3 aprile 2011 -- Podenzano (PC)
10ª Maratona Val Nure e Val Trebbia
Org. Comune di Podenzano
Parlando di questa manifestazione, credo che mi dilungherò alquanto, poche parole non bastano per indicare la validità sotto ogni aspetto della 10ª Maratona della Val Nure e Val Trebbia. Podenzano è come sempre accogliente e ci offre come ritrovo, partenza, arrivo, ristori e premiazioni l'alta funzionalità del Centro Sportivo Valla, oggi in versione "esterno", dopo quella "interno" della Marcia della Befana, in attesa della variante "estiva" con piscina e quant'altro serva all'uopo per la 16ª Marcia del Re Pomodoro, programmata per mercoledì 20 luglio prossimo. C'è tanta gente già al nostro arrivo, come sempre moltissimi sono già sui percorsi, a dispetto di regolamentazioni orarie, distribuzione "a tempo" dei tagliandi di partecipazione o altri escamotages. Ma non sarà che questo possa provocare il facile accesso ai percorsi di individui dal "braccino corto", che si vedono offerta su di un piatto d'argento la possibilità di non pagare, usufruendo dei vari servizi nonché dei ristori? Io vi garantisco che ne esistono di questi tizi, non sarà il caso di andarli a scovare anziché perdere tempo a colpevolizzare coloro che pagano per altre persone, che invece non sono presenti? Quale delle due ipotesi preferirà l'organizzatore: dare dei ristori e predisporre servizi per gente che non paga o il vedersi pagati ristori e servizi da gente che non ne usufruisce? A proposito: da che parte staranno Parsifal, Massimigliano Donadio (sempre con l'immancabile "G"), Carlo Levi e Paola Tirelli? Per un mio personalissimo sondaggio gradirei risposte autografate proprio da loro e magari insieme a me posare per una bella foto di gruppo. Forse se nel gruppo da immortalare inserissimo anche Pierluigi Subitoni, in quella foto ricordo compariremmo in non più di due. Nella moltitudine di persone a caccia di iscritti, c'è anche chi rincorre forsennatamente i singoli, coloro che non appartengono ad alcun gruppo, che, ignari, arrivano sul posto; in questo caso il pagamento e la presenza ci sono entrambi, ma anche in questo caso mi pongo una domanda: sarà meglio iscrivere e pagare per gente che non c'è, oppure carpire contro la volontà del partecipante occasionale, un'iscrizione che non si definirebbe fasulla solo apparentemente, ma nella forma e nella sostanza lo è pienamente, in quanto a beneficiarne è soltanto il gruppo che l'ha "rubata"? Soliti problemi mai risolti, ma l'importante è preoccuparsi della visibilità, non si sa mai che un Germano Meletti qualunque possa oscurare la scena a certi personaggi (i soliti noti), tra i quali quel Vittorio Rittatore che ripete a macchinetta: "Io sono il vicepresidente del Comitato FIASP Piacenza", anche oggi in sede di intervista finale regalatagli dalla brillante, bella, elegante e professionale speaker, prestata per l'occasione da Radio Sound. Partendo ci immettiamo nel solito percorso di quasi tutte le camminate che partono da Podenzano, vale per il percorso più corto, gli altri brilleranno tutti di luce propria per varie esclusive immagini proposte, ma soprattutto per l'unicità e la bellezza di Grazzano Visconti, delle sue stradine e delle sue stupende costruzioni che sembrano veramente un medioevale autentico, del resto lo sanno tutti che il paese è stato realizzato dalla nobile famiglia di cui porta il nome tra il XIX ed il XX secolo, allora poteva rappresentare una specie di Gardaland dell'epoca. Si sprecano le persone lungo le varie strade a presidiare ogni incrocio, anche il più apparentemente insignificante. Io so che gli amici del Gruppo Marciatori Gelindo Bordin mi leggono sempre, aspettandosi da me elogi e respingendo eventuali "ghigliottinate", ma mi permetto di rivolgere loro una domanda avente il solo scopo di migliorare qualcosa di difficilmente migliorabile, scomodando per l'occasione il famoso detto "la perfezione non è di questo mondo": "Ritenete possibile in una delle vostre tre marce, esclusa quella di Verano perché non rientra nel contesto, di poter portare nel centro storico del paese la maggior parte possibile di percorso, almeno per ciò che riguarda il corto? Credo che abbiate ottime alternative da proporre, mettendo anche in maggior risalto la vostra proverbiale ospitalità, che possiamo toccare con mano nella sua massima espressione per ciò che riguarda il servizio ristori, chiaramente se non è possibile sappiate che il vostro, o meglio i vostri, "giocattolini" sono già divertenti, funzionali ed appaganti così come sono". Abbiamo nominato la parola ristori e come per magia, si schiude nella mia mente il ricordo di quella gustosissima polenta, distribuita in porzioni "da elefante", della pasta asciutta, dei panini con salume per tutti, dolci vari, tartine assortite, focaccia, cioccolata calda e in pezzi, se dimentico qualcosa è perché la mia mente o i miei occhi non sono riusciti a contenere il tutto. Anche se l'abbiamo già spesa in passato, una parola va aggiunta per le stoviglie (piatti e bicchieri) e per le posate, per i quali si è optato per quelli lavabili, ripulendo il tutto con un'apposita lavastoviglie, tanto da non produrre rifiuti se non in minima quantità. Anche per le premiazioni si potrebbe parlare a lungo, direi proprio, alla fine, che l'infilarsi in un'organizzazione podistica per il Gruppo Marciatori Gelindo Bordin (proprio lui, non potrà presenziare ad almeno una delle manifestazioni organizzate da un gruppo che porta il suo nome?) è un rito e lo si porta in fondo con lo stile e l'esperienza acquisiti in un neppur troppo lungo periodo di tempo. Lo scorso anno in occasione della mia partecipazione alla Marcia della Befana, espressi un'ipotesi alquanto fantasiosa: abbinare ad ogni stagione dell'anno una manifestazione podistica "guida" o "faro" che possa essere presa come esempio per tutte le altre organizzate nella stessa stagione: Monteforte d'Alpone sarebbe chiaramente ed incontestabilmente regina d'inverno, credo che con i dovuti sviluppi, basati su programmi a lungo termine, potendocisi permettere una Amministrazione Comunale dietro le spalle molto attiva, come da sempre si è dimostrata quella di Podenzano, tanto da arrivare a proporre la manifestazione odierna come quella trainante per la primavera, stagione che occupa da sempre.
