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29 maggio 2010 -- Polignano di S.Pietro in Cerro (PC)

2ª Marcia Elisa & l'Ambiente

Org. LUMEN (Associazione per la medicina naturale)

 

C'era una volta Elisa, nasce tanti e tanti anni fa in un pianeta lontano lontano, dove tutti vivono senza cervello, là non c'è bisogno di pensare, là sono tutti amici, là nessuno pensa agli interessi, ma solo alla buona convivenza. Undici anni fa Elisa arriva sulla terra, in una casa, come secondogenita di tre figli, i genitori sono disperati nel vedersi arrivare questa bellissima bambina, che venne definita cerebrolesa. Lei arriva in un'antica costruzione che sembra un castello, in località Fontanazza, questo nome è presente sulle mappe fin dal 1400, ma forse trae origini da ancora più lontano: c'è una chiesa, oggi sconsacrata, fatta costruire probabilmente dai Pallavicino (siamo praticamente a metà strada tra Cortemaggiore e Monticelli d'Ongina, due importantissime roccaforti dell'antico stato che portava il nome di quella famiglia), così come tutta la bella struttura post medioevale. Sembra un paese, così come quelle grosse tenute di cui oggi restano solo poche tracce, forse qui vivevano anche duecento persone. Proprio in questo storico edificio arriva Elisa, qui era già presente dal 1991 un'associazione che si chiamava Natura Althea, l'avvento di Elisa farà anche cambiare nome a questa organizzazione, diventerà LUMEN (Libera Università Medicina Naturale) e le farà allacciare i primi legami con l'esterno (la cosa non era vista molto di buon occhio, sopratutto dal vicinato). Proprio da lì iniziarono i primi rapporti con questa società senza cervello, incapace di vedere il buono in strutture di questo genere, che promuovono iniziative totalmente naturalistiche a scopo curativo e rilassante, questa società ci vuol far credere che Elisa abbia il cervello mal funzionante, ma non è così Elisa diventa testimonial di questa divulgazione di medicina naturale, compare ovunque: dal sito internet ai volantini della manifestazione, il sito internet si chiama come lei: www.elisambiente.it. Il programma motorio da lei seguito, grazie a valenti assistenti viene preso come simbolo e mostrato ovunque: qui si organizzano convegni, feste, simposi, manifestazioni varie e, per quel che ci riguarda, la marcia odierna; al centro c'è sempre lei: Elisa.

Elisa ha tantissimi amici, insieme partecipano alle marce podistiche, io li conosco dall'aprile dello scorso anno, quando si presentarono ad Ardola di Zibello, allora mi colpì quel faccino, talvolta un po' imbronciato, ma pieno di gioia; ricordo quanta soddisfazione sprizzava da tutti i suoi pori nel sollevare quella coppa che venne simbolicamente attribuita alla sua simpatia ed alla costanza di chi la segue in quella sua attività motoria altamente programmata. Per lei, ancora una volta al centro dell'attenzione, sono arrivate oggi tre atlete nazionali di alcuni anni fa: Sandra Dini, Fausta Quintavalla e Marisa Masullo, che hanno effettuato le premiazioni, dando a tutti i bambini presenti (anch'essi per Elisa, ma questa volta Mozart non c'entra) dei minitrofei raffiguranti il logo LUMEN e la scritta 2ª Marcia Elisa & l'Ambiente. Per tutti i gruppi pacchi contenenti prodotti pertinenti con le terapie ed i trattamenti qui applicati. Pensate che questa struttura ha varcato ampiamente i confini nazionali, allacciando rapporti in tutto il mondo, primo fra tutti il complesso diretto dal Dott. Doman, negli USA. Oggi questa apertura verso l'esterno, appoggiata da medici e strutture mediche disposte all'applicazione della medicina alternativa, nonostante la diffidenza dei più vicini, ha portato qui circa 300 marciatori, divisi in 26 gruppi, di cui sono stati premiati anche quelli con un solo componente, che, lo ricordo, non sono assolutamente da considerare gruppi. Elisa, come tutti coloro che hanno partecipato, ha coperto il percorso, lei andando di corsa grazie al continuo movimento cui viene giornalmente sottoposta per 365 giorni l'anno, non sappiamo ancora quando tornerà nel pianeta da cui è arrivata, per il momento teniamocela stretta, forse abbiamo tutti qualcosa da imparare da lei, che tra l'altro ci ha regalato una bella manifestazione podistica, tutta in campagna, passando in rassegna prati, campi di pomodori dove è ancora in corso la messa a dimora delle piantine in modo progressivo, per avere così progressivamente anche la maturazione, inoltre cipolle, granoturco e frumento. Si stanno piazzando anche le attrezzature per l'irrigazione e fossi e canali circostanti già hanno iniziato a convogliare qui l'acqua. Tutta campagna, estese coltivazioni e pochissime costruzioni, solo un tratto della strada provinciale al di fuori della bellissima ed accogliente corte che oggi fungeva da punto di ritrovo, poi via nei campi, con il percorso breve ritorneremo a ritroso subito dopo il ristoro, un anello aggiuntivo invece per i 10 Km.

All'arrivo ci aspetta un pranzo luculliano con panini con frittata (in versione con o senza cipolla), riso freddo con verdure, focaccia, tonno con fagioli e cipolle, poi frutta in abbondanza (mele, meloni, banane,mandarini, oltre alle solite fette di arancio e limone), acqua e thè a completare il tutto. Avete notato la totale assenza di dolci? Certamente una cosa non casuale e pertinente a tutto il discorso naturalistico che prende forma proprio da qui, al centro LUMEN.

La favola non è ancora finita, come ogni favola che si rispetti c'è anche una parte cattiva, che oggi ha visto protagonista la famosa "Fata Turchina", oggi con le sembianze di Crudelia Demont, moglie dell'altrettanto celebre "Mago Merlino", quelli che arrivano sempre con il "camion delle zucche": un errore ha portato ad inserire in classifica un gruppo inesistente, quando è stato chiamato, lei ha mandato, sollecitandolo ripetutamente, qualcuno a ritirare il premio non dovuto (ripeto: perché quel gruppo non esiste) e con gesti eloquenti, dopo il ritiro, gli intimava di starsene zitto e di portarselo a casa. Vi è piaciuta la favola?

Classifica gruppi: 1) Dopolavoro Ferroviario Cremona con 38 iscritti, 2) G.M. Gelindo Bordin di Podenzano con 30, 3) Ginnic Club Piacenza e Bipedi Vigolzone con 24, 5) Italpose Gossolengo con 19, 6) Nati Stanchi Piacenza con 18, 7) Piedone Mercore e G.M. Carpaneto con 15......... e vissero tutti felici e contenti, come in tutte le favole.

Pagelle (voti da 4 a 10)

Percorsi: la campagna è sempre bella, sopratutto quando è varia, solo il piccolo handycap dell'andata e del ritorno sullo stesso percorso. Voto 8½

Servizi: Polizia Provinciale e volontari hanno coperto tutto quello che c'era da coprire. Voto 10

Ristori: un po' povero quello sul percorso, esageratamente ricco quello all'arrivo. Voto 9

Riconoscimento individuale: 2,00 € per i soli maxi ristori, con 3,00 € in più si poteva scegliere tra la maglietta "di Elisa" ed una borsina con prodotti vari, sia da consumare che per il trattamento del corpo. Voto 9½

Premiazioni gruppi: anche qui si è seguito il filo logico che porta avanti tutto il sistema LUMEN, pacchi per tutti i gruppi, anche quelli rappresentati da un solo componente. Voto 9½

Germano Meletti

  

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