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21 agosto 2011  Giarreto di Pastorello di Langhirano (PR)

15ª Camminata A. S. Pastorello

Org. A.S. Pastorello

 

Il territorio parmense vanta numerose eccellenze: dal salame di Felino al culatello di Zibello, dai funghi porcini di Borgotaro al tartufo nero di Fragno, dalla spalla cotta di San Secondo alla spalla cruda di Palasone, tutti prodotti tipici di altissima qualità, apprezzati alcuni solamente a livello locale, altri a livello nazionale ed altri ancora a livello mondiale. Tra questi ultimi si colloca il prosciutto di Parma, nominativamente "scippato" alla natia Langhirano e dintorni. Con la denominazione Prosciutto di Parma si sono definite quelle cosce posteriori di suino messe sotto sale per qualche tempo, ricoperte di sunia (apposito grasso conservante da spalmare sulle parti non coperte da cotenna), l'aria del luogo e la stagionatura di almeno 20 mesi fanno il resto, proponendo un prodotto finale conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Con tutte le eccellenze del territorio parmense quella che si coniuga meglio con una organizzazione podistica, è proprio il prosciutto; questo perché nel corso dei 15 anni della storia della Camminata dell'A.S. Pastorello il buon Renato Bondani è andato a "rompere" in tutti i salumifici della zona, ricavandone un montepremi unico, pensate che i primi dieci gruppi della classifica si sono portati a casa un fior di prosciutto marchiato e stagionato, pronto al taglio, inserito nell'apposita morsa usata per l'affettatura a mano, va detto che non esiste una produzione industriale di morse, sono tutte prodotte da artigiani della zona, questo non fa che accrescere il valore in assoluto del premio in particolare e del montepremi più in generale, provocando così in tutti i gruppi l'ambizione di poterci arrivare. A questo aggiungiamo un riconoscimento individuale centrato: due vasetti di verdure sott'olio da gr. 280 ciascuno per 3,50 €, la consueta opzione alternativa del senza riconoscimento per 1,50 €. Una manifestazione la Camminata dell'A.S. Pastorello che ha preso incredibilmente piede, tanto da portare qui oltre 3.200 iscrizioni, e qui rientriamo nell'annosa polemica iscrizioni senza presenza sì iscrizioni senza presenza no; calcoliamo pure le presenze dimezzando quella cifra (anche se sicuramente erano di più), ma dove la troviamo una marcia con 1.600 presenti e conseguenti eccezionali premiazioni? E se non ci fossero mai state le iscrizioni senza presenza, quando mai questa marcia sarebbe arrivata a questi livelli? L'eco suscitata dall'evento, perché a questi livelli di evento si tratta, ha fatto sì che qui presenziassero ben due sindaci per le premiazioni: quello di Langhirano con l'assessore allo sport Daniele Bonati (indimenticato valente portiere di varie squadre di serie A e B negli anni '80 e '90) e quello di Tizzano, nel cui territorio, in località Lagrimone, è nato un nuovo circolo sportivo, alla cui presidenza è stato eletto Renato Bondani, vuoi vedere che questo qui ci porta a fare un'altra marcia in alta Val Parma da affiancare a quella già esistente ed altamente apprezzata di Reno di Tizzano? Ultima causa dell'alto afflusso, non di certo secondaria, va attribuita al continuo peregrinare di Piero e Mariangela, mia battuta durante il consueto compito di speaker: "La marcia dell'A.S. Pastorello è molto meglio della RAI, quest'ultima ha Piero Angela, Pastorello qualcosa in più: Piero e la Mariangela". In tutte queste qualità possiamo mettere anche il percorso: un itinerario praticamente di montagna, un percorso da fine estate, un congedo con le alture per l'anno podistico in corso, questo per la prima volta essendo stata anticipata a giugno la marcia di Montesalso di Varano de' Melegari.

