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19 agosto 2011 -- Monticelli d'Ongina (PC)

4ª Marcia dello Spiedino

Org. Associazioni AVIS, AIDO e Pubblica Assistenza

 

Scusate il ritardo causato da impegni improcrastinabili che mi hanno distolto dai nostri soliti appuntamenti, aggiungete problemi di salute legati ai 90 anni di mio papà e dulcis in fundo un guasto al computer, comunque per il dispiacere dei "rompicoglioni" rieccomi qua a pubblicare il pezzo già manoscritto da tempo. Questa ancor giovane marcia si distingue per il riconoscimento individuale gastronomico più centrato che io conosca, cioè ad iscrizione con riconoscimento a 5 € corrisponde un riconoscimento, da consumare sul posto, ben  preciso: un ottimo spiedino cucinato all'istante e gustato in loco comodamente seduti, con la sola aggiunta di qualcosa da bere, non si tratta in questo caso di pseudosconti che funzionano solo da "acchiappini" e che permettono solo di incassare di più in quelle feste parallele alle nostre marce, chi ha orecchie per intendere intenda. Un pomeriggio caldissimo di un agosto anomalo per le alte temperature ci accoglie a Monticelli d'Ongina, in riva al Po, dove l'umidità dell'aria non fa che aumentare la fastidiosa percezione di caldo, va detto che in questo agosto è la seconda volta che si corre a Monticelli e per posdomani è programmata la marcia a San Giuliano Piacentino, altra località in prossimità del Po e con la conseguente umidità portata a produrre, come oggi, clima praticamente tropicale. Un po' di confusione la si incontra alla partenza con frecce riguardanti la marcia odierna mescolate con quelle di una recentissima gara di mountain bike ed altre della marcia di inizio agosto: è bastato l'oscuramento di una freccia provocato dall'infelice parcheggio sopra di essa da parte dell'ambulanza (ancora una volta). In molti si sono avviati nella direzione sbagliata, per fortuna corretti dal cancello della rocca sbarrato proprio di fronte ad una freccia; questo ha aiutato ad intuire l'errore abbastanza presto, per fortuna, facendo capire a chi non era presente che quelle indicazioni riguardavano la Camminata di San Lorenzo. Fatto dietro front andiamo ad imboccare il lungo rettilineo, percorrendolo quasi per intero, che porta fino all'argine maestro del Po, ai cui piedi incontreremo la deviazione verso sinistra, mantenendo sempre la tematica tipica delle zone rivierasche del grande fiume, che assumerà un ruolo di primo piano, proponendoci la vista delle famose chiuse per la navigazione e per alimentare la centrale idroelettrica di Isola Serafini. Un po' di strade, talvolta anche con un po' di traffico, qualcun'altra un po' più isolata, a completare carraie e sentieri che per un lungo tratto costeggiano il corso del Po; il tutto rappresenta un percorso non male, anche se non certo dei più ambiti in questo periodo di grande calura. Due ristori lungo il percorso corto stanno a dimostrare come l'organizzazione abbia affrontato elegantemente la problematica "abbeveraggio", ma dove abbiamo trovato due ristori in soli 5 Km? Calchiamo in larga parte del percorso gli stessi itinerari proposti nella camminata di inizio agosto, uniche chiare varianti i luoghi di ritrovo, partenza ed arrivo.

Nessun problema di frecce "incasinate" è più stato incontrato lungo il percorso dopo l'inconveniente della partenza, tutto chiaro anche per l'ormai immancabile mio fido compagno Birillo, che si è guadagnato parte dello spiedino finale scorrazzando in lungo e in largo per la vasta campagna, godendo anch'esso dei due ristori in un breve tratto di percorso. Alla fine anche per me piedi sotto il tavolo a gustare l'ottimo spiedino guadagnato sul campo.

Classifica gruppi, 15 premiati per un totale di 412 iscritti: 1) G.M. Gelindo Bordin Podenzano, 2) Dopolavoro Ferroviario Cremona, 3) Italpose Gossolengo, 4) Bipedi Vigolzone, 5) Marciatori Piacenza, 6) Nati Stanchi Piacenza, 7) AVIS Caorso.

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorso: sicuramente poco indicato per la calda stagione attuale, prevedibile in agosto anche se non certo ai livelli di quest'anno, resta però l'assurdità di porre nella stessa località in riva al Po, quindi altamente umida ad accentuare largamente la percezione di caldo, due marce in dodici giorni, a cui aggiungiamo anche quella di San Giuliano, soggetta ad identica situazione climatica, prevista per dopodomani. Voto 8

 

Servizi: giudizio ottimo per ciò che riguarda la dislocazione di persone e l'ospitalità; qualcuno però dovrebbe curarsi delle frecce, guardando che, oltre che essere segnate correttamente, siano anche perfettamente visibili ai marciatori e non coperte da mezzi di servizio. Voto 9

 

Ristori: ottima cocomero ed altrettanto ottimo melone a completare un ristoro normale ma soddisfacente. Normalità anche sui percorsi, ma merita encomio la collocazione di un ristoro in più, divenendo così due, sul percorso di 5 Km, alleggerendo così un po' la calura. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: originalità e qualità ne fanno un riconoscimento da ricordare, come è giusto che sia, in quanto principale identificatore della marcia, a cominciare dalla denominazione. Voto 10

 

Premiazione gruppi: sicuramente soddisfacente il montepremi, da elogiare la volontà di premiare il maggior numero di gruppi possibile. Voto 9.

 

Germano Meletti 

 

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