30 luglio 2011 -- Località Cornazzano di Parma
14ª Camminata Campagnola della Fiera del Cornazzazno
Org. ARCI Golese
Venire oggi alla Camminata Campagnola della Fiera del Corazzano mi rattrista molto: viste le arie che tirano nei confronti di certe marce, questa è una di quelle la cui esistenza viene messa fortemente in discussione. Eravamo presenti in 294 (o forse solo iscritti, come preferite, ma è il numero che conta), un quasi record, sfiorati soltanto i poco più di 300 di un paio di edizioni fa. Di certo, siamo tutti d'accordo, non è che la marcia di oggi rappresenti un'eccellenza in fatto di percorso, ma vi confesso che vedere quel canale (ex mulino) di fronte alla partenza e che seguiamo per circa 700-800 metri, un po' più pulito del solito, nonostante il quantitativo limitato di acqua e notare nello stesso canale la totale assenza di nutrie, mi cancella un po' della tristezza espressa poco fa. Usciti dalla strada, seguiamo strane figure geometriche disegnate da diritte carraie raccordate con curve a gomito e per un breve tratto un altro canale con sorgenti proprie, seppur piccolo, manco a dirlo, più pulito degli altri anni. Un po' più avanti l'attraversamento di un'ampia corte, ove è posto un punto acqua, poi Mirko Ravarani ci accompagna sull'asfalto ed al conseguente attraversamento. Un altro canale, più consistente, sarà nostro compagno di viaggio per un paio di chilometri, anni fa pullulava di nutrie e topi schifosissimi, oggi ci si presenta, alimentato dai fontanili come abbiamo visto una quindicina di giorni fa a Bastelli, con acqua pulita scorrere in abbondanza, dando l'impressione di bellissime onde verdi il veder danzare in balìa della corrente le piccole piantine acquatiche. Man mano proseguiamo l'acqua corrente aumenta, rimane comunque limpidissima, solo un tentativo, presto vinto, di sporcarla da parte di un tubo che evidentemente porta acqua di scarico. Pensate che questa era residenza di una popolosissima colonia di nutrie e topi, questo rende ancor più bella e godibile l'immagine. Chi è scomparso, insieme agli sgraditi roditori, è anche l'arvicola, una specie di topo, somigliante ad una talpa, ma senza coda, che aveva "l'incarico" di ripulire rive e fondo del canale da vegetazione in sovrappiù. Un ristoro e poi un tratto su asfalto, un passaggio in una corte quattro-cinquecentesca ottimamente conservata. La nobile famiglia Cornazzano, che diede il nome alla località, aveva molti possedimenti e castelli in provincia di Parma, dove arrivarono provenienti dal piacentino, successivamente almeno una parte della famiglia si trasferì nel ferrarese. Anche la fiera agricola, nel cui programma rientra la marcia, ha tradizioni molto antiche, oggi è l'89ª edizione ed è la fiera agricola più antica della provincia di Parma, forse addirittura dell'Emilia Romagna. Vedere un luna park così consistente nel bel mezzo della campagna, in quasi assoluta assenza di case, con un esercizio di fantasia, ci fa immaginare un'orchestrina di fiati, come erano, a partire dal XIX secolo, il famosissimo Concerto Cantoni, esistente ancora oggi, oltre ai suoi concorrenti del Concerto Pinazzi, questo non più esistente; entrambi divertimentifici di altre epoche, capaci di far trascorrere feste indimenticabili, quanti amori saranno nati dalle note delle loro ocarine o dei loro particolari clarinetti.
Fine del sogno e rientriamo nella realtà, mentre abbiamo raggiunto l'ultimo chilometro immettendoci sulla strada che ci riporterà nel nucleo della festa, che appena dopo aver fatto le premiazioni, prenderà il sopravvento, al pari della cena con piatti tipici della tradizione parmense per coloro che si volessero fermare. Velocemente concludiamo le premiazioni, bisogna far presto, la musica ed il ballo non devono subire interruzioni o rinvii, noi togliamo il disturbo e "si dia inizio alle danze".
Classifica gruppi: 1) AVIS CRI AIDO Sorbolo con 62 iscritti, 2) Marciatori Parmensi con 48, 3) AVIS Cristo Parma con 26, 4) Ali blu Montesalso di Varano de' Melegari con 24, 5) Casone Noceto, Quadrifoglio Salsomaggiore e Pubblica Assistenza Busseto con 20. In totale i gruppi premiati sono stati 14.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: non sono certamente il massimo, punto di principale interesse è il risanamento ed il disinquinamento dei corsi d'acqua, sperando che si prosegua anche negli anni a venire su questa falsariga, bellissima anche la ben conservata struttura medioevale della fortezza attraversata ad un paio di chilometri dall'arrivo. Voto 8,5
Servizi: due erano i punti più ad alto rischio, entrambi coperti, frecce di carta incollate a terra, in alcuni casi consumate precocemente, ma mai sufficientemente da non far riconoscere la direzione da prendere. Voto 9
Ristori: quanto basta, nulla di più sia sul percorso che all'arrivo. Voto 8
Riconoscimento individuale: non previsto, per 1,50 € due brioches ed i ristori. Senza Voto
Premiazioni gruppi: in sostanza, apparentemente, non sono il massimo, ma rapportati al numero di iscritti sono da considerare ottimali. Voto 10.
Germano Meletti
sei il visitatore n.