Home    assicurazione 0,50 cent

 

6 gennaio 2012 -- Podenzano (PC)

8ª MARCIA DELLA BEFANA

Org. G.M. Gelindo Bordin

 

Un debutto, quello con le nuove regole, segnato da polemiche a non finire, sia ben chiaro fin da subito che da queste ne sono assolutamente esenti gli organizzatori del G.M. Gelindo Bordin. Ad essi va dato il merito di aver fatto crescere a tempo di record la Marcia della Befana: in sole otto edizioni, due delle quali praticamente nulle (poi vedremo il perché), sono stati capaci di raccogliere ben 1.015 iscrizioni, nonostante le presenze fossero superiori (ed anche di questo vedremo il perché). Il problema sta nella gestione delle nuove regole e proprio per contrastare in toto sia le norme che il loro metodo di applicazione, mi sono sbizzarrito a fare domande ed a raccogliere dati. Sono giunto a Podenzano che erano da poco passate le 7,00 ed ho controllato attentamente coloro che partivano: praticamente un centinaio di marciatori hanno preso le mosse senza iscriversi, quindi senza cartellino, senza pagare e soprattutto senza assicurazione, questo per le note regolamentazioni sull'orario di inizio della distribuzione dei cartellini, tanto chi lo decide non ci rimette nulla, gli organizzatori invece sì. Ma chi ne risponde per costoro in caso di sinistri? L'organizzazione? Nessuno? Almeno un altro centinaio (in questo caso forse anche qualcuno in più) si sono immessi sul percorso più tardi, anch'essi senza pagare e senza iscriversi, il tutto perché scocciati sì dalle nuove regole, ma soprattutto dalle loro applicazioni. Ma possibile che nel Comitato Marce FIASP di Piacenza ci siano alcuni personaggi che sono in grado di far funzionare meravigliosamente l'ufficio complicazioni affari semplici? In provincia di Parma non è stata distribuita alcuna tessera FIASP, per cui i parmensi presenti o hanno pagato la sola quota di iscrizione godendo della fiducia dei "controllori" (e non di chi riceveva le iscrizioni), oppure si sono dovuti sorbire anche i 50 centesimi di assicurazione giornaliera. Ma chi si porta un cane, perché non dovrebbe godere per esso di copertura assicurativa?

Non è forse vero che esso potrebbe subire danni come chiunque altro si trovi sul percorso? Il Gruppo Marciatori della Pubblica Assistenza di Busseto era presente con 17 marciatori, avrebbe dovuto fare altre 57 iscrizioni per rendere al Gruppo Marciatori Gelindo Bordin le 74 iscrizioni alla Strabusseto in Maschera dello scorso febbraio, qualcuno alle iscrizioni ha proposto di rendere l'importo, cioè di dividere la cifra destinata all'iscrizione per 2.50 € anziché per 2 €, così facendo sarebbero diventate 45 iscrizioni anziché 57 (naturalmente da questo inghippo erano esenti i 17 presenti). Chiedo lumi alla dirigenza del gruppo, essi mi dicono, credo giustamente, che non c'è nessuna intenzione di pagare assicurazione alcuna per gente che non c'è e che quindi non si infortunerà sicuramente, poi perché pagare i 50 centesimi in più di assicurazione giornaliera, quando quasi tutti sono già soci FIASP anche se ancora non hanno ricevuto la tessera. Il mio compito si esauriva con il giustificare al G.M. Gelindo Bordin la mancata restituzione di 57 iscrizioni, cosa che avverrà nel corso dell'anno e che andrà a sommarsi alle iscrizioni del G.M. Gelindo Bordin alla Strabusseto in Maschera del 19 febbraio prossimo.

