30 gennaio 2011 -- Salsomaggiore Terme (PR)
35° Giro Podistico dei Colli Salsesi
Org. G.P. Quadrifoglio
Nel corso dell'ultimo anno il G.P. Quadrifoglio si è ritrovato, nelle proprie organizzazioni, a dover fare i conti con Giove Pluvio: la scorsa edizione della camminata odierna, quella del 2010, venne rinviata a causa di una copiosa nevicata, in quanto non più di una trentina di persone si ritrovarono nel piazzale della stazione a Salsomaggiore il 31 gennaio, data di prima programmazione della manifestazione. Fortuna volle che il primo rinvio di marcia che ho toccato con mano in 38 anni di marce, ha portato la riorganizzazione al 20 febbraio, una giornata che, nonostante il vento, fu praticamente un anticipo di primavera, per cui si salvò il bilancio appena appena, grazie alla comunque soddisfacente affluenza, malgrado la penalizzazione causata dall'imprevisto spostamento al sabato, ma se per caso anche il giorno del recupero fosse stato vittima delle avversità atmosferiche il bilancio economico sarebbe costato lacrime e sangue (296 furono le iscrizioni quel giorno). Facciamo un salto di nove mesi, praticamente una gravidanza completa, che doveva partorire un'altra manifestazione bagnata: la Staffetta di Santa Lucia, che nel suo contesto comprendeva la Camminata della Pubblica Assistenza di Salsomaggiore, alla quale presero parte non più di una cinquantina di marciatori, nonostante le 283 iscrizioni, numero sicuramente deficitario per una marcia le sole 50 presenze. Passano altri due mesi e si arriva alla manifestazione odierna: la neve inizia a cadere dalla tarda serata precedente, non attecchisce più di tanto, ma sufficientemente da presentarci strade e campi largamente imbiancati alla domenica mattina, questo ha fatto sì che oggi a Salsomaggiore tra partecipanti e non (riferito a coloro che sono rimasti al ritrovo senza affrontare il percorso), si presentassero non più di
150 persone, 123 sono state quelle che hanno calcato il percorso, per la circostanza reso unico e della lunghezza di circa 8,5 Km, in quanto una parte di quello previsto era impraticabile o a rischio per l'incolumità dei marciatori. Il Giro Podistico dei Colli Salsesi era oggi valido sia per il calendario parmense (come sempre) che per quello piacentino (come successe anche un paio d'anni fa), per cui c'erano tutte le premesse per ripetere quelle oltre 800 presenze (o iscrizioni) che caratterizzarono l'ultima doppia validità del 2009, oggi invece la nevicata ha tenuto a casa parecchia gente: i circa 150 presenti hanno portato circa 420 iscrizioni. Ma quale coraggio avrebbe ancora un organizzatore a spendersi, mettendoci soldi e faccia, dopo aver collezionato
30 presenze il 31 gennaio 2010, 50 il 21 novembre 2010 e 123 (per due comitati) il 30 gennaio 2011? Nonostante questo, fedele al "mi spezzo ma non mi piego", qualcuno sentenzia: "A me non me ne frega niente, io sono sempre per iscrivere i soli presenti" e lo fa proprio mentre sto chiedendo in merito a Rinaldo Bocelli, presidente del sodalizio salsese, saltandogli davanti, senza lasciarlo parlare, forse per la paura che egli si sbilanciasse a favore delle iscrizioni senza presenza che, ancora una volta, hanno salvato il bilancio. Ma "Giro Podistico dei Colli Salsesi" non è solo questo, è anche saper leggere ciò che scrivo, ridendoci sopra e scherzando in modo intelligente, che vi andrò a raccontare, ma non prima di pormi una domanda: ma perché in seno al Comitato Marce FIASP Piacenza qualcuno, testardo come un mulo, non ha ancora imparato a leggere e a capire quello che è lo spirito con cui scrivo? Perché si finge di non capire, opponendosi sempre e comunque, giocando sporco, inviando offese (come ho già detto più volte passibili di querela), firmando con nomi inesistenti (vero Pierluigi Subitoni?) solo per mortificare il sottoscritto e le sue, comunque discutibili, teorie? Ma se ci si oppone a ciò che sostengo, non è possibile dialogare, se lo si vuole, con sistemi civili e non da baluba?
