 62 iscritti, 2) G.P. Casalese di Casalpusterlengo (LO) con 60, 3) P.S.I. Modena con 57 (non conosco il significato della sigla, escludo però ogni derivazione politica), 4) Viviam Cent'anni (non ne conosco la provenienza ma ne appoggio pienamente il motto) con 52, 5) Marciatori Lodigiani con 51, 6) Almenno San Bartolomeo (BG) con 46, 7) Certosa Pavia con 43, 8) Amici Sportivi di Santa Maria della Versa (PV) con 42.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: per questa stagione possiamo definirli meravigliosi, addirittura non avremmo incontrato alcuna fangosità se la pioggia avesse atteso solo una dozzina d'ore, comunque non ha provocato alcun problema. Voto 10
Ristori: del foiolo abbiamo già detto, resta da descrivere la sufficienza del ristoro sul percorso e l'assortimento di dolci e bevande a completamento del ristoro all'arrivo. Voto 10
Servizi: molte le persone dislocate lungo i percorsi, anche in incroci apparentemente insignificanti, chiarissime le frecce anche se fatte con polvere di gesso, praticamente a prova di pioggia. Ottima la disposizione dei vari servizi sia alla partenza che all'arrivo. Voto 10
Riconoscimento individuale: i soli ristori per 1,50 €, 4,00 € per una ricca borsa gastronomica. Voto 9
Premiazioni gruppi: anche qui siamo in area largamente positiva come già descritto nella recensione. Voto 9
Germano Meletti
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