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Domenica 29 Giugno 2014

 

“2ª Marcia del Principato delle Pianazze”

 

Dedicato a Principato delle Pianazze 2014

A scavalco tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600 , al passo delle Pianazze, esisteva già una locanda. In quel periodo un capitano di ventura si fermò a pernottare con i suoi uomini, la mattina dopo andandosene disse ai gestori che erano stati trattati da principi .

Da li è nata la storia inventata del Principato delle Pianazze.

Domenica mattina,(arrivando con largo anticipo sull’orario previsto per la partenza della marcia)sul piazzale del Ristorante “Da Pianassa, mi sono ritrovata una scena alquanto inusuale.

Allineati in bell’ordine vi erano alcune camionette e diversi militari in uniforme di servizio in uso presso l’Arma di appartenenza . Mi si informava che facevano parte dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), che si apprestavano a svolgere un coordinamento organizzativo dell’evento; fornendo un insostituibile supporto per l’intera gestione della manifestazione, mediante l’impiego di attrezzature tecniche e automezzi 4x4 radiocollegati.

La natura , i paesaggi , la gastronomia , l’amicizia… . sono i fattori strategici che hanno spinto l’amico Giovanni Bracchi ad organizzare la :

“2ª Marcia del Principato delle Pianazze”

La partenza dal piazzale antistante il ristorante, era per i km 6 e 11 in dolce salita, arrivati al Groppo dello zoppo, si raggiungeva il ristoro di Candazzo per separarsi, la 11 chilometri proseguiva visualizzando molto bene la Roccia delle Cinque dita.

La 20 chilometri si avviava in senso contrario arrivando a Fontanazzo per il ristoro, superando il Monte Camulara e il Monte Ragola, raggiungendo Prato Grande e il Lago Bino, che ha origine glaciale,(in realtà è formato da due specchi d’acqua posti a pochissima distanza l’uno dall’altro) sulla cui superficie si potevano ammirare delle bellissime ninfee gialle. Li aspettava una ferrata e la Cascata dell’Aquila. Ci si inoltrava su un caratteristico ponticello di legno per l’attraversamento di un ruscello, per raggiungere Cassimoreno e il Passo.

Al momento dell’iscrizione si poteva scegliere tra cartellino senza premio (solo i ristori) o con premio; che consisteva in un pasto completo, preparato (in modo eccellente con piatti tipici) e gestito dalla famiglia Bracchi, che oltre a mettere a disposizione i locali del loro ristorante, hanno  disposto una tenso-struttura esterna per accogliere al meglio i partecipanti.

Alle 15 venivano effettuate le premiazioni ai Gruppi presenti, ma prima venivano chiamati e premiati i vincitori “dell’Edizione 0” del trail, organizzato in concomitanza con la marcia, per gli amanti di questo sport, dal Farini VIVO trail , di 30 chilometri competitiva.

Fino a questo punto se il tempo era stato favorevole, (sole annebbiato-poco caldo), si aprivano le cateratte del cielo e una pioggia battente non faceva scappare i presenti, che si impegnavano in danze più o meno moderne, allietati da un’orchestrina molto simpatica. 

Nell’archivio parrocchiale di montereggio, risulta che già nella seconda metà del 700, l’oste delle Pianazze era Andrea Bracchi, da allora i BRACCHI hanno gestito l’osteria fino ai giorni nostri, con l’attuale gestore siamo alla settima generazione. A cui vanno tutti i nostri ringraziamenti come Associazione “Piacenza marce” e tutti i complimenti dei marciatori.

 

Angela Lampredi

 

 

 

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