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2 luglio 2011 .-- Fornio di Fidenza (PR)

1ª Camminata tra i Boschi di Fornio

Org. Circolo Folkloristico Sportivo Fornio e Parma Club Fidenza

 

Ritorna dopo 15 anni il podismo amatoriale a Fornio e ci entra dalla porta principale sia per il promettente successo della manifestazione che per l'ancora più promettente approccio dei componenti del locale Circolo Folkloristico Sportivo, non dimenticando il prezioso apporto dato da Giuliano Baroni, presidente del Parma Club Fidenza. Tanto per iniziare, non per pavoneggiarmi, ma solo per essere chiaro nel concetto che andrò ad esprimere, questa è l'ultima delle 14 marce da me portate in calendario o con cui collaboro attivamente. Come in quasi tutte le altre, mi sono messo a disposizione per portare a buon fine la manifestazione, nonostante i componenti del circolo organizzatore fossero totalmente a digiuno in materia podistica, non hanno voluto che ci mettessi lo zampino, quando si sarebbero trovati in difficoltà mi avrebbero interpellato, per il resto hanno voluto fare tutto da soli, "se per caso tu avessi inconvenienti in futuro, noi dobbiamo essere in grado di operare da soli", così mi hanno detto. Bravi ragazzi, complimenti vivissimi, avete assolto degnamente il vostro compito, sì, forse qualche piccola lacuna c'è stata, come nel ristoro all'arrivo non gestito all'optimum, oppure una parte del percorso fortemente svalutata dalla mancata concessione del passaggio (chissà perché) da parte del proprietario di un fondo agricolo, per il resto tutto OK, anche il percorso, pur risultandone parzialmente ridimensionato, ha ottenuto il favore di tutti i marciatori. Segnalazioni e organizzazione generale al top per dei debuttanti, sarà comunque difficile migliorarle in futuro, dato il pur alto grado di efficienza di questi temi specifici, poca necessità di persone con bandierina lungo i percorsi, quasi tutti gli incroci erano assolutamente fuori mano e privi di traffico. La prima edizione è andata in porto egregiamente, un moderato successo suggellato dalla presenza di alcuni gruppi piacentini, che ringrazio di cuore, comunque dispiaciuto di averli "rubati" all'amico Angelo Ratti, che con il suo gruppo Alta Val Nure metteva in campo proprio oggi la sua punta di diamante: la Camminata del Monte Carevolo a Casaldonato di Ferriere. Purtroppo, caro Angelo, la scelta di questa data mi è stata imposta, per il prossimo anno gli amici di Fornio hanno scelto un sabato di giugno (come doveva essere quest'anno), quindi la mia presenza a Casaldonato per il 2012 è assicurata, per quest'anno lo scambio a te dovuto lo riceverai a Farini il 31 luglio prossimo ed anche qui dovrò, altrettanto a malincuore, rinunciare a Reno di Tizzano, organizzazione del carissimo Mario Giombini. Il percorso di Fornio è parzialmente ondulato ed in gran parte pianeggiante; prende le mosse dalla sede del circolo, che ha una superficie immensa, tale da poter ospitare parcheggi, servizi, ritrovo, ristori, l'area erbosa destinata all'organizzazione dei singoli gruppi, un apposito spazio per chi si intrattiene a cena ed un ampio campo sportivo in cui stanno giocando molti ragazzini, noncuranti di noi pazzi marciatori che ci incamminiamo sotto un sole piuttosto acceso. La prima salita serva per "scaldarci l'acqua", primo tratto fino alla chiesa, secondo tratto fino al malandato cimitero (qui riposa il grande pittore naif fidentino Oreste Emanuelli); intorno i movimenti franosi lo stanno praticamente aprendo in due. Un terzo tratto, più leggero, ci porterà fino alla divisione dei percorsi.

Girando a destra, per il corto, si inizia a scendere; girando a sinistra, scegliendo il lungo, ci si avventura in un folto bosco, capace di offuscare notevolmente la luce del sole per un lungo tratto, regalandoci un po' di refrigerio. Il percorso lungo continuerà con i suoi saliscendi, seppur lievi, finché non ritornerà ad unirsi con il percorso breve, che si sviluppa zigzagando verso la pianura, portandoci fino alle porte di Fidenza. Nel punto più alto, seppur di lieve altitudine, abbiamo avuto modo di osservare il capoluogo là in fondo, quasi una cartolina, con i suoi molteplici campanili, inconfondibile quello del duomo, questo sacro edificio che ha la particolarità di essere stato costruito nella parte più bassa in stile romanico, quella superiore in stile gotico, risale al XIII secolo, proprio in quel periodo a cavallo dei due stili. Anche altri paesi punteggiano la pianura sottostante, il primo è Rimale (forse sede di un'altra "mia" marcia l'anno prossimo), dietro ad esso il bellissimo campanile "appoggiato" sul chiostro, mostra tutto il romanico della chiesa del mio paese: Castione Marchesi. Ma ritorniamo a Fornio ed al suo serpentone che attraversa la campagna, supera un agriturismo di recente apertura, davanti al quale è posizionato il ristoro, poi si va a "tagliare" in due il quartiere artigianale in prossimità della Via Emilia, poi un largo giro tra fattorie ed abitazioni di campagna, quasi per intero su strade ghiaiate, poi rientro in paese fine della fatica, non prima però di essere passati davanti ad un ranch con il nome curioso: Ranch Californio.

Panini con salame e coppa per tutti, salumi di qualità pregevole, qualche dolcetto e molto da bere, la 1ª Camminata tra i Boschi di Fornio è tutta qui, nella sua prima edizione è stata capace di superare quota 300, posizionandosi per l'esattezza a 305 marciatori, appartenenti a 13 gruppi. Classifica completa: 1) Quadrifoglio Salsomaggiore con 39 iscritti, 2) Marciatori Parmensi con 37, 3) AVIS Cristo Parma con 32, 4) AVIS CRI AIDO Sorbolo con 28, 5) Pubblica Assistenza Busseto con 24, 6) Casone Noceto con 22, 7) Centro Sociale Universitario Parma, Piedone di Mercore di Besenzone (PC) e Italpose Gossolengo (PC) con 20, 10) G.S. Toccalmatto con 16, 11) Ali Blu Montesalso di VArano de' Melegari con 15, 12) G.S. Ottesola di Prato Ottesola di Lugagnano (PC) con 12, 13) ARCI Golese con 6.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: pur risultando gradevoli, se si potesse esprimere il loro masimo potenziale ne uscirebbero decisamente migliorati, per il momento accontentiamoci di un comunque positivo Voto 9

 

Servizi: per un debutto organizzativo i compiti sono stati assolti dignitosamente, i punti più esposti erano comunque tutti sotto controllo. Voto 9,5

 

Ristori: due sui percorsi ed uno all'arrivo , sufficienti i primi e buono il secondo, un po' più spazio che possa permettere una maggior superficie espositiva segnerebbe un deciso miglioramento. Voto 8,5

 

Riconoscimento individuale: una bottiglia di ottimo vino della ditta Pollorsi di Bacedasco Basso (lo troveremo anche a Bastelli) al costo di 3,50 €, per 1,50 panino e ristori. Voto 8

 

Premiazioni gruppi: decisamente originali le targhe raffiguranti un dipinto di un pittore locale che immortala la chiesa del paese, a completare decisamente valenti pacchi con prodotti in natura. Voto 10.

 

Germano Meletti

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