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Ricordo di Fabio Spotti

 

Quasi quarant'anni fa alcuni pionieri piantarono un albero, nacque e crebbe rigoglioso, una chioma enorme, di un verde stupendo; produceva frutti in quantità, anch'essi bellissimi. Furono in tanti a prendersi cura di questo albero, ognuno portava un pugno di concime, oppure un bicchiere d'acqua e la sua vita continuava in piena salute. Purtroppo però non si tenne conto del terreno circostante che prima o poi avrebbe incominciato a franare, dapprima solo qualche zolla, poi un po' di più, col tempo sempre di più; oggi siamo arrivati ad un punto che se non arginiamo con forza questa frana, il nostro albero sparirà. Sto parlando dell'albero delle marce che sta perdendo tutte le foglie ed i rami e non riesce più a produrre frutti, anch'essi cadono settimana dopo settimana, mese dopo mese e non vengono rimpiazzati da altri che dovrebbero nascere e crescere. Oggi parliamo di Fabio Spotti, se n'è andato all'improvviso, in punta di piedi, proprio come ha passato la sua vita nel mondo podistico, sia amatoriale che competitivo; mai ha alzato la voce per far valere le proprie idee, mai uno screzio, mai una divergenza. Non era tipo da esporre le proprie idee, ma il primo a crederci e a portarle avanti era proprio lui,a patto che non andassero a cozzare contro l'altrui pensiero, anche se sbagliato. Fabio Spotti, presidente dei Marciatori Parmensi, il gruppo più rappresentativo della provincia, 82 anni suonati, ma presente alle marce ed intellettualmente fino all'ultimo secondo di vita. Non mancava mai vicino al tavolo del suo gruppo, neppure dopo l'applicazione di una protesi al ginocchio, sempre è stato ai nastri di partenza, solo da pochissime marce non ci provava più, nemmeno parzialmente, ma se di segnale si trattava, lo aveva percepito solo lui, non aveva dato nulla a vedere a nessuno. L'ultima volta che ci siamo visti è stato al rosario in suffragio di Silvano Belletti di lunedì scorso, due persone che hanno sempre viaggiato in simbiosi nel mondo podistico, due persone amiche che hanno sempre condiviso ogni azione l'uno dell'altro, sia dentro che fuori dell'ambito del Comitato Marce di Parma; entrambi hanno fortemente contribuito alla coltivazione del nostro albero, fin dal primo colpo di zappa per metterlo a dimora. Anche la passione per la competizione ha accomunato Silvano a Fabio, entrambi erano giudici FIDAL, entrambi ci sono stati rapiti nella stessa settimana, entrambi in modo imprevisto: martedì 19 ottobre c'è stato il funerale di Silvano Belletti e sabato 23 Fabio Spotti lo ha raggiunto.

Personalmente anch'io devo molto a Fabio Spotti, la mia seppur piccola carriera di speaker è iniziata grazie a lui, da sempre mi ha voluto nelle sue manifestazioni, da sempre mi "raccomandava" ai suoi amici, arrivando così a portare la mia voce anche in manifestazioni importanti, come quando al Lauro Grossi si svolse una prova del campionato regionale di atletica e quando fui chiamato a Fidenza per il memorial Ernesto Ceresini, senza contare tutte le marce dove sono arrivato grazie alla sua stima nei miei confronti, grazie di cuore Fabio. La sua carriera di bancario lo portava a dare del lei a tutti, anche a me, faticai comunque molto poco per passare al tu nonostante la differenza d'età; "La stima e la simpatia reciproca sfociano sempre nell'amicizia sincera e nell'amicizia sincera il tu è molto più importante del lei, indipendentemente dall'età", questo era il suo pensiero una volta convinto a darci del tu. Saranno in molti a piangerti, caro Fabio, l'unico a sorridere sarà Silvano Belletti, è rimasto sei giorni a non poter parlare di marce e di gare con te, ora avete tutto il tempo che volete.

Un destino strano e crudele ce li ha strappati entrambi, come dissi il 17 ottobre per Silvano, ripeto oggi: preparateci tanti bei percorsi ed un sano comitato, proprio come avete fatto qui, così quando vi raggiungeremo potremo dirvi ancora una volta: "GRAZIE FABIO E SILVANO, SIETE STATI  DUE GRANDI DEL PODISMO E LO SARETE PER SEMPRE".

 

Germano Meletti

 

Castione Marchesi di Fidenza (PR) 23 ottobre 2010

 

 

 

 

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