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2 ottobre 20211 Baganzola di Parma

35ª Camminata Golesana

Org. ARCI Golese

 

Trentacinque edizioni di una marcia che ha sempre viaggiato un po' a fari spenti, praticamente sulla linea di galleggiamento. Una marcia il cui ritrovo era all'interno del Centro Sportivo, in controtendenza rispetto a tutte le altre, ne è uscita, trovando un indicatissimo ed accogliente punto di ritrovo, individuato in una piazza interna ricavata nel quartiere artigianale lasciato libero, molti anni fa, dalla Salvarani, poi trasferitasi nell'attuale sede delle vicine Fiere di Parma e fallita poco dopo, famosissima ditta produttrice di cucine e sponsor della famosa omonima squadra di ciclismo professionistico, Vittorio Adorni e Felice Gimondi con quella maglia vinsero Giro d'Italia e Tour de France nello stesso anno.

Questa Camminata Golesana diciamo che è esplosa in questi ultimi anni, nessun aumento di premi, nessuna attrattiva particolare, ma solo nuova linfa aggiunta dall'entusiasmo di qualcuno, scoccato forse sull'onda dell'indovinato cambiamento di sede. Da sempre alla camminata è abbinata una competitiva, ma ciò che ha permesso il grande salto, assolutamente senza mettere mano alle tasche, è stato il riuscire a raccogliere ai nastri di partenza un consistente numero di studenti delle elementari e della medie. Il quartiere che ci ospita e tutto il circondario, per ciò che riguarda le strade di nuova realizzazione, si ritrova con i nomi delle vie battezzati con nomi di opere di Verdi; il profano di musica lirica si potrebbe anche chiedere quando mai Verdi scrisse l'opera "Strada grande di Baganzola", una delle strade antecedenti a cui non è stato cambiato (giustamente) il nome, inserita in Via Nabucco, Piazza Aida, o Largo Falstaff e via discorrendo. Scherzi a parte dobbiamo dire che questo quartiere ed in particolare questa piazzetta sono molto funzionali, oltre che ospitali, raccogliendo gruppi e servizi in un unico comodo spazio. Un appunto che ci tengo a fare: ma cosa aspettano a cambiare l'impianto microfonico, è una vita che vengo qui e vi posso garantire di non aver mai capito, come tutti, un accidente delle esternazioni di Alfredo Pastori. Due anni fa ci fu il primo grande salto, se ben ricordo ci si attestò intorno agli 800 iscritti, dopo una vita a dondolarsi intorno ai 600, lo scorso anno, anche qui se la memoria non m'inganna, si superarono, seppur di poco, le 1.000 presenze, nell'edizione odierna ci si è fermati a quota 920, risultato comunque di tutto rispetto, soprattutto se raffrontato con le cifre ben più ridotte di pochissimi anni fa. Purtroppo il percorso non potrà mai scostarsi dalla falsariga attuale, schiacciato com'è da una parte dal centro di Baganzola, a sud dall'autostrada e dalla ferrovia ad alta velocità, per cui l'unica direzione che resta è praticamente verso Viarolo, sfruttando in buona parte anche i percorsi della estiva Camminata Campagnola della Fiera del Cornazzano, della stessa matrice organizzativa dell'ARCI Golese. Un piccolo giro nel quartiere, poi ci si immette sulla stretta e trafficata strada per Viarolo (quella a cui ho scherzosamente accostato il nome all'inesistente opera di Verdi), dalla quale devieremo verso la campagna passando davanti ad un dismesso mulino, del quale ne conserva perfettamente le sembianze, ma trasformato in edificio residenziale. Tutta la ramificazione del percorso breve attraversa la campagna coltivata, oggi parzialmente arata ed in preparazione per la semina, alcuni cacciatori a cui forse abbiamo guastato la festa con la nostra presenza, ci osservano apparentemente scocciati in distanza, tanto da zittire momentaneamente la loro "artiglieria", il tutto tra varie case coloniche, parzialmente dismesse dall'agricoltura e riadattate ad uso abitativo. Lunghi rettilinei e secche curve tagliano i vari appezzamenti di terreno riportandoci nel più periferico dei quartieri di Baganzola, appena prima di dove ricominciano i nomi delle vie presi da opere verdiane, questo subito dopo la rotonda nel mezzo del quartiere. Per la prima volta, dopo una lunga tradizione di ottimi dolci, anche se di produzione industriale, in un'occasione sostituiti da bottiglie di spumante, ci viene proposta l'iscrizione unica senza riconoscimento per € 1,50. Ristori migliorabili, sia per l'assenza dal percorso breve che per la scontatezza di quello all'arrivo, che vanta una tradizione priva di eccessi, buon assortimento di bevande, ma solo biscotti per mettere qualcosa sotto i denti, mi ripeto per l'ennesima volta, coinvolgendo anche molte altre marce: ma non ci sarà nessun fornaio disposto ad offrire un pezzo dei focaccia? Se così fosse avrà forse un costo talmente alto da stravolgere il bilancio? Io credo proprio di no. Premiazioni gruppi a base di cartoni di vino (2 da 12 ai gruppi che occupavano le prime posizioni), abbinati con formaggio, salami o mortadelline, naturalmente distribuendo i premi in ordine di valore decrescente). I 920 partecipanti si dividono in vari gruppi scolastici, uniti in una classifica a parte, oltre ai gruppi tradizionali, 28 in totale quelli premiati, questi ultimi comprensivi anche dei partecipanti alla competitiva.

Classifica gruppi: 1) Casone Noceto con 82 iscritti, 2) Marciatori Parmensi con 71, 3) AVIS Cristo Parma con 51, 4) Atletica Manara Fontevivo con 50, 5) G.S. Toccalmatto con 43, 6) AVIS CRI AIDO Sorbolo con 40, 7) Quadrifoglio Salsomaggiore con 37.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: Piccoli spunti interessanti in un percorso che non rappresenta certo il massimo delle aspirazioni podistiche, di più non possono darci. Voto 8,5

 

Servizi: la competitiva in abbinamento con la nostra camminata richiede sempre un'attenta distribuzione di servizi con un occhio particolare agli incroci, compito egregiamente assolto. Ulteriore nota di merito per il funzionalissimo punto di ritrovo che ci ospita ormai da tre anni. voto 10

 

Ristori: questa voce andrebbe riveduta e corretta, incrementando quello all'arrivo che così com'è strutturato propone il "minimo sindacale" con qualche aggiunta di bevande, nella mia valutazione è certamente penalizzante l'assenza dal percorso breve. Voto 7,5

 

Riconoscimento individuale: 2 brioches per tutti per 1,50 €, non  previsto alcun riconoscimento individuale. Senza Voto

 

Premiazioni gruppi: non male, diciamo che come premi distribuiti si colloca in un'ipotetica posizione di metà classifica in una scala valori comprendente tutte le marce. Voto 9.

 

Germano Meletti

 

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