17 luglio 2011 Villanova sull'Arda (PC)
19ª Marcia dello Stallone
Org. G.M. Pubblica Assistenza Busseto e Latteria Sociale Stallone
Niente di nuovo presso la Latteria Sociale Stallone di Villanova sull'Arda: solito trattamento, solita organizzazione, soliti percorsi, soliti ristori e solite premiazioni. Ne ha già viste di tutti i colori la grande struttura di questa vera e propria industria casearia, una settantina di forme di Grana Padano prodotte ogni giorno, quasi 400 quintali di latte giornalmente lavorati, altre produzioni a carattere lattiero caseario, il tutto disponibile presso lo spaccio insieme ad altri prodotti di ditte locali con cui c'è scambio di collaborazione. Aveva visto un pauroso incendio questa struttura, dal quale venne totalmente distrutta e proprio da quelle ceneri nacque il rilancio, che nella sua programmazione doveva portare anche ad organizzare una manifestazione podistica. Ciò che non aveva mai visto questa struttura era che la manifestazione podistica, abbinamento forse unico in Italia, portasse qui, alla marcia dello Stallone, oggi 19ª edizione, ben 959 iscritti, record assoluto, che va a fare il paio con il record di ieri a Bastelli di Fidenza con i suoi 654 iscritti, entrambe le manifestazioni di "marca" Gruppo Marciatori Pubblica Assistenza Busseto. Sembra proprio una favola: portare qui quasi 1.000 marciatori provenienti da diverse provincie e senza avere un gruppo che si presti agli scambi, quasi un miracolo arrivare oggi a questi livelli di partecipazione. Un'altra cosa nuova è successa: per la prima volta sono riuscito a fare il percorso in occasione della camminata, seppure quello di 7 Km, questo prima di assolvere il compito che ormai mi appartiene d'ufficio: lo speaker ufficiale della manifestazione, questo in tutte le 19 edizioni di questa bella storia. Alla partenza non si fa che attraversare la trafficatissima strada provinciale Fidenza-Cremona, Carabinieri e Polizia Municipale, oltre che farci attraversare, fanno da dissuasore ai passaggi supersonici delle molte auto e moto in transito, questo grazie al lunghissimo rettilineo. Una strada ghiaiata lungamente rettilinea, quasi 2 Km, taglia in due l'estesa campagna, l'atmosfera è di quelle magiche: sembra risuonare ovunque la musica di Giuseppe Verdi, qui siamo a casa sua. Transitiamo ad ovest del paese di Sant'Agata e della magica Villa Verdi, l'intero percorso (anche i 12 ed i 21 Km che sconfinano in provincia di Parma) occupa quelle che erano le proprietà terriere e varie case del Maestro, compresa la Trattoria Ongina, posta proprio di fronte alla passerella carrabile sul Torrente Ongina, per varie decine di chilometri indicatore del confine tra le provincie dell'antico e fiorente ducato. Già all'imbocco di Vidalenzo di Polesine Parmense, sede di un debutto podistico il prossimo sabato 6 agosto con la 1ª Camminata tra i Pioppi e il Po, nel pomeriggio presso il bar del paese ed anche questa sotto la supervisione della Pubblica Assistenza Busseto, tocchiamo con mano la sacralità verdiana del luogo: nel cimitero del paese, che andremo a lambire, sono sepolti Carlo Verdi e Lugia Uttini, genitori del Grande Maestro. Sembra risuonare più che mai la sua musica quando transitiamo dinnanzi all'ingresso della Villa Verdi, posta proprio nel mezzo di un lungo viale alberato, sembra proprio che lui sia lì, a provare al pianoforte le sue creazioni. Tra due anni saremo nel 2013 e per chi non lo sapesse ricorrerà il secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, pensate che meraviglia se Alberto Bonini, ideatore e creatore della manifestazione, riuscisse a parlare con la famiglia Carrara Verdi per poter attraversare l'area interessata con il meraviglioso parco con al centro i due laghetti con la forma delle lettere G e V, indovinate di chi sono iniziali, io credo che la cosa possa assumere una risonanza mondiale, caro Alberto, bisogna crederci, anche a costo di far restare, così allestita, quella del 2013 un'edizione unica. Per ogni evenienza mi pongo fin da questo momento a tua disposizione. In tutto questo contesto va però tenuto conto che siamo in un paesaggio tipicamente padano: ce lo dice il terreno sabbioso, ce lo dice la vegetazione, non riesce a dircelo il clima tipicamente umido di queste zone, oggi infatti, mentre calchiamo il percorso, siamo accarezzati da una piacevole brezza, ne risulterà che anche i ristori saranno decurtati di una parte del proprio lavoro. Così, piano piano, tra case coloniche ed aziende agricole, oltre che arie verdiane, calcando solo carraie, l'ultimo tratto ci porterà a girare intorno alle porcilaie del caseificio, per rientrare dall'ingresso da cui eravamo partititi. L'ampio piazzale, ben più di una piazza d'armi, riesce a contenere largamente tutto: dai ristori all'ampio parcheggio, dai servizi ad ambulanti vari, dai tavoli dei gruppi alle premiazioni, c'è anche la disponibilità di bagni ed acqua corrente per una rinfrescata veloce. Poi tosone, formaggio, focaccia, pizza, torte caserecce con vasto assortimento di bevande, quelle tradizionali con l'originale aggiunta di yogurt da bere, commercializzato dalla Latteria Sociale Stallone nel proprio spaccio e proposto nei gusti più disparati, a completare rinfrescante anguria e melone. Vado a prendere il mio posto da speaker che hanno appena iniziato l'allestimento del baldacchino del montepremi, infatti tutti consistono in pezzi di Grana Padano, naturalmente qui prodotto; al gruppo più numeroso ne spetterà un pezzo da 12-13 Kg, poi a decrescere fino a premiare 23 gruppi, l'ultimo dei quali con dieci iscritti, altri gruppi minori erano in classifica ma non sono entrati nei premi. Nelle prime posizioni essa si presenta come segue: 1) Almenno San Bartolomeo (BG) con 140 iscritti, 2) Millepiedi Fiorenzuola d'Arda (PC) con 76, 3) G.M. Pubblica Assistenza Busseto con 72, 4) AVIS Cristo Parma con 70, 5) G.S. Toccalmatto con 64 (ma saranno comprensivi dei sette presenti ieri a Bastelli o questi ultimi avranno usufruito di un giorno di riposo?), 6) AVIS CRI AIDO Sorbolo e Casone Noceto (a Bastelli loro non si sono stancati per niente) con 47.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: non siamo certamente a livelli eccelsi, ma la misticità degli interi percorsi ti prende incredibilmente, pensando che sei a casa di Giuseppe Verdi. Voto 9
Servizi: i due incroci principali erano coperti dalla forza pubblica (Polizia Municipale e Carabinieri), essi hanno anche controllato l'intero percorso con frequenti passaggi, per il resto nessuna necessità. Anche per parcheggiare, seppure i posti siano migliaia, occorre una guida, che c'era, tutto il resto è stato ordinaria amministrazione. Voto 9,5
Ristori: decisamente buono quello all'arrivo, più che normale quello incontrato sul percorso di 7 Km. Voto 9,5
Riconoscimento individuale: mezzo chilo di burro (produzione Stallone) ad € 3,50, i soli ristori ad € 1,50. Voto 10
Premiazioni gruppi: formaggio e ricotta per tutti, unico nel suo genere questo tipo di premiazioni per gruppi. Voto 10.
Germano Meletti
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