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16 gennaio 2011 -- Mezzano Inferiore (PR)

 

 7° "Al Gir d'la Cova del Gosèn"

 

Org. G.P. AVIS CRI AIDO Sorbolo

 

E' partito alla grande anche il podismo parmense nel 2011, presentando a Mezzano Inferiore, in alternanza con Sorbolo, "Al Gir d'la Cova del Gosèn". Non c'era bisogno di alcun biglietto da visita da parte dell'AVIS CRI AIDO Sorbolo, già forte di due eccellenti organizzazioni come la primaverile "Camminando per Sorbolo" e la "Camminando con i Baloss" di inizio autunno a Coenzo di Sorbolo.

Una festa organizzata dai comuni di Sorbolo e Mezzani, interamente dedicata al maiale, dalla quale la camminata ha preso nome e spunto, andando ad integrare e completare le attrazioni di questa festa. Iscrizioni, partenza, arrivo e ristoro finale presso la palestra, circa 400 metri più ad est della piazza che ospita la festa ed alla fine sarà anche teatro delle premiazioni, ponendo così in bella vista il podismo amatoriale tra i banchi che propongono la carne di maiale appena macellato e le bancarelle dell'annesso mercatino. Due anni fa, l'ultima volta che venimmo a camminare qui, c'era la neve che ci proponeva un paesaggio più da presepe che da Pianura Padana; qualche piccola modifica al giro di allora ed ecco che il cerchio si chiude, proponendoci anche un piccolo tratto sul percorso di Coenzo, sull'argine della Parmetta ed anche sull'argine maestro del Po, entrambi interessati alla bella pista ciclopedonale che lambisce per un lungo tratto l'estremità est del Parco Naturalistico della Parma Morta, che dal 2009 doveva cambiare totalmente volto alla "Camminando con i Baloss" di Coenzo. Poco più di 750 iscritti, andando così a polverizzare il precedente record di poco più di 600 dello scorso anno, addirittura l'amico Giovanni Melli era preoccupato di non aver preparato un numero sufficiente di panini con la cicciolata o con il cotechino caldo (a scelta), preoccupazione poi fortunatamente superata, anche se appena appena. Si parte dalla palestra del locale centro sportivo e dopo qualche centinaio di metri ci si lascia sulla sinistra la piazza, baricentro della festa a cui è collegata la nostra marcia.

Poco più avanti si gira a destra e proprio appena prima della svolta, incontro un gruppo di partecipanti, per il momento aspiranti tali, appartenenti a duna società di Parma (poco presente alle non competitive), che stanno correndo in senso contrario e mi chiedono se le iscrizioni fossero in piazza, "no -rispondo

io- sono nel centro sportivo, sempre sulla destra, ma circa 400 metri più avanti", "beh, allora partiamo, ci iscriveremo dopo", rispondono loro ed immediatamente fanno dietro front infilandosi nel percorso, domanda: secondo voi, avranno pagato l'iscrizione, una volta giunti al traguardo? Ammesso, ma assolutamente non concesso di sì, secondo voi è giusto immettersi nei percorsi senza il cartellino che attesta l'avvenuta iscrizione? E se dovesse succedere qualcosa, chi se ne deve assumere le responsabilità? Non vi sembra sia meglio preoccuparsi di questi problemi che, se non vengono troncati sul nascere, rischiano di ingigantirsi, anziché "picchiare" in continuazione Germano Meletti perché giustifica (non predica, come sostiene qualcuno) le iscrizioni senza presenza? Ma sarà meglio pagare per iscritti che non ci sono e conseguentemente non consumano o immettersi sui percorsi senza aver pagato e sfruttare servizi e ristori? Fate voi, date le risposte che vi pare, ma di certo il cancro che attanaglia le marce è ben altro delle iscrizioni senza presenza, che non abbisognano di servizi e di ristori. Il mio gruppo oggi è impegnato nell'organizzazione dell'annuale festa sociale, a causa dei cui preparativi molte erano le assenze, eravamo in sei o sette, a fronte di 23 iscrizioni: secondo voi, le avremo fatte per aspirare a chissà quale premio o per rendere merito e scambio di partecipazione all'AVIS CRI AIDO Sorbolo, sempre massicciamente presente a tutte le marce del calendario ed oltre? Ma ritorniamo alla marcia, che una volta imboccato l'argine, "circumnavigherà" Mezzano Inferiore a 180°, portandoci fino a Coenzo, dove è posto il ristoro lungo il percorso, per poi rientrare al centro sportivo per il consistente ristoro finale e poi recarci in piazza per ricevere le premiazioni. "Anche questa è andata!" sembra volerci dire Giovanni Melli, che dopo aver ringraziato tutti i partecipanti appostandosi al microfono, ha proceduto alle premiazioni per poi congedarci; ma dimmi un po', Giovanni, mica mi vorrai rubare il mestiere? Che non ti venga in mente di riprovarci!

Classifica gruppi: 1) Marciatori Parmensi con 65 iscritti, 2) Casone Noceto con 60, 3) Atletica Manara Fontevivo con 52, 4) AVIS Cristo parma con 41, 5) AVIS Suzzara (MN) con 37, 6) Gruppo Circolo Frassinara di Sorbolo con 30, 7) G.S. Toccalmatto con 29, a seguire altri 15 gruppi premiati.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: non male per svernare e dare inizio ad una nuova annata podistica. Voto 9

 

Servizi: mettere in discussione l'operato dell'AVIS CRI AIDO Sorbolo è come mettere in dubbio l'esistenza dell'aria. Voto 10 e lode

 

Ristori: conosco benissimo il modus operandi degli organizzatori odierni, che se non ci hanno proposto un primo è semplicemente per non volersi sovrapporre alla festa in piazza, del resto abbiamo già sperimentato più volte le loro capacità, sia a Sorbolo che a Coenzo. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: non  previsto, iscrizione unica ad 1,50 €. Senza voto

 

Premiazione gruppi: si poteva pensare che non comparissero marcatamente i "frutti" di quel "Gosèn" (per chi ci segue da lontano vuol dire maiale nel dialetto nostrano) nel montepremi offerto ai gruppi presenti? Voto 9½

 

Germano Meletti

 

 

 

 

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