Adesso parliamo di premiazioni per gruppi: tutti quelli presenti, cioè 38, hanno attinto a piene mani dal ricco montepremi, in totale erano 1.512 i marciatori presenti, esclusa la settantina di partecipanti alla competitiva; notare la differente cultura podistica tra Parma e Piacenza: a Parma per ogni competitiva si riesce a raccogliere mediamente sui 400 atleti (alcune li superano), si stenta leggermente di più rispetto a Piacenza, invece, per ciò che riguarda l'amatorialità. Prima di chiudere un'ultima (positiva) considerazione: alla Marcia della Befana, organizzata dal G.M. Gelindo Bordin, si iscrisse un gruppo con un nome strano che raccoglieva coloro che fanno abitualmente parte del gruppo organizzatore odierno; quel gruppo si attestò in prima posizione, ma ritirò un premio dal valore ben più basso di quelli che avrebbe potuto accaparrarsi, questo per dare rispetto (in pochi lo fanno) a quella legge, che non dappertutto c'è, che vieterebbe l'entrata in classifica del gruppo organizzatore. Oggi, invece, ufficialmente l'organizzatore era il Comune di Podenzano, per cui il G.M. Gelindo Bordin avrebbe potuto tranquillamente entrare in classifica, ma per non dare adito ad alcun tipo di polemica, seppur futile, ha iscritto i propri effettivi, ma scrivendo a fianco del nome del gruppo un eloquente "fuori classifica", io lo chiamerei "eccesso ci correttezza". Ben 1.512 i partecipanti, figuratevi un po' dove potrebbe arrivare il G.M. Gelindo Bordin se praticasse maggiormente lo scambio di partecipazione con i gruppi esterni a Piacenza, in classifica comparivano 38 gruppi, così divisi per le prime posizioni: 1) Bipedi Vigolzone con 128 iscritti, 2) Italpose Gossolengo con 96, 3) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda con 70, 4) Dopolavoro Ferroviario Cremona con 63 (pagherei chissà quale cifra per fare loro una foto di gruppo di tutti i presenti per vedere quanti marciatori vi comparirebbero rispetto ai 63 iscritti, poi Germano Meletti fa le iscrizioni "fasulle" ed ha "la voglia di apparire", vero Dott. Armando Rigolli?
Vorrei tanto che la legge fosse uguale per tutti, fermo restando il fatto che io non mi ritengo un "fuorilegge"), 5) Gruppo Marciatori Alta Val Nure di Casaldonato di Ferriere ed il Gruppo Armonia (non meglio identificato) con 60,
7) Anzola Emilia (BO) con 54, giunti appositamente in pullman, non credo siano venuti per qualsivoglia scambio, essendo la manifestazione organizzata ufficialmente dal Comune di Podenzanol.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: i percorsi dai 13 Km in su meriterebbero tranquillamente il massimo, sarà penalizzante per la mia valutazione finale la ripetitività del percorso corto, proposto praticamente in tutte le camminate che si svolgono a Podenzano. Voto 9,5
Servizi: indiscutibilmente e semplicemente perfetti. Voto 10 e lode
Ristori: ricordate in una mia recensione dell'anno scorso quando parlai dell'immaginario "Ristorante Gelindo Bordin di Podenzano"? Ebbene, quel ristorante è ancora aperto e si candida prepotentemente per aspirare ad alcune stelle nella Guida Michelin: Voto 10 e lode
Riconoscimento individuale: mi ripeto ancora una volta: la bottiglia di vino accontenta molti, soprattutto se è di qualità (come quello di oggi), di certo non possiamo parlare di originalità, io andrei alla ricerca di qualcosa che possa identificare la Maratona della Val Nure e della Val Trebbia, dando così ancora più evidenza alla ritualità diligentemente applicata dal G.M. Gelindo Bordin. € 4,00 con la bottiglia e 2,00 per i soli megaristori, la mia valutazione sarà, come consuetudine, quella applicata in presenza della bottiglia di vino come riconoscimento individuale. Voto 8
Premiazione gruppi: anche qui siamo a livelli superlativi. Voto 10.
Germano Meletti
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