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1 novembre 2011 -- Broni (PV)

30ª Trofeo Comune di Broni

Org. G.P. Pasotti Cucine

 

Broni, paese delle fiabe, sisignori, perché da quando si è sparsa la voce su ciò che scrissi lo scorso anno riguardo la presenza di Mago Harry Potter Angelo con la consorte Fata Morgana Laura, molti arrivano qui alla ricerca di chissà quali riti esoterici propinatici dai due individui in questione. Non è per sminuire l'importanza del resto del gruppo, ma senza "quei due" il Gruppo Pasotti Cucine Broni, sostitutivo da almeno tre lustri, anche se solo come denominazione e non come persone, dell'Arte Ceramica Broni, avrebbe ben poco da dire. Prima magia: ripetuti sforzi e continue dedizioni volte all'organizzazione ed allo scambio di partecipazione hanno fatto arrivare oggi a Broni poco meno di 2.000 (!!!) iscritti, 1.800 affiliati a gruppi, oltre ad un certo numero di non accasati. Seconda magia: c'era il sole, anzi un bel sole, dopo anni di piogge o di nebbia la stella a noi più vicina ha controllato la situazione piuttosto agevolmente, seppur facendo capolino ogni tanto . Terza magia: siamo nel Comune di Broni, anzi, proprio nel capoluogo; la manifestazione è denominata 30° Trofeo Comune di Broni, ma del Comune di Broni neppure l'ombra, sia a livello di presenza rappresentativa di amministratori che di contributo alla formazione del montepremi, fino alla collaborazione con appoggio e/o servizi; data la chiara titolazione dell'evento, aggravante ne sia che il numero di edizioni a cifra tonda, era la trentesima, dovrebbe essere sprone ed incoraggiamento per chi ci mette tempo, soldi, passione e soprattutto faccia. Non avete notato la magia in quest'ultimo passaggio? Ve la dico subito: era presente, come succede già da qualche anno, Rosanna Rovati, sindaco della vicina Cigognola, località ampiamente toccata dal percorso odierno. Ella si è presentata con spirito altamente collaborativo, contribuendo fattivamente all'organizzazione ed alla formazione del montepremi, per il 2012 è attesa gradita rappresentanza del comune ospitante di Broni. Altra magìa la si individua nella scelta del riconoscimento individuale: la bottiglietta di grappa che contraddistingue la manifestazione fin dalla prima edizione, proposte in esemplari da collezione sempre diversi. Dove troviamo un riconoscimento individuale che resiste per trent'anni, oltretutto regalando un'impronta unica alla manifestazione, da molti definita la "marcia della grappa"? La quota per l'iscrizione con riconoscimento era una cifra rotta, € 5,50, ma se avessero arrotondato a 6,00 €, chi mai avrebbe avuto qualcosa da ridire? Gente strana questi maghi e queste fate! Un percorso ondulato, seppur lievemente, per poche centinaia di metri dopo la partenza, questa volta, molto più che in tantissime altre occasioni, ci mostra tutte le colline circostanti, quelle dell'Oltrepò Pavese, preziosi scrigni dall'eccellente contenuto: quei vini ambiti in moltissime zone d'Italia e non solo. Si parte dall'ospitale e funzionale piazza-giardino che ci accoglie per la seconda volta con tanto di servizi, bar, capiente superficie per i tavoli dei gruppi con l'aggiunta di alcune bancarelle, inoltre c'è posto anche per l'ampio ristoro e l'esteso baldacchino per l'esposizione del ricco montepremi, senza trascurare l'ampio spazio per parcheggiare. Visto che siamo in tema di magia, diciamo pure che un altro tocco magico lo troviamo scorrendo la classifica, la maggior parte dei gruppi proviene dalla provincia di Pavia, ma molte sono le presenze da Lodi, Milano, Cremona, Brescia, Piacenza, Parma (spero di non averne dimenticate). Si parte ed appena superato l'abitato si inizia a salire, ascesa piuttosto impegnativa, ma ben presto ci accorgeremo che ne è valsa la pena a farci venire il fiatone. Una piccola distrazione mi allevia la fatica: il mio sguardo si appoggia su due elementi da fiaba, del resto tra fate e maghi siamo perfettamente in tema: il bellissimo castello e l'incantevole laghetto.

