Home

 

2 aprile 2011 -- Ardola di Zibello (PR)

 

6ª Marcia delle Fonti Miracolose

 

Org. Comitato San Rocco Ardola

 

Storia, religione, cultura, gastronomia, tradizione e podismo si fondono nel ricordo di due amici scomparsi recentemente, pur senza dedica alcuna o rapporto diretto. Sergio Panni, maestro di iniziative e di strategie pubblicitarie nel proporle, ha lavorato sott'acqua, in silenzio assoluto; la sua idea era quella di offrire ai gruppi partecipanti alla 6ª Marcia delle Fonti Miracolose un ricordo di Silvano Belletti e Luciano Fedeli, anche se non li ha mai conosciuti personalmente, scomparsi tra il settembre e l'ottobre scorsi, entrambi facenti parte del Gruppo Marciatori della Pubblica Assistenza di Busseto ed entrambi militi volontari addetti ai servizi della stessa associazione a cui fa capo l'omonimo gruppo marciatori. Senza divulgare la cosa il "maestro" Sergio ha chiesto le foto dei due scomparsi alla dirigenza del gruppo a cui appartenevano: ha realizzato uno splendido fotomontaggio che evidenziava la figura di Silvano e Luciano in primissimo piano, a fare da sfondo la chiesa- santuario di Ardola, con il sagrato affollato di marciatori durante una delle scorse edizioni della marcia. Ne è risultata una meraviglia, è stata apposta alle targhe e completata con le diciture relative alla manifestazione; ad ogni gruppo partecipante ne è stata consegnata una come premio di partecipazione, dalle dimensioni più grandi per i primi gruppi della classifica, di dimensioni sempre più ridotte andando via via indietro con le posizioni della graduatoria.

La cosa ha toccato il cuore di tutti, praticamente è passato in secondo piano il pur apprezzatissimo ed abbondante resto della premiazione per i gruppi, consistente in un pesantissimo megapacco alimentare con l'aggiunta di salume ed un oggetto in vetro o ceramica per la casa, il tutto per ognuno dei 23 gruppi premiati. Anche i singoli ad Ardola possono godere di un trattamento privilegiato: dall'esclusività dello strolghino di culatello del riconoscimento individuale per 4,00 €,  ai soli ristori per 1,50 €, per finire ai premi a sorteggio per tutti (ma proprio per tutti!) ed anche di un certo valore. Tutto questo nel nome della beneficenza (quella vera, non supposta) per reperire fondi destinati al restauro del santuario dedicato a San Rocco, eretto nel 1746 quale ex voto a ringraziamento della superata pestilenza e siccità, grazie alle fonti, definite appunto miracolose, da cui iniziò a sgorgare acqua pura in quantità, quelle stesse fonti successivamente evidenziate dai due pozzetti messi a protezione ed ancora oggi presenti. Ogni anno la marcia di Ardola è come se fosse un attestato di avanzamento dei lavori, dall'inaccessibilità del santuario alla prima edizione del 2006, alla mesa in sicurezza successiva e poi avanti pezzo per pezzo, edizione dopo edizione, presumibilmente tra quattro o cinque anni sarà portato a termine. "Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio", diamo i giusti meriti ai marciatori, ma diciamo che in questo contesto di raccolta fondi rientrano tutte le attività del Comitato San Rocco, oltre a sovvenzioni e contributi di enti o amministrazioni, fermi restando gli alti meriti delle sei edizioni dell'ormai affermata manifestazione podistica. Il percorso è quello tradizionale che "taglia" il comune di Polesine da quello di Zibello, calcando lungamente la linea di confine rappresentata parzialmente dalla strada prospicente il santuario. Argini, grossi canali, grandi aziende agricole con relative fattorie, alcune delle quali in stato d'abbandono rappresentano i punti di riferimento del percorso che si snoda sulle varie stradine della bassa, due altri punti di riferimento possono essere individuati nella celebrata Locanda San Rocco e nell'unicità , solo a livello di curiosità, della base missilistica NATO, ubicata in piena campagna, operativa fin dalla metà degli anni '60. Ristori e servizi come nell'ormai affermata tradizione di questa manifestazione, alla fine ci attende la torta fritta, questa però a pagamento, anche se, manco a dirlo, con lo stesso fine di raccolta fondi come l'intera manifestazione podistica. Presenti alle premiazioni una larga rappresentanza dell'amministrazione comunale di Zibello ed un assessore del comune di Polesine, che potrebbero ben presto rientrare in un unico civico consesso. La Marcia delle Fonti Miracolose è anche la partecipazione occasionale di gruppi locali, naturalmente presenti con tutti gli iscritti, ricordo il G.S. Geco di Zibello, il gruppo di Vidalenzo di Polesine ed una seppur sparuta rappresentanza di Ardola, sparuta sì, ma ricordiamoci che il paese non conta più di un centinaio di abitanti. Classifica gruppi (23 in totale): 1) AVIS CRI AIDO Sorbolo con 62, 2) Pubblica Assistenza Busseto con 56, 3) G.S. Geco Zibello e Marciatori Parmensi con 51, 5) Ali Blu di Montesalso di Varano de' Melegari con 38, 6) Quadrifoglio Salsomaggiore con 33, 7) AVIS Cristo Parma e Casone Noceto con 30, 530 in totale gli iscritti.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: immense distese coltivate, interrotte dal piccolo agglomerato, dalla base missilistica, da grossi canali e grandi aziende agricole, nel complesso gradevole. Voto 9

 

Servizi: se considerassimo la campagna pubblicitaria un servizio, sicuramente meriterebbe più del massimo; non c'erano particolari esigenze, del resto il numero di addetti è proporzionale a ciò che può dare il paese, comunque ogni incrocio non poteva essere fonte di grossi rischi data l'esiguità del traffico (forse trenta auto al giorno). Voto 9

 

Ristori: presenti sui percorsi decisamente buono all'arrivo. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: lo strolghino a 4,00 € rappresenta la tradizione ed una delle eccellenze culinarie della zona, offrendo ai partecipanti qualcosa di veramente esclusivo. Soli ristori ad 1,50 €, da aggiungere che ogni marciatore si è portato a casa un validissimo premio a sorteggio. Voto 10 e lode

 

Premiazioni gruppi: non so se durante l'annata riusciamo a vedere premiazioni più consistenti di quelle odierne, assolutamente in abbondanza e di qualità, oltre che molto ambiti nonché graditi, il tutto senza dimenticare l'assoluta originalità della targa ricordo raffigurante Silvano Belletti e Luciano Fedeli. Voto 10 e lode.

 

Germano Meletti

 

 

sei il visitatore n.Hit Counter