8 gennaio 2012 -- Crema (CR)
8ª CORRICREMA D'INVERNO
Org. G.P. Giada Running
Prima di iniziare le considerazioni su questa manifestazione, ci tengo a fare alcune precisazioni: la prima è che il sottoscritto non ha assolutamente nulla contro la FIASP nazionale, tuttalpiù qualcosa da ridire sul modo di impartire le direttive e sul comportamento da tenere in funzione dei nuovi regolamenti, cosa questa che però potrebbe essere stata recepita in modi diversi. Sul modus operandi del Comitato Marce FIASP Piacenza già vi ho descritto nella relazione sulla Marcia della Befana di Podenzano, oggi invece, da parte del Comitato Marce FIASP di Cremona, ho visto vera signorilità nel comportamento tenuto dagli addetti. Quando arriviamo ci portiamo immediatamente sul luogo di ricevimento delle iscrizioni, gestito esclusivamente dagli organizzatori e senza il "fiato sul coppino" da parte del Soviet Supremo, pardon, del Comitato Marce FIASP di Piacenza, come abbiamo visto a Podenzano e per fortuna qui non sono gli stessi personaggi a gestire la cosa. L'altro ieri hanno costretto il G.M. Gelindo Bordin a rinunciare a molte iscrizioni (danno calcolabile in circa 400 €), oggi invece gli organizzatori, una volta spiegato che in provincia di Parma non sono state ancora distribuite le tessere, ci hanno mandato da una non meglio identificata Signora Maria, esponente del Comitato Marce FIASP Cremona, la quale ci dice testualmente: "Voi fate come vi pare, tessera o non tessera, logicamente se dovesse succedere qualcosa a qualcuno che non ha pagato né l'assicurazione giornaliera di 0.50 € o neppure la tessera assicurativa annuale di 8,00 €, costui non ha nulla da pretendere in caso di sinistro o infortunio".
Parole sante, viva l'intelligenza, che può essere usata solo da chi ce l'ha; in questo caso hanno dimostrato di saper parare il colpo, regolarizzando il tutto e soprattutto senza seminare il panico e senza tenere le grinfie attaccate al prezioso lavoro degli organizzatori, che sono sempre e comunque quelli che ci mettono la faccia. Per il resto diciamo pure che, forse a causa dei diversi parametri organizzativi rispetto alle nostre zone, abbiamo trovato sia eccellenze che carenze, la via di mezzo era praticamente sconosciuta. Il ritrovo è proprio in centro e per accedervi bisogna parcheggiare piuttosto lontano, tra andata e ritorno qualcuno ha aggiunto un chilometraggio da minimarcia alla distanza coperta sul percorso prescelto. La piazza che ci accoglie è largamente sufficiente per ogni operazione: il ristoro è al coperto sotti ai portici, la distribuzione dei riconoscimenti individuali è dal lato opposto, iscrizioni e servizi organizzativi vari, postazione del comitato cremonese compresa, sono all'interno di un palazzo, probabilmente sede di una scuola. C'è un po' di ressa davanti alla ricezione delle iscrizioni, dovuta più alla confusione provocata dalle innovazioni che non all'eccellente ed organizzato servizio del G.P. Giada Running. Birillo è naturalmente con me ed ancora una volta chiedo se anch'esso sia soggetto al tesseramento-assicurazione, in quanto entità partecipante che potrebbe anche subire danni come ogni altro marciatore, naturalmente nessuno mi sa rispondere, la mia richiesta è comunque seria, in quanto sono in tantissimi in tutte le marce a partecipare con il proprio cane.
Decisamente anomala è la distanza dei percorsi: il più lungo misura 20 Km, quello intermedio 13 ed il più breve viene "dato" per 8 Km, ma uno degli organizzatori ci dice esserci un chilometro in più, anch'io alla fine sarò dello stesso parere, così anche il mio fido compagno Birillo. Il bel corso principale della città ci accompagna per circa un chilometro: palazzi di varie epoche si affacciano su di esso, eleganti vetrine ai lati della strada, un paio di chiese dalle sfavillanti facciate, una costruzione storica al centro della strada, come una specie di porta d'ingresso alla città, superata la quale ci ritroveremo in un viale alberato, deviazione a sinistra fino a portarci in riva al Serio, che seguiremo lungamente nel suo corso all'interno dell'omonimo ed ospitale parco. Un pescatore ci dice che la pescosità è buona, questo nonostante il freddo che normalmente consiglia ai pesci di ripararsi.
Proseguiamo ancora per molto il nostro cammino in riva al fiume ed all'interno del parco. Una lieve puzza ci fa notare del grande depuratore e del consistente corso d'acqua in uscita che andrà ad alimentare il Serio, lo supereremo attraverso un ponticello e successivamente usciremo dal parco. La strada resta ancora per un po' sterrata e ghiaiata, poi l'asfalto ci porterà ad attraversare una strada più importante, noi proseguiremo a serpentina fino al superamento di un piccolo gruppo di case dallo stile piuttosto vecchio, ma tutte elegantemente ristrutturate. Un giro intorno all'enorme cimitero (Crema conta quasi 40.000 abitanti ed evidentemente si muore come altrove), poi superate curve e controcurve, ritorneremo dove siamo partiti, questo dopo aver superato ciò che resta di una vecchia muraglia, oggi praticamente un rudere, probabilmente testimonianza di antiche mura di cinta della città. Il ristoro è all'altezza della situazione, nulla di eccezionale, ma variegato di proposte per quanto basta per soddisfare i marciatori. Decisamente valido anche il riconoscimento individuale: a soli 4,00 € una borsa contenente un pacco da dieci merendine, una confezione di pasta da gr. 500 ed una bottiglia di vino. Decisamente deludenti, invece, le premiazioni dei gruppi: su una quarantina in classifica ne sono stati premiati solo 15, quelli con un minimo di 20 iscrizioni, discreto il valore dei vari ed eleganti cesti distribuiti. Il totale dei partecipanti è stato di 714, la classifica dei primi otto gruppi è la seguente: 1) G.T.A. Crema con 71 iscritti, 2) U.S. Pianenghese con 44, 3) G.P. Bagnolese con 32, 4) Podisti Pandino con 29, 5) Podisti Crema con 28, 6) AVIS AIDO Soncino con 27, 7) ARCI Coop Vaiano e Marciatori Lodigiani con 26.
Pagelle (voti da 4 a 10)
Percorsi: scorrevole e vario, mai monotono, nonostante i 9 Km di lunghezza della proposta più breve. Voto 9,5
Servizi: tutto perfetto sul punto del ritrovo e dell'arrivo, un po' di personale in più sul percorso non avrebbe guastato. Ci tengo a sottolineare l'alta preparazione dimostrata con l'entrata in vigore delle nuove norme.
Difficoltose le operazioni di parcheggio e sommarie le indicazioni per il ritrovo marcia: Voto 8,5
Ristori: sufficiente sul percorso, qualcosa in più all'arrivo. Voto 8,5
Riconoscimento individuale: già descritto nella recensione, per farla breve ottimo ed abbondante, anzi eccellente. Voto 10 e lode
Premiazioni gruppi: discreti i cesti, ma decisamente pochi, anche se i regolamenti sono stati rispettati. Credo comunque che un gruppo di 17 persone che si è "cuccato" 140 Km tra andata e ritorno, almeno un "grazie della partecipazione" l'avrebbe meritato, soprattutto considerando il fatto che dalle nostre parti si premiano abitualmente anche i gruppi di minima consistenza (anche due o tre persone). Voto 6
Germano Meletti
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