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16 luglio 2011 -- Bastelli di Fidenza (PR)

6ª Marcia dei Fontanili Memorial Michele Rossi

Org. G.M. Pubblica Assistenza Busseto e G.P. Bastellinmarcia

 

Da dove incominciamo? Gli argomenti da affrontare sono diversi, debuttiamo con un ringraziamento di cuore a Germano Marice, un impedimento dell'ultimo secondo mi ha impedito di essere presente a Bastelli prima delle 17,30, se non ci fosse stato lui ad avere la pazienza di telefonarmi in continuazione per prendere le disposizioni e realizzarle, probabilmente oggi saremmo qui a parlare di flop clamoroso, invece, per la rabbia di qualcuno, ho capito che il Gruppo Podistico Bastellinmarcia non è solo Germano Meletti. Secondo punto: qualcuno, per fortuna pochi, si è lamentato, a ragione, di due tratti in cui hanno trovato l'erba alta. Nel primo non era troppo alta (più o meno a metà tra il piede ed il ginocchio) e per non più di una ventina di metri, quindi trascurabilissimo particolare, ma va detto che il sottoscritto ha chiesto al proprietario del fondo agricolo se l'avesse potuta tagliare, alla risposta: "Se ho tempo ci vengo, altrimenti passate pure tranquillamente che non ci sono problemi", cosa avrebbe potuto fare l'organizzazione? Di tutto fuorché tagliare l'erba, non essendo di sua proprietà, quindi si è scelto il minore dei mali, cioè il passaggio così come lo si è incontrato. In un secondo tratto, un po' più complicato, era coltivato del panico (erba speciale per l'alimentazione bovina), questa arrivava fino al ginocchio, quindi un po' più fastidiosa, per di più incontrata per circa 250 metri, di conseguenza ha provocato qualche lamentela in più (restiamo comunque nella numerazione ad una sola cifra). Due mesi fa, quando venne consegnata al comune la mappa del percorso, quel tratto era coltivato a prato, tra l'altro di recente instaurazione, in gergo agricolo si dice prato nuovo, per cui la cosa non avrebbe generato problema alcuno, in quanto si sarebbe potuta facilmente tagliare l'erba per ricavarne un passaggio. Quel prato nuovo era però stato giudicato insoddisfacente da parte del proprietario del fondo (diverso da quello di prima), per cui, una ventina di giorni prima della marcia, ha deciso di zappare quell'area e di riseminarla, appunto con il pranico, che cresce in fretta già di per sé, in questo caso abbondantemente favorito dalla cospicua presenza di acqua, quella dei fontanili e dei fossi attigui. Al momento di segnare i percorsi, quattro o cinque giorni prima della marcia, mi sono reso conto della sostituzione, ma a quel punto cambiare percorso, anche se lo si sarebbe allungato di non più di 300 metri, sarebbe stato ad alto rischio: chi si sarebbe assunto la responsabilità se qualcuno si fosse infortunato in quel tratto di percorso sostitutivo e non dichiarato preventivamente? Lascio a voi immaginare. A quel punto non resta che chiedere al proprietario se avesse voluto tagliarne un po', tanto da aprire un seppur minimo sentiero, egli risponde che tagliarlo avrebbe precluso il raccolto nel tratto in questione, molto meglio lasciarlo, che alla prima pioggerellina si sarebbe rialzato per intero quello calpestato, quindi senza subire danno alcuno dal passaggio dei marciatori. Altro momento della giornata: Giuseppe Corsini si è "infilato" (ricordate lo scritto di Antonio Gasparelli pubblicato nella nostra rubrica "Dialogando"?) nell'ennesima forsennata discussione (questa volta io non c'entro proprio nulla), argomento del contendere i famosi 8,00 € da pagare nel 2012 ed il danno che possono procurare alle marce, argomento più che lecito, condito giustamente da preoccupazioni varie, non ultime quelle degli organizzatori con alte affluenze di ragazzi in età scolare (Sorbolo, Baganzola, Scuola Il Seme di Castione Marchesi, solo per fare alcuni esempi), rappresentati da almeno 200 presenze per ognuna di esse, la domanda era la seguente: "E' giusto far pagare a costoro i famigerati 8,00 €, 10,00 se comprendiamo la cifra di iscrizione, per partecipare a solo quella marcia?". Ebbene, la discussione è degenerata a tal punto che si sentivano solo urla incomprensibili, ma caro Corsini, ti sembra di essere sulla strada giusta per portare nuova acqua al mulino delle marce? Io credo proprio di no, non è ammissibile che un presidente debba caratterialmente viaggiare vita natural durante sul filo del rasoio, sbottando con chiunque, anche in questo caso che il suo interlocutore proveniva da Milano, quindi nulla aveva a che fare con lui e con il territorio di sua competenza. Di tutta la discussione, come già detto in gran parte incomprensibile, l'unica cosa chiara urlata da Corsini è stata: "Le regole sono queste, se non va loro di rispettarle, i marciatori possono anche starsene a casa, che è meglio!!!". Bella risposta per un presidente di comitato provinciale, non c'è che dire, caro Corsini, ne va della tua salute, dimettiti, non puoi andare avanti così e neppure puoi portare giovamento al nostro comitato con le tue brutali uscite, anzi, direi esattamente l'opposto. Continuiamo pure in chiave polemica dicendovi che sono profondamente deluso dal comportamento di alcuni gruppi assenti o poco rappresentati. Nello stesso giorno il Casone Noceto ha organizzato una maratona a staffetta al di fuori del Comitato Marce di Parma (è qui Corsini che ti dovresti incazzare: o con il Comitato o contro!), possibile che si dovesse fare proprio quel sabato la celebrazione dei 30 anni del gruppo e non in uno dei tre sabati di giugno liberi oppure il sabato successivo? Il tutto "appianato" da una