Quest'ultimo, alla nostra sinistra, ci propone un'immagine da cartolina, sembra quasi un dipinto; tutt'intorno vegetazione ben curata, grandi alberi a formare un consistente bosco, vari cespugli ai loro piedi ed un velo di nebbia a dare quel po' di misterioso a questo magnifico quadretto. Il sole riesce solo in minima parte a penetrare questa verde barriera, tanto da non riuscire a vincere quella lieve coltre di foschia a raccordare il tutto. Un ovattato silenzio, interrotto solo dal sordo scandire dei passi a ritmi diversi dei marciatori, potranno così proseguire nelle loro faccende, senza essere disturbati, gli abitanti del luogo: pesci, rane e cigni strettamente collegati al laghetto, ma a far loro compagnia ci sono anche scoiattoli ed uccelli vari; quest'ultima presenza un po' più rumorosa; non abbiamo incontrato draghi, visto che nelle favole molto spesso sono presenti: o erano ancora a dormire oppure sono andati a far benzina per rendere più corpose le lingue di fuoco da emettere dalle narici. In uno squarcio del verde della fitta vegetazione inserisco lo sguardo mirando verso l'alto: la maestosità della torre merlata del magnifico castello di Cigognola, il maniero risale alla prima metà del XIII secolo, oggi trasformato in elegante residenza privata. Successivamente un'altra cartolina si presenta ai nostri occhi: la piazza di Cigognola circondata dal municipio, dal caratteristico cancello che immette al castello, la simpatica fontanella, la pulizia esemplare evidenzia ancor di più un panorama da favola (non avrete mica pensato che fosse finita?). Da qui in avanti la discesa, poi la successiva piccola parte del percorso ci riporterà a Broni, ma si chiamava Trofeo Comune di Broni o c'è stato uno scambio di comuni? Non mi interessa, ho faticato un po' ma ne è valsa veramente la pena. L'Angelo Perduca e la Laura Perduchessa se la ridono di santa ragione e ne hanno ben donde, sono in pochi a potersi vantare di aver attirato alla propria marcia circa 2.000 podisti, comunque comprensivi di circa 150 competitivi. Classifica gruppi: 1) AVIS Gaggiano (MI) con 90 iscritti, 2) U.S. Scalo Voghera (PV) con 85, 3) Pubblica Asistenza Bussesto (PR) con 81, 4) Piedone di Mercore di Besenzone (PC) con 70, 5) AVIS Pavia con 61, 6) Millepiedi di Fiorenzuola d'Arda (PC) con 58, 7) Italpose Gossolengo (PC) e Laus Lodivecchio (LO) con 50; in totale ben 70 i gruppi premiati. Ad arricchire la premiazione c'era anche la classifica della combinata tra le tre organizzazioni del gruppo oggi ospitante: al primo posto si è clasificata l'AVIS di Gaggiano (MI), a seguire U.S. Scalo Voghera, Piedone Mercore e Pubblica Asistenza Busseto.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: oggi ho scoperto una parte incantevole di questa marcia, prima sconosciuta, percorrendo l'anello lungo, ne sono rimasto estasiato. Voto 10

 

Servizi: ovunque c'era personale ed ovunque era molto attento, tutto questo aggiunto all'ospitale luogo del ritrovo mi fanno propendere per un Voto 10 e lode

 

Ristori: alcuni anni fa Laura ed Angelo disposero un ristoro, fino ad allora non previsto, conseguentemente ad una mia recensione che ne rimarcava la mancanza, da qualche edizione lo hanno allestito ed è funzionale come tutti gli altri sui percorsi e quello all'arrivo. Ma chi ha ragione: coloro che s'incazzano ai miei commenti o coloro che li prendono come spunto per prendere in esame eventuali miglioramenti? Ai posteri l'ardua sentenza (l'amicizia che mi lega ad Alessandro Manzoni mi impone ogni tanto di prendere spunto da sue famose frasi, altrimenti quello lì si offende e diventa intrattabile). Voto 9

 

Riconoscimento individuale: la bottiglietta di grappa è un'esclusiva che contraddistingue la manifestazione da tutte le altre, fin dalla prima edizione molto ambita; 5,50 € il costo con riconoscimento e 2,00 € senza. Voto 10 e lode

 

Premiazioni gruppi: due mountain bikes, elettrodomestici, bellissime porcellane ed oggetti per la casa. Voto 10.

 

Germano Meletti   

 

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