L'attraversamento della trafficatissima strada provinciale non è un problema grazie all'intera mattinata trascorra in loco da una pattuglia della Polizia Municipale, che ha così regolato sia l'andata che il ritorno. Salita marcata fin da subito, il primo pezzo su una stradina asfaltata, poi su sentieri circondati dal verde dei boschi che copre praticamente l'intera superficie dei pendii che fanno da perimetro a questa parte bassa della Val Parma. Il larghissimo letto del torrente Parma lo vedremo solo ad una certa altitudine, in cui la bianchissima ghiaia fa da contenitore allo zigzagante azzurrissimo percorso dell'acqua. La strada che lo costeggia, quella trafficatissima che abbiamo attraversato all'andata e che ci aspetta per analoga operazione al ritorno, ci propone auto che sembrano modellini, là in fondo possiamo notare anche le nostre auto disordinatamente parcheggiate nei dintorni dell'enorme piazzale che ospita ritrovo, partenza, arrivo e ristori. Un rumoroso ruscello viaggia parallelamente a noi, in senso contrario all'andata e nella stessa direzione al ritorno, poi un tratto d'asfalto, avanti ancora fino a raggiungere il ristoro posto in un incrocio di sentieri, poi dietro front a coprire in buona parte a ritroso il percorso seguito all'andata. Alla fine le premiazioni che qui sono ben più di un rito: dei dieci prosciutti con morsa già abbiamo detto, aggiungetene altri senza la morsa, oltre a numerosi mezzi prosciutti, un paio di culacce (se vi interessa fatemelo sapere che vi spiegherò per filo e per segno cos'è la culaccia, naturalmente per i non parmigiani), altri salumi, elettrodomestici, valenti cesti alimentari: il tutto per la piena soddisfazione dei ben 54 gruppi premiati. Per tutti panino con ottimo prosciutto anche con l'iscrizione da 1,50 €, anche il ristoro che ci sarà proposto è all'altezza della situazione, a coronamento di una mattinata all'insegna del podismo amatoriale e dell'eccellenza del territorio per antonomasia: Sua Eccellenza il Prosciutto di Parma. Come già ho detto erano ben 54 i gruppi rappresentati, provenienti da almeno cinque regioni: bravo Renato, bravo Piero e brava Mariangela, anche i risultati sono lì a dirvelo. Classifica gruppi: 1) Almenno San Bartolomeo (BG) con 165 iscritti, 2) Podistica Zandobbio (VI) con 160, 3) Podistica Cortenovese di Cortenuova (BG) con 160, 4) Rivadolmo e Marciaturismo Baone, entrambi con 150 ed entrambi provenienti dalla provincia di Padova, 6) Amici della Natura di Ambivere (BG) con 149, 7) La Noce di Villaverla (VI) con 140, 8) AVIS AIDO Coca Cola Padova con 120, 9) Club del Torcio di Treviso con 108, 10) Podisti Longare (VI) con 65, 11) Arnold's Chiampo (VI), La Torre di Terrazzo (VR) e Amici del Sile di Treviso con 60, al 14° e 15° posto troviamo i primi due gruppi della provincia, rispettivamente Pubblica Assistenza Busseto con 59 e Casone Noceto con 58.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: decisamente belli e gradevoli, saliscendi naturalistici tanto per gradire questo congedo di fine estate dalla montagna. Voto 10

 

Servizi: la parte bassa era quella che necessitava maggiormente di sorveglianza, più in sù solo presenze sporadiche ma largamente sufficienti. Decisamente ben attrezzata l'area del piazzale che ci viene messo a disposizione, intelligentemente in questi ultimi anni troviamo aperto l'attiguo bar a completare il tutto. Da citare anche l'efficiente servizio ed eseguito correttamente senza disturbare i marciatori da parte del gruppo dei quad denominato Gli Avvoltoi. Voto 10

 

Ristori: un panino con ottimo prosciutto per tutti aveva bisogno solo di poca integrazione: dolci vari, torte, biscotti, il tutto bagnato da un abbondante assortimento di bevande, molti anche i vini proposti, tutto questo mi sembra meritevole di ben più della sufficienza. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: due vasetti di sott'oli da gr. 280 l'uno, etichettati appositamente per la manifestazione per € 3,50 ed 1,50 € per il panino con prosciutto ed i ristori. Voto 10

 

Premiazioni gruppi: già ampiamente descritte nella recensione, ogni ulteriore commento sarebbe superfluo. Voto 10 e superlode.

 

                                                            Germano Meletti

 

 

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