Prima di partire ho esposto la problematica al Presidente del Comitato Marce FIASP Piacenza Armando Rigolli, il quale ha detto che avrei dovuto dimostrare l'avvenuta iscrizione alla FIASP, naturalmente gli dico che ho già pagato, anche se in provincia di Parma nessuno ha ancora ricevuto la tessera per l'anno appena iniziato. A questo punto, fidandosi egli di ciò che affermavo e previa mia presentazione delle tessere 2010 e 2011 riportanti il numero 51702, egli ha acconsentito all'iscrizione mia e del mio gruppo a 2,00 €. Per la cronaca: all'inizio eravamo in 11, poi ne sono arrivati altri 6, conseguentemente le iscrizioni sono state fatte in due tranche, per la seconda, quella dei 6 arrivati dopo, sono stati richiesti 2 € senza obiezione alcuna. Molto contrariato di tutto ciò era Luciano Vitali, il quale tentava di "inventariare" il danno subìto, quantificandolo in circa 400 €, dati dal totale dei circa 200 partiti senza biglietto, a cui però dobbiamo aggiungere l'ingiusta fruizione di ristori e servizi. La giornata era stupenda dal punto di vista atmosferico, ma visto che nel 2010 e nel 2009 la Marcia della Befana è stata affiancata da copiose nevicate (sono le due edizioni "nulle" a cui facevo riferimento in apertura), per cui le presenze erano quantificabili in non più di 50 nel 2009 e circa 150 nel 2010, a fronte, in entrambi i casi, di 350/400 iscritti. Oggi i megadirettori galattici del Comitato Marce FIASP Piacenza gongolano, ma quanto avrebbero gongolato (e quanto si sarebbero incazzati quelli del Gelindo Bordin) se l'edizione odierna fosse stata come le due in questione? Chi avrebbe avuto il coraggio di "furbeggiare" sulle iscrizioni con presenza o senza presenza e sui 50 centesimi in più? Anche lungo il percorso, leggermente modificato nell'uscita dal centro sportivo, ma per il resto identico alle ultime edizioni, troviamo gruppi di persone che discutono sull'innovazione, era così anche prima di partire e sarà così anche una volta giunti all'arrivo. Chiedo a qualcuno impressioni sulla cosa, il più duro mi risponde: "Sembra che quest'anno la FIASP si divida in due: una si chiamerebbe FIASPT, Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti e l'altra, a dispetto del nome, raccoglierebbe molti più aderenti, questa sarebbe la FIASPP, Federazione Amatori Sport per Pochi".

"Ma cosa vogliono fare con queste innovazioni, succhiarci altri soldi oltre a quelli che già paghiamo?", ci dice una signora dello stesso gruppo di marciatori del precedente intervistato. Scambiamo due parole anche con una ragazza che ha con sé il cane, ella, più remissiva, dice: "Hanno dovuto adeguarsi alla legge, certo che se pensano di farla rispettare non è così che si ingrana". Altri, per la verità piuttosto numerosi, mi dicono di non essere stati toccati dal problema in quanto tesserati FIASP a Piacenza, quindi risultanti nell'elenco del Comitato, anche se fisicamente la tessera deve ancora esser loro consegnata. Più difficoltoso è stato il dimostrare il tesseramento da parte dei gruppi parmensi, che in totale assommavano ad un centinaio di marciatori circa. Un gruppo proveniente dal parmense, non farò nomi per specifica loro richiesta, aveva un certo numero di presenze, anche ah loro decurtate per la mancanza fisica della tessera FIASP, quindi si sono trovati ad occupare posizioni di rincalzo in classifica, quando sarebbero stati almeno sette o otto posizioni più in alto, coloro ai quali non è stata accettata la semplice iscrizione a 2,00 € si sono immessi sul percorso senza pagare. Speriamo che le cose si aggiustino, anche se sono pessimista, questo in conseguenza di quei quattro o cinque elementi che "menano le danze" all'interno del comitato piacentino, pensate che una di essi si è permessa di sparlare delle marce del Comitato CSI Piacenza Marce, questo proprio nelle immediate vicinanze del tavolo in cui erano esposti i volantini del loro programma, proprio coloro che li stavano prendendo erano i destinatari di quegli sproloqui screditanti in merito. Alla luce di tutto ciò, caro Pierluigi Subitoni, oggi assente, quando incontri quel cretino di Carlo Levi (naturalmente non mi riferisco al noto scrittore di origine ebrea autore di "Cristo si è fermato ad Eboli") digli pure che Germano Meletti non ha mai sparlato con nessuno delle marce FIASP, ma chi lo contraria si è abbassato ancor più di quei livelli di cui il sottoscritto è stato vigliaccamente accusato. Sono stato anche troppo lungo su questa diatriba, relegando ingiustamente in secondo piano l'impegno, coronato da grande successo, del G.M. Gelindo Bordin, tutto questo grazie al minuzioso servizio, all'eccellente ristoro, al ricco montepremi ed alla perfetta organizzazione di tutta la manifestazione. Grande abbuffata all'arrivo con la squisita polenta con i ciccioli, cioccolata calda, vin brulè, panini, tartine varie, biscotti, panettone, bevande assortite ed arance a fette, può bastare o mancava qualcosa? Alla fine, un po' per rendere i giusti meriti all'organizzazione ed un po' per farvi ragionare sulla consistenza vera o presunta dei vari gruppi, concludo con la classifica totale e i relativi numeri dei componenti di ciascun gruppo che, come detto, assommano ben 1.015 iscritti e, ripeto, con presenza decisamente superiore per le ragioni illustratevi.