telefonata preventiva di scuse da parte di quel gruppo per la mancata partecipazione, nonostante la ventina di bastellesi presenti a Noceto il 15 maggio scorso. Non sarebbe bastato mandare una sola persona di rappresentanza con 10-15 iscrizioni con scuse annesse e connesse? Se nessuno avesse avuto il tempo di farlo, non sarebbe stato più corretto chiedere di fare le solite 10-15 iscrizioni telefonicamente, dicendo che si sarebbero pagate alla prima occasione? Per la cronaca: ci si sarebbe incontrati il mattino dopo allo Stallone. Questo mi fa ulteriormente pensare alla debolezza di un comitato inadeguato. Parliamo poi del Gruppo Marciatori Gelindo Bordin di Podenzano: ricordate la polemica dello scorso anno, quando 22 rappresentanti del Bastellinmarcia parteciparono alla Marcia della Befana, sfidando la forte nevicata, trovandosi in cambio alla loro Marcia dei Fontanili Memorial Michele Rossi solo tre rappresentanti del gruppo podenzanese? Acqua passata, direte voi, ma se Luciano Vitali, presidente del Gelindo Bordin, ti dice e più volte che sarebbe venuto a Bastelli, chiedendoti lo scambio per mercoledì 20 luglio e poi non si presenta nessuno, cosa potreste dire in merito? E i Marciatori Piacenza? Da tre anni il Gruppo Podistico Bastellinmarcia partecipa a Bosco dei Santi di Mortizza e mai è stato scambiato, naturalmente avanzando le dovute rimostranze. Ma questi signori pensano che dopo aver tenuto tranquilli gli effettivi del gruppo oggi organizzatore, facendoli partecipare, in cambio di sole promesse (mai mantenute) per ben tre volte, si possa andare avanti su questa falsariga? Cilecca anche da altri gruppi coinvolti in scambi: Marciatori Carpaneto e G.S. Toccalmatto, quest'ultimo recidivo, che se dipendesse da me nel 2012 non si troverà la presenza del Bastellinmarcia: 23 nel 2010 i bastellesi alla Marcia di Pasquetta, 8 del Toccalmatto a Bastelli, 18 bastellesi nel 2011 alla solita Marcia di Pasquetta, 7 in cambio a Bastelli da parte del Toccalmatto, per non parlare del 2009 quando in entrambe le marce del G.S. Toccalmatto il Bastellinmarcia partecipò con 44 iscritti totali, a fronte dei 17 del Toccalmatto a Bastelli, ma a che gioco giochiamo? Ma ha bisogno il Bastellinmarcia dei sette iscritti del Toccalmatto? Alla luce di tutto questo il lettore può pensare che chi scrive è incazzato nero ed ha realizzato un mezzo fiasco nell'organizzazione odierna: niente di più falso!!! Ben 654 iscritti, record assoluto della manifestazione e probabile conferma del maggior numero di partecipazioni ad una marcia infrasettimanale del calendario parmense. Per la verità si sarebbe anche potuto scrivere, naturalmente fuori classifica, un certo numero di componenti del gruppo organizzatore, che tra l'altro erano tutti impegnati a fare servizio, quindi presenti, per cui quota 700 sarebbe stata molto a portata di mano. Ma se si fossero comportati con onestà i gruppi menzionati, a cui va aggiunta l'assenza dell'Atletica Sarnico (BG), della quale ancora non ne conosco la motivazione, dove sarebbe arrivata la 6ª Marcia dei Fontanili Memorial Michele Rossi? Immaginate ciò che volete, ma tant'è che questo è il frutto del lavoro onesto basato su onesti ideali, portato avanti dal sottoscritto e dal Gruppo Podistico Bastellinmarcia e sviluppato in questa misura dal 2007 (la marcia nacque un anno prima). La memoria di Michele Rossi, scomparso il 22 luglio del 2005, è certamente stata onorata, tranne che dagli assenti ingiustificati. Mi limiterò, per parlarvi del percorso, che a parte i due piccoli inghippi, tutto è filato liscio come l'olio, tra l'altro con un maggior numero di persone rispetto agli anni scorsi a sorvegliare i punti critici del percorso. Quattro tra ristori ed un punto acqua, oltre a quello dell'arrivo, credo che siano più che sufficienti se dislocati su un percorso di 12,7 Km (tre sui 7 Km e due sui 4,4), soprattutto in una giornata non afosa e discretamente arieggiata. I circa 15 fontanili disseminati lungo il percorso danno certamente una nota di allegria con il rumoreggiare e lo scorrere di acqua limpidissima, tanta da riempire tutti i fossi e canali del circondario; una curiosità: essa sgorga in quantità costante tutto l'anno ed alla altrettanto costante temperatura di 12° C. Premiazioni di quelle da ricordare, dove nessuno è andato a casa a mani vuote, anzi le mani di tutti erano ben ricolme di megapacchi, qualcosa di completamento e di valore consistente (un segnalatore da parcheggio elettronico del valore di 430 € ed un compressore caricabile con l'accendisigari dell'auto del valore di 220 € sono solo alcuni esempi), il tutto completato da coppe, questo fino ai gruppi con due soli componenti. Ristoro con ampia scelta di bevande, torte, biscotti fatti in casa, focaccia, tartine varie con assortimento di marmellate casalinghe, alla fine tutti con le gambe sotto il tavolo a gustare una prelibata porchetta al costo di soli 7,00 €. Riconoscimento individuale consistente in una bottiglia di vino della ditta Pollorsi di Bacedasco Basso ad € 3,50, unitamente a due plumcake Pattini allo yogurt, questi ultimi disponibili anche per la sola iscrizione ad 1,50 €, per la cronaca: la scadenza dei plumcake era al 20 marzo 2012, fatelo sapere ad Armando Rigolli, visto che sosteneva che nel parmense si distribuiscono prodotti vicino alla scadenza, anzi, non diteglielo, visto che provengono dalle marce e scadono nel 2012 non sarà che anche loro debbano pagare i famigerati 8,00 €? Beati coloro che distribuiscono prodotti vicino alla scadenza, o addirittura già scaduti, almeno non avranno questo problema.

