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18 novembre 2011

18ª Camminata della Pubblica Assistenza Salsomaggiore e 26ª Staffetta di Santa Lucia

Salsomaggiore Terme (PR)

Org. G.P. Quadrifoglio

 

La nebbia fitta che persiste da alcuni giorni è nostra compagna di viaggio fino alle porte di Salsomaggiore, appena entrati nella cittadina termale un sole limpido sovrasta le colline circostanti. Proprio esse saranno teatro della 18ª Camminata della Pubblica Assistenza di Salsomaggiore, da quasi due decenni affiancata alla competitiva Staffetta di Santa Lucia. Con questa denominazione debuttò 25 anni fa quella staffetta a coppie, ognuna delle quali copriva una delle sei tratte del percorso (Salsomaggiore-Scipione Passeri, Scipione Passeri- Monumento ai Caduti, poco oltre Trinità di Vernasca, Monumento ai Caduti- Pellegrino Parmense, Pellegrino Parmense-Valico di Sant'Antonio, Valico di Sant'Antonio-Grotta di Pellegrino, Grotta di Pellegrino-Salsomaggiore), dodici persone ogni squadra per una divertentissima "competitiva da ridere".

Consentitemi questa definizione, allora ci si divertiva un sacco, anche se la maggior parte dei partecipanti veniva spostata in auto, non tanto per rubare posizioni, piuttosto per poter stare dentro ad un tempo massimo consentito largamente stretto per i camminatori. Questa "competitiva da ridere" faceva in tutto e per tutto la funzione di non competitiva, fintanto che qualcuno non chiamò in causa l'esperto Prof. Giancarlo Chittolini, grande nome dell'atletica italiana come valente preparatore. Egli separò immediatamente (e giustamente) l'amatorialità dalla competizione, nacque così la Camminata della Pubblica Assistenza di Salsomaggiore (non competitiva), che andava ad affiancare le manifestazioni (competitive) che si svolgevano sul primitivo percorso della Staffetta di Santa Lucia. Proprio la staffetta a coppie doveva restare l'asse portante della manifestazione, ad essa venne affiancato il Trofeo Gazzetta di Parma Relay (stesso percorso della staffetta, ma con una persona ogni tratta anziché le due della Staffetta di Santa Lucia, ogni squadra si componeva così di sei persone anziché le 12 dell'altra versione). A completare: la Salsomaggiore-Pellegrino di 24 Km (circa metà percorso dell'intero tratto coperto dalle staffette), mentre sull'intero tratto di 45 Km si è svolta la Ultra K Marathon, in entrambi questi ultimi casi competizioni per singoli.

Altro percorso che mai si va ad intersecare con quelli citati, è quello dedicato alla Camminata della Pubblica Assistenza Salsomaggiore, la cui unica opzione è di 6 Km. Analogo percorso, ma in senso contrario ed un po' allungato, è quello dell'originalissima e divertente Lucciolata, che si svolge nel mese di giugno al di fuori di ogni federazione e/o comitato. La giornata ci regala da Salsomaggiore in su e per tutti i percorsi, uno splendido sole, questo invita gli esclusi dalle competizioni a cimentarsi su questi meravigliosi saliscendi che fanno da corona alla ridente località termale di Salsomaggiore. Il panorama è splendido, ben diverso da quello ovattato di nebbia e largamente bagnato dalla pioggia dello scorso anno, quando non più di una cinquantina di camminatori coprirono i 6 Km del percorso. Oggi siamo in tanti di più, qualcuno partecipa per la prima volta rimanendone estasiato e riproponendosi di presenziare maggiormente alle nostre camminate. Marzano e La Volta sono le due località attraversate e poste proprio sulla costa prospiciente a quella dominata dal castello di Contignaco,di fronte a noi di sole poche centinaia di metri. Lo splendido sole illumina anche tutte le vallate ai nostri piedi e le colline che le circondano, più lontano, verso la pianura, persiste la nebbia fitta che ci riaccompagnerà a casa. L'immagine è ampiamente fuori stagione, il clima anche, la giornata che insieme ci hanno regalato è prettamente primaverile. Dopo il ristoro, posto esattamente a metà percorso, ricominciamo a scendere verso Salsomaggiore, chi vorrà potrà restare a vedere l'arrivo degli atleti impegnati nelle varie competitive, staffette o per singoli che siano.

Una parte del ristoro è dedicata ai più intrepidi corridori, ottimo il menù messo a loro disposizione ad un prezzo più che modico, secondo tradizione il ristoro dedicato a noi "schiappe", con l'aggiunta di ottimo vin brulè. I gruppi in classifica per la sola non competitiva erano 15, 333 il totale degli iscritti alla stessa parte amatoriale. Classifica gruppi: 1) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda (PC) con 42 iscritti, 2) Marciatori Parmensi con 40, 3) AVIS CRI AIDO Sorbolo con31, 4) G.S. Toccalmatto con 28, 5) Casone Noceto con 24, 6) Ali Blu di Montesalso di Varano de' Melegari e Centro Sociale Universitario Parma con 23.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: meravigliosi, proposti in questa stagione li definirei paradisiaci, sopratutto alla luce della stupenda giornata incontrata. Voto 10 e lode

 

Servizi: l'imponente numero di persone dislocato sia sulla non competitiva che sulle competitive non ha impedito di avere un'attenta sorveglianza di quasi tutti gli incroci (pretenderla in tutti i 52 Km totali dei percorsi sarebbe stato troppo). Voto 9

 

Ristori: in questo caso ci è stato dato sul percorso qualcosa "tanto per gradire", comunque sufficiente per le nostre esigenze; nella norma quello all'arrivo, ricordiamoci però anche dei numerosi ristori dovuti ai competitivi. Voto 8,5

 

Riconoscimento individuale: la storiella dei "Teneroni" è solo un lontano ricordo, validissima la ricca borsa alimentare al prezzo di 3,50 €; 1,50 per i soli ristori. Voto 10

 

Premiazioni gruppi: non ricchissima come in altri appuntamenti gestiti dal G. P. Quadrifoglio, comunque sufficiente, composta da soli pacchi alimentari. Voto 9

 

Germano Meletti

 

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