15 aprile 2011 -- Cortemaggiore (PC)
27ª Passeggiata Magiostrina
Org. Polisportiva Pallavicino, AVIS AIDO e Pubblica Assistenza Cortemaggiore
Ci lasciamo alle spalle un week end totalmente fidentino (9 aprile a Castione Marchesi per la Camminata delle Famiglie ed il 10 aprile a Cogolonchio per la Camminata per tutti), per arrivare alla Passeggiata Magiostrina di oggi a Cortemaggiore. Prima di partire due pensieri mi affliggono: uno riguarda la marcia di tre anni fa, quando il disastro più totale venne da me raccontato sul nostro sito e conseguentemente scaricato e pubblicato su Sportinsieme, l'altro pensiero invece mi porta ai consistenti miglioramenti, praticamente un salto enorme, registrati nell'edizione del 2010, passando attraverso il 2009, edizione in cui non potetti essere presente. Quest'anno però, diciamolo subito, si è fatto un passo indietro, forse uno e mezzo, arrivando così a limitare fortemente i progressi mostrati precedentemente, diciamo due passi avanti ed uno e mezzo indietro. Non troviamo indicazioni che ci portino al ritrovo, noi sappiamo dov'è, ma chi arriva per la prima volta se lo deve cercare, questa situazione poteva essere tollerabile alle prime riedizioni, ma con l'andar del tempo sono cose su cui, se non è in grado l'organizzazione di mettere mano, ci dovrebbe essere qualcuno a far presente la cosa. Si parte e sulla strada non c'è nessun addetto munito di bandierina per segnalare l'ingombro alle auto in transito, stessa scena nel pericolosissimo incrocio prospicente la caserma dei Carabinieri. Continuiamo a non trovare addetti ad alcun incrocio, né prima della chiesa dell'Annunziata, né sullo stretto passaggio del ponte sull'Arda, reso ancor più stretto dall'incrocio dei marciatori impegnati su entrambi i percorsi sia per l'andata che per il ritorno. Neppure sul tratto di strada provinciale direzione San Martino in Olza troveremo addetti a sorvegliare il passaggio dei marciatori, dove dopo circa 1 km devieremo su stradine ghiaiate o verso carraie, attraversando la campagna circostante con alcuni trattori impegnati a completare le operazioni di semina. In una grossa fattoria è in corso la mungitura, il percorso è decisamente bello, praticamente il massimo che possa offrire questa fetta di territorio. Si ritorna su asfalto in una strada che dopo poco confluirà nella provinciale, dal lato opposto al precedente rispetto a San Martino in Olza, non prima però di averci fatto lambire un grosso deposito di gas ed idrocarburi posto proprio di fianco al cimitero di San Martino in Olza, ricordo che siamo nella capitale italiana del petrolio, qui ci sono le rimanenze di grossi giacimenti petroliferi e gassosi, la benzina che veniva qui prodotta era famosissima e si chiamava Supercortemaggiore. Imboccata la provinciale arriviamo ad attraversare San Martino in Olza e ci dirigiamo verso l'arrivo, optando per i 5 Km, non prima di aver superato la divisione dei percorsi, posta proprio al centro del paese, punto sul quale troviamo l'unico addetto lungo il percorso dotato di bandierina e con il compito di sorvegliare il passaggio dei marciatori. Solito pericolo all'altezza del ponte sull'Arda ed altrettanto sia all'incrocio con la deviazione per Cremona che di fronte al comando della locale stazione Carabinieri, tutti luoghi assolutamente deserti dal punto di vista del controllo da parte di addetti. Rientriamo nel cortile del Centro Sportivo, di fianco a ciò che rimane dell'antica rocca dei Pallavicino, dove troviamo il ristoro finale con soli biscotti per rifocillarsi ed un vasto assortimento di bevande, carenza mangereccia compensata però dal panino con ottimo salume (coppa oppure salame, entrambi ottimi). Di ottima qualità anche la bottiglia di vino del riconoscimento individuale, varia la proposta, fruibile con 4,00 €, per i soli ristori soliti 2,00 € "piacentini". Una situazione vergognosa si sta trascinando ormai da troppo tempo e riguarda le premiazioni dei gruppi: se esiste una legge che dice che devono essere premiati tutti i gruppi con almeno 10 iscritti, questa legge deve essere rispettata, non si possono premiare solo otto gruppi nascondendosi dietro la mancata pubblicazione del numero di componenti per ciascun gruppo a fronte di circa 400 presenze; non mi meraviglio dell'organizzazione che non conosce le regole o che glissa su di esse, ma di chi dovrebbe sorvegliare e dettare le regole ed il loro rispetto, sono gli stessi impegnati a guardare quante iscrizioni fa il sottoscritto, altri gruppi possono farne quante ne vogliono che nessuno mai obietterà nulla, vero signor Giovanni Pagani e consorte? Per la cronaca: il sottoscritto ha pagato 5 iscrizioni per la Pubblica Assistenza di Busseto, tutti presenti, quindi non voglio lamentarmi di eventuali torti subìti, non avrei avuto diritto ad alcun premio, voglio solo pensare ad un rispetto (di tutti) delle regole, concludo il passaggio dicendovi che l'ottavo gruppo classificato aveva 22 iscritti ed i due che occupavano il sesto posto a pari merito avevano un componente in più, per gli altri gruppi a seguire il nulla più assoluto, almeno in apparenza (forzata). Classifica completa degli otto gruppi premiati, naturalmente senza il corrispondente numero di componenti perché non comunicato: 1) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda, 2) G.M. Gelindo Bordin di Podenzano, 3) Dopolavoro Ferroviario Cremona, 4) Italpose Gossolengo ed Elisa & l'Ambiente di Polignano di San Pietro in Cerro, 6) Nati Stanchi e Ginnic Club, entrambi di Piacenza, 8) CRAL Sperlari Cremona.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: assolutamente non male, sopratutto se favoriti da una bella stagione, come abbiamo trovato. Voto 9
Servizi: largamente insufficienti: non può bastare una sola persona con bandierina addetta agli incroci sull'intero percorso corto, lasciando incustoditi molti punti potenzialmente fonti di pericolo. Necessarie frecce indicanti il ritrovo marcia. Un enorme passo indietro rispetto ai comunque notevoli progressi fatti registrare l'anno scorso. Voto 5
Ristori: assente sul percorso corto, solo biscotti all'arrivo, anche se "rinforzati" da un ottimo assortimento di bevande e dal panino dato a tutti, che valuteremo però nella prossima voce come facciamo sempre. Voto 6
Riconoscimento individuale: bottiglia di vino (ottimo e molto assortito), come sempre molto gradita, anche se tutt'altro che originale, con i ristori ed il panino 4,00 €, le sole ultime due voci a 2,00 €. Voto 8 (per chi ancora non lo sapesse così giudichiamo abitualmente la bottiglia di vino per la poca originalità della proposta)
Premiazioni gruppi: i premi spettanti ai primi gruppi della classifica potevano anche essere di discreto valore, ma il non rispettare le regole riguardanti le premiazioni per i gruppi mi sembra una mancanza piuttosto grave, soprattutto se ripetuta nel tempo: errare è umano, perseverare è diabolico, ma non c'è nessuno capace di far osservare le regole? Voto 5.
Germano Meletti
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