Classifica completa di tutti i gruppi partecipanti:

1) Andrea e i Corsri della Maratona di Pecorara (PC) con 48 iscritti

2) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda (PC) con 41

3) G.M. Pubblica Assistenza Busseto (PR) con 35

4) AVIS CRI AIDO Sorbolo (PR) con34

5) Marciatori Parmensi con 32

6) G.P. Quadrifoglio Salsomaggiore (PR) con 29

7) A.S. Pastorello di Pastorello di Langhirano (PR) con 26

8) G.P. Pasotti Cucine Broni (PV) con 25

      Amici Sportivi Santa Maria della Versa (PV) con 25

10) AVIS Cristo Parma con 23

11) Ali Blu di Montesalso di Varano de' Melegari (PR) con 22

       CRAL Sperlari Cremona con 22

13) Dopolavoro Ferroviario Cremona con 21

       Centro Sociale Universitario Parma con 21

15) Piedone di Mercore di Besenzone (PC) con 20

       G.S. Geco Zibello (PR) con 20

       U.S. Scalo Voghera (PV) con 20

18) Italpose Gossolengo (PC) con19

19) G.P. Tavazzano (LO) con 18

20) G.S. Ottesola di Prato Ottesola di Lugagnano (PC) con 16

       Arredamenti Maiandi di Corte de' Cortesi (CR) con 16

22) I Dispersi di Iseo (BS) con 15

       Elisa e l'Ambiente di Polignano di San Pietro in Cerro (PC) con 15

       G.P. Roccafranca (BS) con 15

25) AVIS Caorso (PC) con 14

       Ginnic Club Piacenza con 14

27) G.P. Alta Val Nure di Casaldonato di Ferriere (PC) con 10

28) G.S. Costa di Costa di Casaliggio di Gragnano (PC) con 9

29) Gruppo Concari di Torre de' Picenardi (CR) con 7

       G.S. Toccalmatto (PR) con 7

31) ARCI Golese (PR) con 6    

32)  Dopolavoro Ferroviario Fidenza con 3

        G.P. Borgonovese di Borgonovo Val Tidone (PC) con3

34) G.M. Carpaneto (PC) con 2.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: sempre belli e godibili, totalmente nella natura, i due inghippi dell'erba e del panico hanno reso un po' (ma solo un po') difficoltoso il camminare, anche se per brevi tratti. Tenendo conto della penalizzazione (mezzo punto), darei un Voto 9

 

Servizi: al record dei partecipanti direi che ha corrisposto il record dell'efficienza da quando esiste la marcia. Voto 9

 

Ristori: mediamente un ristoro ogni due-tre chilometri in una giornata ventilata e per niente afosa direi che possono bastare. Decisamente buono anche quello all'arrivo. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: bottiglia di vino e due plumcake ad € 3,50 , i soli plumcake e ristori ad € 1,50. Voto 8

 

Premiazioni gruppi: da questo punto di vista credo che sia una delle più ricche. Voto 10 e lode.

 

Germano Meletti

 

 

 

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