 

Clasifica gruppi:

1) Bipedi Vigolzone (PC) con 105 iscritti

2) Italpose Gossolengo (PC) con 77

3) Marciatori Carpaneto (PC) con 47

4) Dopolavoro Ferroviario Cremona con 46

5) Ginnic Club Piacenza con 45

6) Marciatori Piacenza con 38

7) Andrea e i Corsari della Maratona di Pecorara (PC) con 36

8) Piedone di Mercore di Besenzone (PC) con 30

9) CRAL Sperlari Cremona con 25

10) Quadrifoglio Salsomaggiore (PR) con 23

11) Nati Stanchi Piacenza con 20

       Pasotti Cucine Broni (PV) con 20

       G.P. Tavazzano (LO) con 20

14) Aurora Secugnago (LO) con18

15) G.M. Pubblica Assistenza Busseto (PR) con 17

       Millepiedi Fiorenzuola d'Arda (PC) con 17

17) G.M. Alta Val Nure di Casaldonato di Ferriere (PC) con 15

       G.M. AVIS Carpaneto (PC) con 15

19) G.S. Ottesola di Prato Ottesola di Lugagnano (PC) con 14

20) AVIS Caorso (PC) con 12

21) Casone Noceto (PR) con 11

22) G.P. Casalese di Casalpusterlengo (LO) con 9

23) Codogno '82 di Codogno (LO) con 8

24) Gruppo Podistico Borgonovese di Borgonovo Val Tidone (PC) con 7

       Corno Giovine (LO) con 7

26) Podistica di Solidarietà Piacenza con 6

       Parrocchia San Lazzaro Piacenza con 6

28) G.S. Toccalmatto (PR) con 5

       Gruppo Costa di Costa di Casaliggio di Gragnano (PC) con 5

       Triathlon Cremona con 5

31) Marathon Cremona con 4

32) Gruppo 3C con 3

33) Oratorio San Filippo Neri con 2

       Marciatori Brembio 2

       Polisportiva Madignanese 2

       Arredamenti Maiandi di Corte de' Cortesi (CR) con 2

37) Gruppo Glem 1

Fuori classifica come gruppo organizzatore G.M. Gelindo Bordin con 105 Singoli 185 Totale partecipanti 1.015

 

Pagelle (voti da 4 a 10)

 

Percorsi: sostanzialmente uguali al solito, a parte il breve giro all'interno del centro sportivo, per la stagione altamente invernale pretendere di più è assurdo. Voto 10

 

Servizi: tutto coperto, nulla lasciato al caso , sia sul ritrovo che lungo i percorsi. Voto 10

 

Ristori: questa è un'eccellenza ormai radicata, oggi, rispetto al passato, è stato tolto il ristoro sul percorso breve. Voto 9

 

Riconoscimento individuale: centratissimo il classico pupazzetto della Befana, forse poco ambito, ma più che mai originale e più che mai pertinente al tema della manifestazione. Voto 9

 

Premiazioni gruppi: anche questa voce forse ha subìto una lieve decurtazione, resta comunque un montepremi di altissimo livello. Voto 9,5.

 

Germano Meletti

 

 

sei il visitatore n.Hit Counter