Home

 

30 aprile 2011 -- San Secondo Parmense (PR)

AVIS in Marcia 2011

Org. AVIS San Secondo

 

E' ufficiale: a San Secondo si fa sul serio, ci si crede, ci si sbatte e si cerca di portare a termine il più egregiamente possibile ogni compito e servizio generati da una marcia. Un calcio al passato, ma erano altre entità a non ottemperare le più elementari norme di buona convivenza, ma si sa: quando ci si crea una buona fama ci vuole un secondo per distruggerla, quando invece la fama non è buona occorre una vita per ricostruirla. La storia di San Secondo passa inequivocabilmente dalla Rocca dei Rossi, "ma perché non coinvolgerla?", fu la domanda che rivolsi a Marco e Stefania, simpaticissimi coniugi e marciatori-portabandiera dell'AVIS di San Secondo. Proprio Marco, reduce dall'infelice esperienza precedente, anche se sempre sostenne ciò che era pertinente, anche se inascoltato, portò all'AVIS un pacchetto "contenente" il podismo non competitivo a San Secondo. In questo fardello c'era la "Scarponata del Taro" (già ai tempi di dominio AVIS), questo accadeva negli anni'70, in piena epoca pionieristica del podismo amatoriale parmense. Conteneva inoltre un'edizione della marcia di pasquetta, fu il periodo delle prime "trasmigrazioni" di quella manifestazione organizzata dal G.S. Toccalmatto, questo accadeva negli anni '90. Ancora un'iniziativa, per la verità presa piuttosto alla leggera e di conseguenza di vita breve, fu quella organizzata per due sole edizioni dalla contrada collegata al Palio di San Secondo denominata Burag di Minén, omonima era la marcia. da allora un anno sabbatico, poi l'investitura ufficiale dell'AVIS per portare a termine qualcosa di podisticamente valido a San Secondo, latori del messaggio dovevano essere, manco a dirlo, Marco e Stefania. L'AVIS raccolse quella pesante missiva e sedendosi attorno ad un tavolo, capirono che portare a termine una manifestazione podistica non era poi così difficile, bastavano impegno e dedizione, la ricerca di un percorso che non fosse anonimo, qualche premio per i gruppi, qualcosa da destinare al riconoscimento individuale, disposizione di ristori e servizi, "et voila, les jeux sont faits", l'esperienza ed il tempo avrebbero cancellato le ultime sbavature, bastava solo crederci. Dopo le prime due edizioni non sono ancora state totalmente dipanate le nebbie che si erano sinistramente calate sulla San Secondo podistica, oggi possiamo dire di ritornare a vedere la luce in fondo al tunnel, anche se già lo scorso anno si manifestarono le prime avvisaglie. Lo dicevo in apertura: a ricrearsi una buona immagine ci vuole tempo, per ora sono solo i primi, ma chiari, segnali: 250 presenze nel 2010 hanno permesso di pareggiare il bilancio, ma questo bastò per mettere sul tavolo la seconda edizione, che doveva raccogliere i primi frutti della semina dell'anno precedente. Sono arrivati in 316, non un numero eclatante, ma che va ad incrementare del 25% le presenze della prima edizione, numero altresì comprensivo di una discreta quantità di sansecondini, una cinquantina circa. Decisamente gradevole il percorso, quello breve su stradine assolutamente senza traffico, ma asfaltate, quindi praticabili per ogni evenienza, non è da tutte le marce poter vantare un bel percorso senza doverne eventualmente cercare uno di riserva. Un prolungamento in altra parte della campagna subito dopo il ristoro ed ecco trovato il percorso di 10 Km, un ulteriore prolungamento portava fin sull'argine del Taro, ricordando così anche i primi passi nelle camminate con la Scarponata del Taro, ecco che si è creato anche un percorso più lungo, di 14 Km che aggiungeva così una buona dose di natura con vegetazione spontanea agli altri due percorsi. Un breve momento di meditazione per me il passaggio da Castell'Aicardi, frazione di San Secondo e paese natale di mia madre. La marcia AVIS 2011 è tutta qui, un ristoro sulla divisione dei percorsi e poi il rientro sull'erboso prato antistante la Rocca dei Rossi dove, oltre al ristoro finale, ci aspetta, per chi volesse fare un'offerta supplementare all'AVIS, invitante torta fritta accompagnata da spalla cotta, famosa specialità di San Secondo. Le cose sono andate decisamente bene, anche nel riscontro economico finale, con l'organizzazione promossa sul campo, si sono "gasati" a tal punto che stanno pensando di abbinare una competitiva alla, per la seconda volta, ben riuscita AVIS in Marcia, io sto cercando di limitare la "briglia sciolta" nei loro confronti, cercherò di convincerli a continuare a "volare bassi", facendo il passo proporzionato alla gamba, prima di fare pensieri competitivi occorre superare con consistenza l'ipotetico muro dei 500 iscritti e non sarà facile arrivarci, perlomeno di acqua sotto i ponti ne deve passare ancora un po'. Prima di fare questo passo bisognerà far capire a tutti, partecipanti, sponsors e abitanti di San Secondo che le cose sono cambiate e bisognerà mettere mano inoltre ad alcuni dettagli organizzativi non di primaria importanza, tutte cosa che non saranno facili da realizzare, ma il passo avanti di quest'anno fa ben sperare. I primi sette gruppi su 21 premiati, anche con due-tre componenti, sono i seguenti: 1) Marciatori Parmensi e AVIS CRI AIDO Sorbolo con 45, 3) AVIS Cristo Parma con 25, 4) Ali Blu di Montesalso di Varano de' Melegari con 23, 5) Quadrifoglio Salsomaggiore con 21, 6) Pubblica Assistenza Busseto con 20, 7) Centro Sociale Universitario Parma con 19.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: sensibile miglioramento rispetto al passato, bello nonostante sia tutto su asfalto anche quello di 7 Km. Voto 9,5

 

Servizi: i giovani dell'AVIS si sono buttati a capofitto in questa organizzazione, dal punto di vista esecutivo, non hanno sbagliato nulla, nei preparativi occorre rivedere qualcosina di secondario. Voto 9,5

 

Ristori: completo quello sul percorso ed altrettanto quello all'arrivo, tutto nella norma. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: bottiglia di vino a 3,50 €, solo ristori € 1,50, qui occorrerebbe organizzarsi per aggiungere, come quasi ovunque capita nel parmense, brioches, panini oppure torta fritta (scegliendo la voce che conviene di più). Voto 7,5

 

Premiazioni gruppi: ottima sia dal punto di vista della consistenza che per la quantità di gruppi premiata. Voto 10.

 

 Germano Meletti

 

 

 

 

 

sei il visitatore n.Hit Counter