Tutte queste constatazioni rispecchiano un indice di
assurda testardaggine, cosa che non alberga in molti componenti del G.P.
Quadrifoglio, a dimostrazione state a sentire
come
è avvenuta la mia accoglienza in Piazzale della Stazione a Salsomaggiore questa
mattina. Dopo aver parcheggiato, arrivo sul ritrovo, mi corre incontro (nel vero
senso della parola) il Prof. Giancarlo Chittolini, il quale mi regala una
scatola di "teneroni", dicendomi che però le caramelle di menta me le devo
procurare io (per capire il tutto andate a leggere nella rubrica "Dialogando" il
pezzo
"Botta e risposta"), dietro di
lui,
sempre di corsa, il fotografo ufficiale della manifestazione ed anche della
Gazzetta di Parma, che immortala così il Prof. Chittolini mentre sta dando al
sottoscritto la scatola di teneroni; io chiedo di ripetere la foto mostrando il
contenuto, come si fa quando si consegnano targhe, medaglie o attestati, chiedo
anche di poter avere una copia di quella foto da affiancare al presente pezzo
(spero che nel frattempo venga inviata via e-mail), in modo da poterla proporre
a tutti
voi: questo si chiama saper scherzare, interpretando, consenzientemente o dissentemente, i miei scritti; questo si chiama saper leggere (succedono le stesse cose anche per le grandi testate), tanto che ci siamo salutati, scherzandoci sopra, sia con Antonio Gasparelli che con lo stesso Giuseppe Corsini (capito signori inquisitori del Comitato Marce FIASP Piacenza, anche se siete in minoranza?). Del percorso non avrei molto da dire, in questi casi è già importante portare a termine decorosamente la manifestazione, qui il compito è stato assolto molto più che decorosamente! E' comunque un bel percorso, è quasi lo steso calcato lo scorso anno, tra stradine e pista ciclopedonale collocata tra il greto del torrente Ghiara e la ferrovia per Fidenza, nella cui direzione ci muoviamo, limitandoci però a lambire il centro abitato di Ponteghiara, ci immetteremo sulla provinciale (ex statale), da cui rientreremo nella cittadina termale. Pienamente efficienti, come sempre, i servizi sui percorsi, così come i ristori, tanto da portare brillantemente a termine il compito organizzativo. Classifica gruppi: 1) Amici della Natura di Ambivere (BG) con 40 iscritti, 2) Piedone Mercore (PC) con 30, 3) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda (PC) con 30, 4) Centro Sociale Universitario Parma con 25, 5) CRAL Sperlari Cremona con 23, 6) AVIS CRI AIDO Sorbolo e G.P. Bastellinmanrcia di Bastelli di Fidenza con 22, a seguire altri 15 gruppi, tra cui una quasi impalpabile presenza piacentina.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: già lo scoprimmo interessante lo scorso anno, qualche forzatura lo ha fatto modificare, ma quando si riesce decorosamente a portare in fondo una manifestazione così atmosfericamente avversata, è sempre da segnalare come positività assoluta. Voto 10 e lode
Servizi: stesso discorso: l'ostacolo in più è stato egregiamente superato. Voto 10 e lode
Ristori: sul percorso sufficienti, più accentuato quello all'arrivo con varie proposte da bagnare con le bevande tradizionali con l'aggiunta di vin brulè. Voto 9
Riconoscimento individuale: per 1,50 € (e in provincia di Parma sarà ancora così almeno per tutto il 2011) ben tre brioches o in alternativa una confezione da due teneroni (spero che la ditta produttrice mi dia qualcosa per la martellante campagna pubblicitaria che sto facendogli), per 3,50 € l'aggiunta dei soliti ottimi biscotti casalinghi di produzione artigianale. Voto 10
Premiazione gruppi: assolutamente valida, come tradizione. Voto 9
Germano Meletti
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